martedì 16 gennaio 2018

CLOW CARDS MANGA (SHOUJO) TAG

Buongiorno ♥ lo sapete cosa ci ha portato il 2018? La nuova serie animata del manga sequel di Card Captor Sakura della Clamp. E quindi perché non festeggiare questo bel evento con un simpatico tag a tema? Ho scovato questo tag grazie alla youtuber DadaChan e non potevo non riproporvelo. Mi sono permessa di apportargli solo una piccola modifica, ovvero rispondendo tutto a tema shoujo.

Ho trovato la scusa per sfoderare le mie carte di Sakura piene di polvere

1. THE SLEEP - uno shoujo che ti fa immergere nel sonno più profondo: Tsubasa e Hotaru di Nana Haruta
Ormai dovete aver capito quanto (non) mi piace questa autrice. Il suo nuovo manga, attualmente in corso in Italia grazie a Planet Manga l'avevo cominciato tempo fa in scan, prima in italiano e poi  in inglese. Di solito le scan le leggo la sera a letto sotto le coperte nell'attesa di addormentarmi, e Tsubasa e Hotaru si è rivelato davvero un ottimo manga per far conciliare il sonno: mi sono seriamente addormentata! L'ho trovato lento, sciocco, pieno di cliché e di situazioni che si ripetono e di personaggi ottusi. Magari appena leggo la fine ve lo recensisco.

2. THE SWEET - uno shoujo più romantico che hai letto: Dolce Primo Amore di Ai Minase
Tutti i fumetti di Minase sensei sono sinonimo di romanticismo allo stato puro, estrema dolcezza, smielati al punto giusto da farti imbarazzare durante la lettura. Sono tutti abbastanza banali e simili però davvero riescono a trasmetterti un sacco di emozioni con le loro atmosfere romantiche e i disegni bellissimi. Dolce Primo Amore è il mio preferito, è un po' diverso dagli altri e ho apprezzato molto la dolce storia tra i due amici d'infanzia, mi scioglievo volume dopo volume.

3. THE DASH - uno shoujo che hai terminato in tempo record: Hanayori Dango di Yoko Kamio
Ogni volta questo shoujo si aggiudica un tag per qualcosa. Ho cercato di inserire qualche altro titolo, ma penso di non aver letto niente così velocemente come Hanadan, è stata una droga da cui non riuscivo a staccarmi anche leggendo in scan e in inglese. Una storia che mi ha tenuta incollata pagina dopo pagina tanto da restare sveglia qualche notte per portarlo a termine. Sono davvero tanti i volumi e tanti capitoli, e ancora mi meraviglio della mia voracità. Bellissimo e consigliato!

4. THE LOOP - uno shoujo che hai letto più e più volte: Gals di Mihona Fuji
Quando ho voglia di farmi un due risate, quando ho voglia di uno shoujo diverso con quelle protagoniste diverse, quando ho voglia di fare un giro a Tokyo e passeggiare tra le strade di Shibuya, Gals è la soluzione ideale. È stato uno dei miei primi manga, anche se il mio amore per questo shoujo è nato grazie all'anime che trasmettevano su Rai2. È il manga che ha fatto scattare in me la passione per il Giappone, forse perché tra le sue pagine troviamo davvero la vita vera ...anche se un po' esagerata.

5. THE MAZE - uno shoujo che non hai mai finito: Le situazioni di Lui e Lei di Masami Tsuda
Mi sono svegliata tardi nel recuperarlo, e nonostante le svariate edizioni uscite mi ero pure messa in testa di volere quella originale della Dynit. Purtroppo era ed è tuttora abbastanza introvabile quell'edizione, non per niente la Planet Manga ha deciso di ristamparlo, io però resto ferma al volume quindici mi pare. Spero di completare la serie prima o poi in modo da leggere tutto questo shoujo.

6. THE LIGHT - uno shoujo che ti ha reso felice in un momento buio: Amami lo stesso di Aya Nakahara
Quale miglior medicina per tirarsi su il morale? I fumetti della Kakahara sono una garanzia per farsi un due risate in quei periodi bui della nostra vita, e Shibata si è rivelato per me un raggio di luce ed energia quando ne avevo bisogno. Nonostante è finito ad agosto, gli ultimi volumi li ho letti dopo, con calma, li ho conservati per un recente momento no di quest'anno, per tirarmi su il morale nelle giornate più dure: e ha funzionato!! Quindi se avete bisogno di un po' di sana allegria per illuminarvi la giornata i fumetti di questa autrice sono la soluzione, tra questo josei, Lovely Complex, Lovely Complex TwoBerry Dynamite e Nanaco Robin, abbiamo una buona scelta!

