martedì 29 dicembre 2015

2015 Random Recap - Book, movie & other

Penso che questo sarà l'ultimo post dell'anno e voglio dedicarlo ad un bel riassunto di un po' di cose che ho fatto in questo 2015, che nel complesso si è rivelato un buon anno ♥ sono abbastanza soddisfatta di me stessa quindi ...cominciamo!

I libri che mi sono piaciuti di più
Quest'anno sono riuscita a leggere più del solito e sono contenta, quindi è stato molto difficile stilare una lista dei libri che ho preferito, però alla fine sono riuscita a selezionare questi sei ponendomi la domanda: cosa mi ha fatto andare in book hangover?

- Il Trono di Ghiaccio di Sara J Maas: un fantasy fantastico, ricco e dettagliato. Ho divorato due libri in poco tempo.
- Sinner di Maggie Stiefvater: l'ultima lettura dell'anno e mi ha davvero soddisfatta, semplice nella struttura ma intricata nei personaggi. (piccola reviews su GoodReads)
- Per l'amore basta un click (Attachments) di Rainbow Rowell: finalmente ho dato una possibilità a questa autrice e ho trovato questo libro molto originale e coinvolgente.
- Albion di Bianca Marconero: made in Italy, fantasy cavalleresco che mi ha letteralmente stregata, tanti personaggi e un'avventura avvincente. Ho divorato due libri in un mese e non vedo l'ora di leggere il prossimo.
- Regina Rossa di Victoria Aveyard: un distopico con una protagonista tosta e dai poteri speciali. Mi è piaciuto molto nonostante fosse scritto in prima persona al presente, e io detesto i libri scritti così.
- Scommessa d'amore di Katie McGarry: assolutamente fantastico. Young adult che mi ha emozionata e coinvolta tantissimo *si commuove*, non ho parole solo che ho una cotta per il protagonista maschile ♥

In più posso dire di aver fatto un passo da gigante: ho letto un intero libro in inglese! Va beh, era una novella, Red at Night di Katie McGarry (scaricabile gratuitamente sul sito Kobo), ma è pur sempre un traguardo per me, sono molto soddisfatta di me stessa.

Film più emozionante...
Vorrei proporvi Star Wars, ma non l'ho ancora visto, volevo davvero che fosse Avengers: Age of Ultron, però mi ha deluso davvero molto e mi porto in fardello ancora addosso (preghiamo per Civil War), quindi la mia scelta è ricaduta su un film che ho visto questa estate al cinema all'aperto nella mia città.
Suite Francese, tratto dal romanzo di Iréne Némirovsky, è un vero e proprio gioiellino del grande schermo. Amore impossibile ai tempi della seconda guerra mondiale: non potevo chiedere di meglio ♥
Mi ha emozionato tantissimo, sono uscita dalla sala con il fiato sospeso, con la mente che diceva "è ingiusto" ma il cuore che ancora sobbalzava soddisfatto. 
Gli attori, la recitazione, per non parlare poi del montaggio e della suspense che sono riusciti a creare in certi momenti tra musica e inquadrature, si vede che non era un'americanata ecco.
Il libro mi è arrivato per Natale, sono molto contenta di averlo trovato sotto l'albero perché lo puntavo da un po'. Appena avrò tempo per le letture impegnative comincerò proprio da questo.



La serie TV dell'anno!

Quest'anno mi sono convertita pure io a "Il trono di spade" ovvero "Game of throne". Mettiamo in chiaro che io amo i telefilm in costume con ambientazioni storiche, ma non ho mai avuto un debole per le cose medievali, e GoT ha tutte queste qualità sottolineando anche il ruolo della donna sottomessa. Nonostante ciò sono riuscita a continuarlo per gli mprevedibili colpi di scena e una trama sempre più intrigante. È bizzarro il fatto che il film dell'anno sia romantico e la serie tv sia molto macabra (coerenza zero, Claire!)
Dalla terza stagione in poi (dalla morte del mio  Rob), secondo me c'è stato un calo e soprattutto un rallentamento degli avvenimenti. Però tutto sommato continuerò a guardarlo perché sono troppo curiosa di come continueranno le cose in questa attesissima sesta stagione *.*