7. THE ERASE - uno shoujo che hai cancellato dalla memoria: Sugar, La fatina delle neve di Koge Donbo
È un maho shoujo breve ma vecchio, edito ai tempi della Play Press. Mi ricordo che era ambientato in un paesino tedesco e c'erano le fatine, ma ammetto che la trama davvero mi sfugge, cosa facevano queste fatine? Mi pare che fossero golose di dolci e la protagonista, una umana, aveva a che fare con il mondo della musica. Al tempo sono sicura che mi piacque molto come manga, però ho i ricordi davvero sbiaditi. 

8. THE CREATE - uno shoujo a cui avresti dato un altro finale: Bokura Ga Ita di Yuuki Obata
Questo fumetto è sinonimo di agonia e sofferenza, tra i volumi che uscivano lentamente e la piega tragica della storia è riuscito a farmi il cuore in piccoli pezzi. A peggiorare il tutto mettiamo un protagonista maschile che sparisce nel nulla e non si fa più vivo per anni lasciano Nanami da sola senza una parola o una spiegazione. Per una delle rare volte non avrei voluto che la coppia principale finisse insieme, se potessi cambiare il finale farei accettare a Nanami la proposta di matrimonio di Takeuchi che le è stato accanto non lasciandola mai sola.

9. THE DARK - uno shoujo che risveglia i tuoi istinti omicidi: Vampire Knight di Matsuri Hino
Bellissimo, iniziato benissimo, ma dopo dieci volumi volevo già lanciarlo dalla finestra. Poi mi sono trattenuta. L'ho continuato fino al quindicesimo volume e l'ho finito leggendolo a scrocco da una mia amica. Hino sensei ha ingarbugliato troppo la trama scostandosi completamente da come era iniziata la storia. Ha creato tanti personaggi con del buon potenziale per ritrovarsi alla fine incapace di gestirli. Ma vogliamo parlare dalla  protagonista? Del triangolo amoroso? Faccio prima a trattenervi per il vostro bene, perché davvero Vampire Knight risveglia i miei istinti omicidi.

Vi è piaciuto il tag? Concordate su alcuni titoli che ho scelto? E voi cosa avreste messo? Sentitevi liberi di riproporlo sul vostro blog!

martedì 9 gennaio 2018

Recensione: Orange 6 - Date una gioia a Suwa

Buongiorno ♥ si parte con la prima recensione dell'anno. Iniziamo in modo positivo parlandovi del nuovo volume (extra) di Orange di Ichigo Takano, celebre seguito (extra) di uno dei fumetti più apprezzati e amati degli ultimi anni. L'avete acquistato? O vi siete dimenticati di questa uscita come la sottoscritta?


Titolo: Orange 6
Autore: Ichigo Takano
Casa editrice: FlashBook
Anno di pubblicazione: 2017
Stato: concluso
Volumi: volume unico (seguito/extra di Orange)

"Suwa Hiroto, deve scegliere il proprio futuro: perdere il suo migliore amico o rinunciare alla ragazza che ama per salvarlo?"

Perché chiamarlo Orange 6 quando la storia è finita? È stata una decisione dell'autrice, che ha definito questo volume extra, e quelli che verranno, come una continuazione della storia principale. A dire il vero, non sono riuscita davvero a vederlo come un continuò, perché il punto di vista è stato totalmente stravolto e non ho respirato le stesse emozioni dei volumi precedenti: era diverso. In senso buono ma anche triste.

Come si può dedurre da trama e copertina il volume ruota attorno  al personaggio di Suwa Hiroto. Senza perdermi in infiniti fangirlamenti su di lui più avanti, vi dico subito che è il mio personaggio preferito di tutta la serie, una delle mie più assurde crush degli ultimi anni. Ho sempre considerato Suwa fondamentale per tutta la storia, un punto di riferimento per la coppia protagonista e questo volume dedicatogli ne è la prova: è impossibile non amare questo ragazzo, tutti dovrebbero avere un amico come lui!

Suwa è un personaggio secondario nel manga principale ma quello più vicino ai due protagonisti Naho e Takeru: innamorato da sempre di lei, e il migliore amico di lui. Quando Kakeru si trasferisce nella nuova scuola sarà Suwa a stargli accanto, a spronarlo a vivere la vita scolastica per quanto possibile. Per Naho invece Suwa è un amico prezioso, sempre accanto a lei nel momento del bisogno, mai insistente, pronto a spronarla ad essere migliore scongelandola dalle mille insicurezze.

Suwa è la punta di questo triangolo amoroso, così distante caratterialmente dai due protagonisti ma indispensabile per entrambi, l'altra faccia della medaglia per Naho e Kakeru. 

Il destino di Suwa, indipendentemente della strada che sceglierà, ha in serbo per lui una perdita obbligatoria nel suo cuore: o Kakeru o Naho, non può averli entrambi come vorrebbe ed è forse questo aspetto a rendere il fumetto molto triste. Dichiarandosi a Naho perderebbe Kakeru, salvando Kakeru dovrebbe rinunciare ai suoi sentimenti per Naho. Con questo fumetto si viene a conoscenza di quanto sia stato difficile per il personaggio di Suwa affrontare il salvataggio di Kakeru, costretto a mettere in gioco il proprio futuro.

Il fumetto si divide in due parti, la prima è il salvataggio di Kakeru e i successivi cambiamenti delle vite dei personaggi che non coincidono più con il futuro descritto nelle lettere, ci viene spiegato anche il significato del titolo Orange; la seconda invece è la continuazione della vita dopo la morte del ragazzo, lo scioglimento del loro gruppo per un po' di anni, le reazioni di Naho e Suwa alla perdita e il loro successivo avvicinamento. Questa seconda parte è molto più lunga e sostanziosa della prima, ci immerge completamente in un mondo senza Kakeru mostrandoci la sofferenza dal punto di vista di Suwa. Scava del suo animo, fa emergere le ombre del bravo ragazzo che abbiamo imparato a conoscere, Suwa si scontra ripetuta con una realtà fatta di fantasmi di Kakeru, ricordi del ragazzo presenti in ogni parola e in ogni gesto che lo faranno avvicinare piano piano a Naho.

È un fumetto che è riuscito a regalarmi molte emozioni. Questo extra mi ha dato qualcosa in più, non un continuo, ma un tassello per un quadro generale più completo soprattutto per un tipo di futuro. Avevo paura che questo volume mi avrebbe rovinato il manga, ogni tanto capita con gli extra soprattutto quando l'autrice li definisce continuazioni/sequel, quindi spero che semmai arriverà anche il Orange 7, di trovare una lettura piacevole come questa.
C'è anche da dire che voglio Takano sensei alle prese con un nuovo manga, è un'autrice con un potenziale sprecato se continua a perdersi ancora con un'opera fatta e finita, spero che non faccia la fine di Matsuri Hino che continua a proporci Vampire Knight in tutte le salse.

Avete letto questo volume? Cosa ne pensate? Se avete voglia di fangirlare su Suwa scrivetelo nei commenti!!


giovedì 4 gennaio 2018

2017 Shoujo Recap ♥

Buongiorno ♥ come promesso, anche se in ritardo, ecco il recap shoujo 2017 dell'anno che ci siamo appena lasciati alle spalle. È stato anche questo un anno di alti e bassi per il blog, ma grazie a voi continuo questa avventura. Cresciamo piano piano ma sempre di più quindi davvero non posso che ringraziarvi per esserci sempre!!

Quest'anno ci sono stati meno post e meno recensioni di quello precedenze, ma molti più acquisti e pareri sui nuovi manga. Sono entrati anche i drama sul blog, e diminuite le news singole che ormai condivido principalmente sulla pagina Facebook. Quest'ultima è cresciuta particolarmente e ricevo davvero un grande sostegno pure lì.

È stato un anno ricco di novità nella mia vita, molte delle quali hanno avuto notevoli ripercussioni anche sul blog, ma sono fiera di me stessa perché non mi sono mai arresa grazie la mia voglia di scrivere, di portare avanti questo progetto personale che dura ormai da tre anni e grazie a voi che trovate il tempo per leggermi.
Vorrei aumentare le recensioni nel 2018, vorrei veder crescere ancora di più questo piccolo blog, vorrei tante cose per questo spazietto e spero piano piano di realizzarle (come cambiare grafica!)
Ora bando alle ciance, godetevi il recap!