Quanto ho scritto?
Quest'anno ho ricominciato a scrivere seriamente, e non intendo solo a impegnarmi qui sul blog ma anche per conto mio. Non facendo più sport, e disegnando sempre meno (dovrò riprendere anche questo), mi sono data alla pazza gioia con la scrittura per sfogarmi, dando vita a tutto ciò che mi frullava di continuo nella testa (esiste un interruttore per la fantasia? Ne ho bisogno!)
Da sempre sono scrittrice di fan fiction e questo autunno sono riuscita perfino a pubblicarne una su EFP, sono troppo felice! Lo so, l'anno scorso ho scritto di più, e lo so, sempre la stessa ship: ho scritto davvero tante fic sulla ship Prussia x Ungheria di Hetalia (anime) però meglio di niente, poi per la prima volta mi sono cimentata in una song fic, rating arancione tremendamente triste, quindi qualche piccolo progresso l'ho fatto. Se siete curiosi è questa qui "Born to die".
Se mi sono così poco dedicata alle fic è perché sto scrivendo dei racconti originali che mi frullavano nella testa da un po' (interruttore fantasia, spegniti!), non vi voglio svelare niente perché non so dove andrò a finire, di uno ho scritto già 40 capitoli e sto facendo il punto della situazione per continuarlo, dell'altro invece una decina, ma forse lo riscriverò perché la terza persona non mi convince. Forse le metterò su EFP, forse le terrò per me, spero solo di concluderle entrambe.


Piccoli viaggi
Quest'anno non ho fatto grandi vacanze o viaggioni, sono pur sempre una studentessa universitaria squattrinata, ma mettendo via qualcosina mi sono concessa quattro giorni a Milano questa estate, soprattutto per visitare l'Expo. La mia università e quella del mio ragazzo, ci hanno fornito il biglietto dell'evento a 10€, così abbiamo approfittato, e alla fine degli esami ci siamo fatti una vacanzetta ...cosa ho capito? Che prossima estate non vado a rinchiudermi un una città, ma piuttosto scelgo come meta una città di mare o a nord europa.

Poi sono andata due giorni al Lucca Comics & Games 2015, viaggetto breve gentilmente offerto dal mio ragazzo per il mio compleanno. Partecipo ogni anno a questo evento, ma questa volta ho fatto un po' di più la turista invece che la nerd esaltata. 



Obiettivo 2016
Non mi pongo troppi obbiettivi per questo anno che verrà, mi interessa solo realizzarne uno: laurearmi! 
Sono al terzo anno di Scienze della Comunicazione e al momento sono in crisi per l'imminente prima sessione, per non parlare poi del vuoto che mi aspetta post laurea ...lavoro? Estero? Magistrale? Ho qualche idea, ma voglio davvero metterla in atto? Keep calm Claire, manca ancora tanto, intanto concludi questo primo ciclo.
La cosa che mi consola e che, nonostante gli esami imminenti, ho già scelto l'argomento della tesi e individuato un possibile professore relatore, quindi concludo il 2015 con le idee chiare almeno su qualcosa. Proprio a causa della tesi, passerò molto tempo nella blog sfera, perché l'argomento che ho deciso sono i book-blogger: parlare di letteratura nell'era del 2.0 (in significato è questo, ma non so se sarà il titolo definitivo.) ...quindi si salvi chi può, comincio già a mettermi le mani nei capelli!



È questo e tutto per oggi, com'è stato il vostro anno? ♥ vi auguro di passare un felice capodanno e di incontrarci ancora qui, in questo mio piccolo angolo del web, nel 2016, continuando a crescere tutti insieme!

domenica 27 dicembre 2015

2015 Shoujo Recap ♥

La fine dell'anno sta arrivando quindi è giunto il momento di qualche recap per tirare le somme di questi 12 mesi, e cosa c'è di meglio di una bella lista?
Comincio con il dire che è stato un anno di alti e bassi per il blog. Ho avuto qualche mese davvero vuoto e chiedo scusa a tutti voi, ma ogni tanto, quando si è agli inizi, capitano periodi bui. Però non ho voluto arrendermi, così a fine estate mi sono decisa di prendere questo mio impegno sul serio, perché sono felice di scrivere di shoujo manga, perché sono una romanticona che si emoziona per nulla e ha bisogno di sfogare i propri #feels, perché mi piace comunicare e condividere la mia passione con voi ...quindi grazie miei cari 21 followers (per me è un traguardo) per esservi uniti a me in questa avventura ♥ spero di avervi con me anche nel 2016!