Miglior shoujo manga? 
Amami lo stesso di Aya Nakahara

Anno precedente: Hanayori Dango di Yoko Kamio
Recensione. Quest'anno avrei voluto premiare uno shonen, L'attacco dei giganti, ma visto che parliamo di shoujo restiamo in tema. Letture emozionanti che mi hanno scosso dall'interno non ci sono state, ci sono state belle letture ma niente come Hanadan dell'anno precedente.
Premio Amami lo stesso perché è un josei che si è fatto amare, che mi ha tenuto compagnia nei momenti malinconici e tristi, la mia dose di follia mensile. Quando è finito mi è mancato molto già il mese successivo, era davvero un'ottima compagnia!! Potrei riempire tutte le prossime categorie con i personaggi di questo josei, ma vi prometto che varierò, anche se è dura dimenticarsi di Shibata e del suo cuscino-bistecca.
Il 2018, grazie a Planet Manga, arriverà il sequel: Amami lo stesso R.



Peggior "non troppo appassionante" shoujo manga?
Creamy Mami di Kazunoti Ito e Yuko Kitagawa
Anno precedente: Wolf Girl & Black Prince di Ayuko Hatta
Recensione. Una grande delusione. Avevo aspettative molto alte vista la fama che circonda l'opera e mi sono ritrovata con un fumetto frettoloso e mal gestito.
Ho speso parecchio parole negative un po' ovunque, forse le ho esaurite anche perché nel complesso c'è ben poco da dire. Non è stato un manga vintage come mi aspettavo, non mi ha dato niente di più rispetto all'anime che guardavo da piccina in tv. Un maho shoujo di passaggio gestito come se fosse un insieme di vignette umoristiche.





Nuove serie:

  1. Creamy Mami: due volumi che non mi hanno lasciato niente, è meglio conservare il ricordo dell'anime della nostra infanzia.
  2. Amarsi, lasciarsi: torna in Italia l'amatissima Io Sakisaka con la sua ultima fatica, e mi sta piacendo un sacco.
  3. 1/100.000: Miyasaka sensei ci delizia con uno spin off de Il filo rosso che ci farà piangere.
  4. Honey: quando dal nulla il teppista ti turno si prende una cotta per te, e ora cosa devi fare? Non mi sta entusiasmando molto, ma lo prende mia sorella quindi forse una possibilità a fine manga gliela do.
  5. Tsubaki Cho Lonely Planet: la Yamamori torna a farci sognare dopo Una stella cadente in pieno giorno con un'altra storia romance che coinvolge una studentessa e un uomo: non so perché ma le vedo molto simili.
  6. Non sono un angelo: recuperata completa ad un prezzo stracciato, la volevo tanto!
  7. I mille colori dell'amore: finisce Dolce Primo Amore e comincia questo nuovo shoujo. I disegni della Minase sono sempre una meraviglia, la storia in questo caso un po' menomi ricorda troppo Namida Usagi che ho detestato.
  8. Fruits Basket: ristampa dello shoujo più venduto al mondo, dovevo averlo!
  9. Partner: regalo di compleanno, mini serie di Miho Obana che mancava nella mia collezione.
  10. Sará perchè mi piaci: mini serie della Yoshizumi che ho finalmente recuperato.
  11. Spicy Pink: la Yoshizumi colpisce ancora.
  12. Butterfly Effect: shoujo-ai made in Italy, ma anche il mio shoujo-ai in assoluto.
  13. Impossibile amarsi: storia d'amore tra una studentessa ed un professore universitario ambientata nella nostra Torino.
  14. Sword Princess Amaltea: autrice svedese che crea uno shoujo fantasy dove il mondo è in mano alle donne e dove le principesse salvano principi da alte torri combattendo draghi.
  15. Universal Stone: shoujo fantasy italiano, quando le forze oscure si risvegliano bisogna combattere.
  16. De Gustibus: manga italiano, gusti di gelato prenderanno vita, forma umana, per aiutare la protagonista ad uscire dalle difficoltà.
  17. Somnia: altro shoujo fantasy italiano dalle tinte stempunk
  18. Bugie d'aprile: shonen ma adatto anche per un pubblico shoujo che ha come protagonista la musica.
  19. Arte: seinen ma che può piacere anche a noi shoujo lovers, può una donna diventare un'artista durante il periodo del rinascimento italiano?
  20. Noragami + Fire Force: due shonen


Serie concluse:
  1. Il filo rosso: uno shoujo che davvero mi è piaciuto molto, mi ha dato modo di rivalutare completamente un'autrice che prima non sopportavo. 
  2. Paradise Kiss: edizione deluxe introvabile ed esaurita che sono riuscita a concludere dopo anni grazie ad un miracolo trovato su Ebay. Ho fatto la follia di comprare il volume cinque ad un prezzo più alto di quello di copertina, era uno sforzo che si poteva fare.
  3. Creamy Mami: penso che ne avrete abbastanza di sentirmi parlare di questo maho shoujo.
  4. Dolce Primo Amore: mi è piaciuto davvero molto, mi ha fatto adorare un'autrice che inizialmente detestavo, quando avrò voglia di dolcezza lo rileggerò sicuramente.
  5. Shooting Star Lens: alti e bassi è stato questo manga, forse più bassi, ma non voglio sfatarlo completamente perché qualche volta è riuscito a coinvolgermi.
  6. Amami lo stesso: il fumetto dell'anno per eccellenza!!
  7. Tora e Ookami: da Kamio sensei, dopo il fantastico Hanadan, mi aspettavo di più. Simpatico ma niente di che.
  8. Non sono un angelo: devo ancora finire di leggerlo, spero di parlarvene nei primi mesi dell'anno nuovo.
  9. Spicy Pink: anche di questo josei incentrato sulla vita di una mangaka, spero di parlarvene presto.
  10. Sarà perché mi piaci: altra cosa da leggere, quindi attendete!
  11. Partner: lo lessi anni fa ma per avere le idee più chiare merita certamente una rilettura.


Volumi unici:
  1. Cappuccino: la mia fissa degli ultimi mesi per la Yoshizumi la trovate anche nei volumi unici, questo in particolare l'ho apprezzato dopo la rilettura fatta quest'anno.
  2. Cherish: primo josei della Yoshizumi, ottimo esperimento soprattutto per le tematiche.
  3. Orange 6: in verità è un volume extra incentrato su Suwa, nominarlo volume sei non lo trovo troppo coretto. Vi anticipo che sarà la prima recensione dell'anno.

Personaggio femminile preferito? 
Yukari Hayasaka di Paradise Kiss

Anno precedente: Serinuma di Kiss Him, Not Me
Sono sorpresa di me stessa di aver premiato questo personaggi tra tutte le protagoniste femminili che ho incontrato quest'anno. Yukari durante l'adolescenza, durante il mio primo approccio a Paradise Kiss l'ho odiata tanto, davvero non la sopportavo, ma la rilettura del manga mi ha fatto stravolgere completamente la mia opinione su di lei. Sarà che la Yazawa talvolta crea storie più mature di uno shoujo, complice forse anche l'ultimo volume che sbroglia tutti i nodi tra i personaggi, Yukari è riuscita a sorprendermi e io sono riuscita a comprenderla. 




Personaggio maschile preferito? 
Kai Hichinose di Hatsu Haru

Anno precedente: Sazuku da Aruito
Se seguite la mia rubrica degli acquisti saprete quanto ami questo manga, davvero mi sta piacendo un sacco tra quelli attualmente in corso. Il motore di questo shoujo stranamente è un ragazzo, il classico donnaiolo di turno che di colpo si innamora della ragazza meno desiderata, ed è davvero divertente l'evoluzione del suo personaggio soprattutto perché niente è facile quando si tratta di vero amore. Kai è un protagonista fresco, vivace ma abbastanza confusionario, vittima di molte incomprensioni a causa della sua ottusa amata. Mi piace come protagonista, sta rendendo questo shoujo diverso dagli altri.





Coppia shoujo preferita?
Yuna e Rio di Amarsi Lasciarsi

Anno precedente: Chihiro e Hinase de Il filo rosso
Sappiamo ancora ben poco di questa coppia, sono usciti solo tre volumi in Italia e non c'è niente di certo tra di loro.
Non sapevo chi citare in questa categoria, se la sono giocata anche Natsuki e Kaoru di Dolce Primo Amore e Cucca e Diego di Ale & Cucca, fumetto made in Italy.
Ero davvero indecisa anche perché non c'è ancora niente di romantico tra di loro, sono due personaggi che soffrono per amore non corrisposto. Come posso giustificare la mia scelta? È una questione di complicità. La Sakisaka sta costruendo piano piano il loro rapporto non sull'amore ma sulla fiducia reciproca, su un'amicizia fatta di confessioni, sostegno e rispetto. In tre volumi sono stati capaci di costruire un rapporto così stretto, così confidenziale, che supera di gran lunga qualsiasi melensa storia d'amore. Questo mi piace di Yuna e Rio! Non mi sono fatta spoiler sul loro futuro, le probabilità di una storia d'amore sono prevedibili, però se queste sono le basi del loro rapporto, allora continueranno a piacermi molto di più degli altri due protagonisti.