E dopo queste smancerie e vaneggi commoventi, torniamo al post e alle domande che mi pongo (io mi faccio molte domande nella vita) su come è stato quest'anno tra me e i miei amati shoujo.

- Miglior shoujo letto? 
Orange di Ichigo Takano
Non ho dubbi a nominare questo fumetto come il migliore dell'anno, la scoperta dell'anno, pochi volumi e tanti emozioni. Orange mi è davvero entrato sottopelle e non vedo l'ora che arrivi febbraio per leggere l'ultimo volume. Non l'avete ancora letto? Affrettatevi!








- Peggior non troppo entusiasmante shoujo letto? 
Sugar Soldier di Mayu Sakai
Odio bocciare completamente un'opera, se dovessi parlarvi di quelli che leggo in scan allora ci sarebbe una lunga lista di cosa che seriamente non mi sono piaciute, se invece voglia attenermi ai miei acquisti direi che Sugar Soldier mi ha deluso. Lo leggo controvoglia e non mi entusiasma troppo, all'inizio lo trovavo carino ma siamo quasi al decimo volume e non ne posso più. Le battute finali cominciano poi a ricordarmi Rockin' Heaven della medesima autrice.




- Nuove serie iniziate? 
O meglio di danni del 2015, mi ero ripromessa di cominciare poche cose ma non ce l'ho fatta, c'erano dei fumetti che dovevo avere e per il momento sono soddisfatta.

  • Marmelade Boy: a marzo e uscita la ristampa di uno dei classici del mondo shoujo, dopo un po' di tentennamento iniziale mi sono decisa, non potevo non averlo.
  • Il filo rosso: lo aspettavo dall'autunno 2014, ma hanno posticipato l'uscita e finalmente nella prima primavera ho potuto prenderlo. Mi sta piacendo molto, forse perché è un po' diverso dai fumetti classici e sdolcinati che ci ha sempre proposto la sensei.
  • Il fiore millenario: preso alla fiera di Lucca quest'anno, i primi volumi mi stanno conquistando uno dopo l'altro, mi chiedo come ho fatto ad ignorarlo per così tanto tempo.
  • Dolce primo amore: alla fine l'ho preso! È una delle novità shoujo di questo autunno, ve lo devo ancora presentare con un post sui miei acquisti. Semplice, banalotto ma davvero molto dolce *vomita arcobaleni*
  • Shooting Star Lens: ecco un'altro shoujo, made in Ribon, acquistato in concomitanza con quello che ho nominato precedentemente. Banalotto anche questo ma davvero carino per il momento, parte bene e ha delle frasi molto coinvolgenti per descrivere l'innamoramento *cavalca unicorni rosa*

- Serie finite?

  • A un passo da te: mi sento soddisfatta di questo manga, tifavo per il terzo incomodo ma sotto sotto non mi è dispiaciuta la coppia finale. Ko si è addolcito molto negli ultimi volumi, sciogliendo le sue barriere glaciali. Davvero un bel shoujo! Recensione qui
  • Hoyokoi: forse un po' troppi volumi ma tutto sommato erano molto piacevoli. Un fumetto che fa davvero tenerezza, dove si respira l'innocenza più pura e candida. Mi ha lasciato piuttosto soddisfatta dai! Recensione qui

- Volumi unici?

  • Io ti salverò: una lettura piacevole e tranquilla, peccato che la storia breve che ho preferito sia durata poco. Recensione qui.
  • 4 amori puri per cui ho perso la testa e Chiki chiki banana: entrambi volumi unici di Mayumi Yokoyama. Me li avevano imprestati tanto tempo fa ma non ho resistito a comprarli, è un'autrice che mi piace molto, adoro sia le sue serie lunghe che le sue opere brevi, forse più queste ultime.