- Recensioni pubblicate -
Ale & Cucca 1-2
Mata Ashita
Ultimi raggi i luna
Il filo rosso
Paradise Kiss
Creami Mamy
Dolce Primo Amore
Cherish 
Cappuccino

Se avete qualche titolo in particolare che volete veder recensito qui, segnalatemelo nei commenti!

- Post e rubriche interessanti -

Avete in mente qualche nuova rubrica? Cosa vorreste leggere sul blog? Scrivetelo nei commenti!

- Post Totali -
77



Grazie per aver seguito il blog quest'anno, spero di avervi di nuovo a bordo nel 2018 per una nuova avventura insieme ai nostri fumetti preferiti ♥

lunedì 1 gennaio 2018

Uscite gannaio 2017

Buongiorno e buon anno ♥ il 2018 è arrivato, chissà quanti nuovi shoujo ci regalerà quest'anno? Intanto non dimentichiamoci delle uscite di gennaio per cominciare il nuovo anno in pari con le nostre serie manga!!

-I fumetti in grassetto sono i miei acquisti-


Planet Manga
  • Fruits Basket 3 (11 gennaio)
  • Amarsi, lasciarsi 4 (25 gennaio)
  • I mille colori dell'amore 5 (25 gennaio)
  • Le situazioni di lui e lei 9 (25 gennaio)
  • Yuki andrà all'inferno? 2 (gennaio)
  • Urakata!! 5 (gennaio)
  • Arte 2 (gennaio)
Star Comics
  • Bugie d'aprile 9 (3 gennaio)
  • Sailor Moon New Edition 3 (10 gennaio)
  • Honey 5 (17 gennaio)
  • Mission of Love 6 (24 gennaio)
  • Rainbow Days 13 (24 gennaio)
  • Hatsu Haru 8 (24 gennaio)
  • Children of the Whales 3 (24 gennaio)

venerdì 29 dicembre 2017

Dipendenza da Drama: recap 2017

Buongiorno ♥ partono i recap di fine anno un po' in ritardo, cominciamo con quello dedicato ai drama che ho visto in questo 2017. Vi ricordate che a giugno 2017 ho fatto uscire il recap di metà anno? Bene, perché questo post che state per affrontare sarà il recap totale di tutte le serie che mi hanno tenuto compagnia proprio come ho fatto nel recap 2016.
Complice la mia vita da fuori sede a Padova, devo ammettere che ci ho dato parecchio dentro con la mia passione dramatica, e in totale ho accumulato un bel po' di roba. Sono sorpresa di me stessa, sono davvero un sacco, però mi giustifico dicendovi che ho eliminato quasi completamente le serie occidentali, salvo qualche rara eccezione.
Scovo sempre nuovi titoli sul sito MyDramaList dove ho l'account per tenere il conto degli episodi, anche se ultimamente mi sono unita ad un gruppo di Facebook Drama (italian fandom) dove ho trovato tantissima gente con questa passione dramatica: sono troppo felice di non esser sola!