- Personaggio femminile preferito? 
Kuko (Aruito)
È complicata, il fumetto è in se complicato, tutto da seguire e scoprire attentamente. Lei vuole dimostrarsi sempre forte, allegra ed energetica, vuole trasmettere spensieratezza e felicità, ma ad un certo punto dovrà fare i conti anche con la tristezza e la sofferenza, fa tutto parte della sua crescita interiore alla fine, quindi alla fine è un personaggio molto forte e con tanta forza di volontà.







- Personaggio maschile preferito?
Toma (A un passo da te)  e Suwa (Orange)
Ve ne dico ben due, e entrambi sono personaggi secondari che in amore molto sfortunati, però non posso fare a meno che metterli prima di quelli maschili principali. Sono contenta che le autrici li abbiamo caratterizzati così bene senza lasciarli solo come sfondo o antagonisti. Non riescono a stare nel background della storia, emergono da soli e si fanno amare, fanno parte di quei "ragazzi d'oro" che tutte dovrebbero avere al loro fianco.





- Coppia preferita?
Ho solo solo i primi tre volumi di questo fumetto, uno dei miei acquisti recenti di questo autunno, però la coppia che ci viene presentata, lei una principessa coraggiosa, ribelle e ripudiata dal suo regno natale, e lui uno schiavo straniero dei capelli oro, mi lasciano sempre con il fiato sospeso. Amore a prima vista nei loro confronti!
Non abbiamo davanti uno shoujo manga normale, ma con ambientazioni storiche ispirate all'antica Cina, la quale ci regalano scene uniche e una storia d'amore (al momento appena accennata) ma totalmente diversa.
Anche escludendo il romanticismo, penso che proprio il rapporto tra questa coppia di personaggi padrona-schiavo, reciproca fiducia l'uno dell'altra, fino ad affondare in una profonda amicizia, renda A-ki e Hakusei una coppia unica nel loro genere. Sorriso come un'ebete ogni volta che c'è qualche scena carina tra loro, trasmettono davvero tanta gioia.

venerdì 25 dicembre 2015

#3 Shoujo Cliché: un romantico Natale!

Buon Natale a tutti i miei cari dipendenti ♥ 
Avete passato bene la vigilia? State scartando i regali? Siete psicologicamente pronti per il pranzo di Natale e mari di parenti?
Se siete in cerca di un momento di relax, oggi ho un post tutto per voi sia a tema natalizio, che shoujo, da gustarvi scoprendo come si svolge questa tradizione nei nostri fumetti e in Giappone.



Ho deciso di riprendere in mano "Shoujo Cliché" perché alla fine mi piace cianciare di quello che si trova all'interno dei nostri fumetti preferiti, di quelle situazioni ricorrenti che ci piacciono e non ci piacciono. Lo so, la rubrica è ferma da un anno, ma è normale avere alti e bassi, quindi spero di riprendere a scrivere regolarmente!


Suzume rimane affascinata dall'albero
Queste erano le vecchie puntate uscite ben un anno fa: "Gli occhiali fanno la differenza" e "Il triangolo si". Oggi invece, approfittando del periodo in cui siamo immersi, voglio parlarvi del Natale, evento piuttosto ricorrente quando leggiamo un fumetto ...romantico!

Quante volte leggendo uno shoujo manga ci imbattiamo nel Natale? Più o meno, quasi tutti i fumetti, con un cospicuo numero di volumi, affrontano questa festività ma in modo molto diversa da noi occidentale.
È bene sapere che in Giappone la religione Cristiana è in minoranza, dominata da quella Buddista e Shintoista, eppure le città di addobbano di luci natalizie, le persone fanno l'albero, si scambiano i regali e aspettano Babbo Natale. Abbiamo a che fare quindi con una festa piuttosto commerciale importata dall'occidente (anche de noi il vero significato sta un po' scemando, ma tralasciamo!), così giusto perché va "di moda", sfruttando il mercato consumistico. Infatti, passato il 25 dicembre, l'atmosfera comincia a calare mentre noi ci prolunghiamo fino all'epifania, da loro completamente inesistente, dedicandosi invece al capodanno.


Crisi pre-natalizie per Risa e Otani
Se qui in occidente, in Italia, il Natale è sinonimo anche di parenti, di lunghi pranzi e cena con la famiglia letteralmente al completo che magari si riunisce davvero tutta solo per questa occasione, i giapponesi attribuiscono un significato più romantico al Natale, infatti è usanza passarlo con la persona amata, con il proprio ragazzo (San Valentino parte due, per intenderci).
Quindi in uno shoujo manga che si rispetti, dove la vicenda ricopre un grande arco narrativo in fattori temporali, ci sarà sempre la coppietta imbarazzata che vorrà passare il Natala insieme. Per non parlare poi della ricerca del regalo perfetto, che il più delle volte si risolve con una torta, perché lì c'è la mania della Christmas Cake (con tutto quello che abbiamo da mangiare, almeno qui da noi la torta d'obbligo non c'è).

Le protagoniste in questo periodo si armano di buona volontà, e pur di fare il regalo all'amato, cercano un lavoretto partime tenendo all'oscuro il loro lui, ma pure il contrario può succedere, infondo anche i ragazzi sono dei romanticoni ♥
Sawa è i filmini mentali sul futuro appuntamento
Ovviamente il Natale sarà ricco di imprevisti, è raro che un appuntamento natalizio vada tutto liscio, risulterebbe terribilmente noioso. A rovinare l'atmosfera ci sono i ritardi, imprevisti di qualsiasi tipo, regali che si dimenticano o si rompono, o pure l'incontro con un ex mentre la coppietta felice cammina per la città.
Però tutto sommato, sono in minoranza gli appuntamenti che vanno male, la maggior parte vengono salvati all'ultimo dal una botta di fortuna ...la magia del Natale!



mercoledì 23 dicembre 2015

Recensione: Lui, il diavolo - Amore tra fratellastri

Buon giorno ♥ oggi torno alla carica con una nuova recensione sull'ultimo shoujo che ho letto, quindi sono fresca fresca, con le idee piuttosto chiare e  tanto amore (?) da trasmettervi in questi tempi di festa. Con cosa vi delizio oggi? Oggi vi parlo di Lui, il diavolo di Mitsuba Takanashi (Crimson Hero), edito in Italia nel 2004 dalla Star Comics.
Gustatevi questo papiro, quando sono fresca di lettura mi perdo davvero a scrivere un sacco!


Titolo: Lui, il diavolo!
Titolo originale: Akuma de Soro
Autore: Mitsuba Takanashi
Casa editrice: Star Comics
Anno di pubblicazione: 2004
Stato: concluso
Volumi: 11

"Kayano Saito ha diciassette anni, è una ragazza allegra e impacciata con una cotta per il capitano della squadra di basket. Un giorno si fa coraggio e decide di consegnargli una lettera d'amore, ma inavvertitamente cade in mani sbagliate, quelle di Takeru Edogawa, ragazzo dal fascino magnetico, figlio del preside e capo della banda doi bulli della scuola. Takeru si approfitta della situazione e ricatta la ragazza. Kayano si rassegna e accetta, ma il giorno dopo trova la sua lettera appesa alla bacheca e non ci pensa due volte a schiaffeggiare Takeru. Si scoprirà in seguito che l'artefice di quello scherzo è una ragazza gelosa, così Kayano va a scusarsi con Takeru e lui, per scherzo, le ruba un bacio. 
Ma quello sarà solo l'inizio dei problemi, non solo perché i due si affezioneranno l'un l'altro in modo particolare, ma verranno a conoscenza che i rispettivi genitori single si frequentano con intenzioni serie verso il futuro!"



Il fumetto è stato una piacevole lettura, semplice e non troppo impegnativa, scorrevole. 
L'ingranaggio principale che fa muovere la storia è la relazione tra fratellastri, già vista e rivista in Marmelade Boy, però a differenza di mamma Wataru, Takanashi sensei non parte con l'idea degli equivoci e delle risate con dei genitori fuori dal comune, ma mette molto in primo piano la famiglia e i relativi problemi. La storia quindi è da considerarsi molto più matura da questo punto di vista e meno comica, anche perché la situazione famigliare è piuttosto complicata.