Ora cominciamo e ricapitoliamo brevemente i titoli partendo da gennaio fino ad arrivare a dicembre:
  1. Moon Lover: Scarlet Heart Ryeo (K) -♥ - ho fatto il rewatch durante l'estate ma non sono riuscita a finirlo, mi sono bloccata all'episodio sedici prima di piangere e disperarmi con gli episodi successivi. È uno di quei drama che mi è entra proprio dentro e mi fa a pezzi piccoli piccoli per poi abbandonarmi sul pavimento a piangere. Bellissimo come sempre però, non per niente è il mio drama preferito!!
  2. Weightlifting Fairy Kim Bok Joo (K) - ♥
  3. Sassy GoGo (K)
  4. 7 first kiss (K)
  5. Scholar who walks the night (K)
  6. Splash Splash Love (K) - ♥
  7. Page Turner (K)
  8. Hwarang (K) - ♥ - ho fatto il rewatch recentemente ...e non per la trama anche se tutto sommato è piacevole, ma perché in un drama storico (che io amo come genere) potevo avere Park Seo Joon, Park Hyung Shik e Min Ho e altri flower boy vestiti in abiti d'epoca: fortunata Go Ah Ra!!
  9. Oh my ghostess! (K) - ♥
  10. Queen of ring (K)
  11. Marrige, not dating (K)
  12. Introversed Boss (K)
  13. Strong Woman Do Bong Soon (K) - ♥
  14. Moonlight Draw by Cloud (K) - ♥
  15. My Secret Romance (K) - mini drama di dodici episodi molto carino. Commedia romantica che nasce come avventura di una notte in macchina, evento alquanto insolito in un drama. I protagonisti si incontreranno in ambito lavorativo dopo tre anni, rendendosi conto che nessuno dei due è riuscito a dimenticare quella notte.
  16. Souspicious Partner (K) - bellissimo cast, grande affiatamento tra tutti gli attori soprattutto tra la coppia principale che mi ha fatta fangirlare tantissimo. Composto da 40 episodi da mezzora, per tre quarti la storia regge e prende bene, poi verso la fine l'ho trovato un po' ripetitivo e non vedevo l'ora che arrivasse la conclusione. Ma nel complesso un buon crime drama, buona tensione e azione: consigliato!
    Gruppo di sognatori di Fight For My Way
  17. Fight For My Way (K) - ♥ - perché non l'ho visto prima? Mi è piaciuto tanto, ma davvero tanto, però sono contenta di non averlo visto on-air ma di averlo divorato a drama concluso. Quattro amici d'infanzia intrappolati nelle loro vite, incapaci di inseguire i propri sogni ma non ancora arresi completamente nonostante i trentanni. È bello il messaggio del "non è mai troppo tardi" che manda questo drama, di come l'impossibile sia in termini di sogni che di relazioni di colpo si realizza, ed è bello perché Park Seo Joon fa il lottatore e tre quarti di drama è senza maglietta (Ah, io e le mie crush!)
  18. Ruler: Master of Mask (K) - drama storico iniziato molto bene, però anche qui troppo lungo. Intrigante anche se ci troviamo di fronte all'ennesimo giovane principe in difficoltà coinvolto in vecchi intrighi e asti politici, sette che manovrano  i sovrani come burattini e traditori un po' ovunque. Di questo drama mi è piaciuta molto la coppia principale formata dagli attori Yoo Seung Ho nei panni del principe, e Kim So Hyun che ricopre il ruolo della figlia di un ministro giudicato ingiustamente come traditore e giustiziato. Visto che sono due protagonisti giovani mi sarei aspettata comportamenti immaturi, invece con mia grande sorpresa i loro ruoli erano molto adulti, di chi ne ha passate tante e non può permettersi di vivere spensieratamente, nemmeno l'amore.
    I protagonisti di My Only Love Song che si
    impegnano ...molto!
  19. My Only Love Song (K) - ♥ - sfruttando il primo mese gratis di Netflix ho avuto il piacere di scovare questo mini drama di 20 episodi da mezzora: l'ho adorato ed è diventato uno dei miei preferiti. Viaggi nel tempo, dal presente al passato, un amore che potrebbe cambiare la storia a cui non si riesce a rinunciare. Comincia in modo demenziale, poi piano piano va a farsi più serioso senza perdere un po' di sana allegria. Come tutti i drama con i viaggi del tempo il destino dei protagonisti di epoche diverse viene tenuto sulle spine fino alla fine temendo per il finale: stavo per commuovermi!
  20. To the Beautifil You (K) - recensione. Poche parole da spendere visto il mio post interamente dedicato. Trasposizione coreana dello shoujo manga Hana Kimi. Non mi ha convinto tanto, soprattutto la coppia protagonista, fangirlavo sul second lead.
  21. Girls' Generation 1979 (K) - ♥ - recensione. Mini drama con ambientazioni fine anni '70, iniziato principalmente per i pochi episodi (e perché recitava l'attore protagonista di My Only Love Song). È stato davvero una piacevole sorpresa e se volete saperne di più non vi resta che visitare il post.
    Lo studioso e la principessa impertinente
    di My Sassy Girl
  22. Bright it on Ghost! (K) - come non si può non dargli una possibilità quando la coppia principale è formata da Ok TaecYeon e da Kim So Hyun? Sono davvero adorabili insieme e poi a far morire dalle risate c'è anche Kang Ki Young. Per me è stato un po' prevedibile in alcuni punti, soprattutto le condizioni di lei da fantasma erano le stesse del libro/film "Se solo fosse vero" di Marc Levy.
  23. My Sassy Girl (K) - ultimo drama finito. Mi è piaciuto perché finalmente non ci sono i soliti principi ereditari come protagonisti e vittime di un drama storico, ma finalmente abbiamo una principessa!! Come da titolo, la principessa è un personaggio particolare, grintosa, tosta e decisamente rozza, determinata e soprattutto artefice del proprio destino. Amata dal padre, odiata dalla regina reggente sua matrigna, supportata dalla nonna ovvero la regina madre e l'idolo del piccolo principe ereditario. Un personaggio genuino che rompe un po' le righe dei soliti drama storici che ho visto. La relazione con il protagonista maschile, un giovane studioso colto, agli inizi è davvero burrascosa, sono come cane e gatto, ma piano piano diventano tanto dolci ed entrambi rubano la scena a qualsiasi personaggi secondario. Anche questo drama storico si perde in intrighi politici, ma è da guardarlo per i due protagonisti!

I drama interrotti non sono cambiati rispetto alla lista di metà anno: Doctor Stanger (K), Missing Nine (K), The Liar and His Lover (K), Goblin (K) e Sungkyunkwa Scandal (K). Non sono droppati completamente, chissà forse in un futuro li riprenderò e finirò. Mi sono resa conto di esser una delle rare persone sul pianeta terra ad aver droppato l'acclamatissimo Goblin, praticamente uno dei fenomeni dramosi dell'ultimo anno, però davvero non ci posso fare niente, lo trovavo lento, potrei riprenderlo solo per il Mietitore e Sunny.

Sgangherato gruppetto di animi d'infanzia di Reply 1988
Invece in questa seconda metà del 2017 ho droppato solo uno: The Bride of Water God (K). L'ho cominciato per due motivi, uno riguarda il manhwa su cui si basa edito da FlashBook e che avevo cominciato a leggere tempo fa trovandolo carino, il secondo è la presenza di Nam Joo Hyunk come protagonista. Il risultato: una delusione totale! Noia, trama lenta e inesistente, protagonisti fastidiosi, personaggi secondari altrettanto fastidiosi, tutto fatto con i piedi secondo me. Ammetto che non mi convinceva già dall'inizio per il semplice fatto che era l'adattamento di un manhwa ad ambientazione storica, portato nel presente: questo cambio di epoca mi ha turbata moltissimo.  Voi l'avete visto?
In più stavo seguendo Reply 1988 (K), commedia famigliare adolescenziale ambientata alla fine degli anni '80. Sono in pausa con questa serie perché vista la durata degli episodi, un'ora e mezza, preferisco tenermela per le mie solitarie serate da fuori sede.

Attualmente però sto seguendo delle cose on-air che vorrei segnalarvi:
I rapporti fraterni belli in Andante
  1. Andante (K) - sono a quota tredici episodi e dovrebbe concludersi a gennaio con sedici totali. Non capisco ancora se mi piaccia o no, è particolare perché vede degli adolescenti, studenti, che fanno volontariato presso un ospizio dove assistono malati terminali: un particolare accostamento. Il protagonista è interpretato da Kai degli EXO (♥) e per il momento ha la stessa maturità e spensieratezza del mio gatto di un anno, quando matura? Adoro invece sua sorella interpretata da Lee Ye Hyun, da un carattere forte, ribelle e impertinente anche se piano piano mette la testa a posto.
  2. I'm not a robot (K) - commedia romantica degli equivoci che mi sta piacendo molto. Ottimo drama leggero e spensierato tra quelli un tantino malinconici e deprimenti che sto seguendo. Il protagonista (stesso attore di Master of Mask) ha un'allergia agli esseri umani e vive isolato da anni, così per avere compagnia in casa prende un robot, peccato che esso sia una ragazza (già vista in Sassy GoGo) sotto mentite spoglie che in una situazione di emergenza ha dovuto prenderne i panni. Date un'occhiata!
  3. Just Between Lover (K) - bello, malinconico ma bello. Praticamente la coppia protagonista è stata vittima di un trauma durante l'infanzia, entrambi sono stati coinvolti del crollo di un edificio che ha portato via un loro familiare. Gli anni passano e il destino vuole coinvolgerli insieme nella ricostruzione di un nuovo edificio sopra il terreno di quello che ha segnato il loro passato. Ho visto i primi sei episodi ma è già riuscito a rapirmi con la fotografia, la colonna sonora, quelle interazioni fatte di tanti gesti e poche parole che ti lasciano senza fiato: non vedo l'ora di vedere come si evolverà.
Il mio drama recap è finito, spero di avervi incuriosito con qualche titolo, magari segnalatemelo e lo metto in lista per una futura recensione. Avete visto qualcosa di ciò che ho nominato? Oppure mi consigliate qualche nuovo o vecchio drama per il 2018? 
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