La protagonista, Kayano, ricopre i classico stereotipo di eroina shoujo, allegra, carina, ma non bellissima, piuttosto piagnucolona e molto altruista, mette sempre la felicità degli altri al primo posto. Almeno Kayano capisce già all'inizio la differenza tra amore platonico e una seria cotta, il che elimina qualsiasi possibile triangolo amoroso concentrandosi principalmente sulla crescita tra personaggi. Ok, qualche breve triangolo spunta ma dura veramente poco perché finalmente (davvero finalmente!) abbiamo due protagonisti che credono l'una nell'altro.


Se lei è la fanciulletta dal cuore grande, lui è il bad boy di turno (il titolo lo lascia intendere). Takeru è un bel ragazzo, con il fascino da cantante Visual Key , non a caso l'autrice si è ispirata ad un cantante realmente esistente: Hide degli X Japan.
Takeru è il vero fulcro della storia, il personaggio di Kayano non reggerebbe da solo, è lui a far scintille e a mandare avanti la vicenda, con i suoi amici d'infanzia, i problemi con la madre, il suo essere un duro solo in apparenza perché infondo è una persona sensibile. L'unica pecca forse è l'espressività. Il suo personaggio sembra avere una paralisi facciale, sciolta in due vignette alla fine (con qualche risata genuina). Capisco lo sguardo sexy, il sorrisetto ironico, il viso duro, però poi quando finalmente comincia ad aprirsi e a cambiare, le emozioni sono difficili da cogliere.

Nel complesso è una coppia ben assortita, sembra molto classica ma i protagonisti si completano e si aiutano: Kayano finalmente pensa alla sua felicità e non a quella degli altri, e Takeru fa cedere la paralisi facciale.
I personaggi secondari non li ho apprezzati questa volta, giusto all'inizio è stato riservato a loro qualche capitoletto, ma piuttosto magro, compaiono nel "momento del bisogno" ma niente di più. L'ambiente famigliare, come ho già detto all'inizio, è molto più sviluppato.


"Faremo ancora gli stessi errori. Litigheremo e ci feriremo l'un l'altro: siamo proprio degli stupidi!
Ma questo ci renderà più forti e generosi"

Il tratto di Takanashi sensei mi piace molto, ricorda vagamente la Yazawa, ed è in continua evoluzione durante tutta l'opera, portando secondo me anche i protagonisti a maturare esteticamente. È molto dettagliato e curato nei vestiti, soprattutto quelli di Takeru. La scuola in cui si svolgono gli eventi non ha l'obbligo di divisa scolastica, quindi l'autrice si è sbizzarrita molto.

Oltre la paralisi facciale del protagonista, il fumetto, secondo me, ha un'altra pecca: il tempo. Come prima cosa non si capisce quando i due protagonisti si mettano insieme, c'è una dichiarazione ma niente di più, infatti pure dopo, per un po', non sembrano per niente una coppia. Ad un certo punto poi salta fuori che "Stiamo insieme da un anno!" o.o e io mi chiedo, quando è passato l'anno? Negli shoujo di solito, ci sono gli eventi cliché, gite, Natale, anno nuovo, ma vengono solo accennati se ben ricordo, insomma mi sono trovata disorientata.
In conclusione mi è piaciuto, l'ho trovata una lettura carina e non troppo impegnativa, non il manga dell'anno, però una possibilità gliela si può dare. Se cercate qualcosa di originale forse non fa al caso vostro, anzi vi consiglio Crimson Hero della stessa autrice, però date un'occhiata, se sono arrivata alla fine vuol dire che la lettura mi ha preso ...non sapete quanti manga abbandono!

  • Essendo un fumetto vecchio e difficilmente reperibile, sono stata contenta di aver trovato le scan in italiano sul sito MangaEden
  • Nel 2000, in Giappone, è uscito un CD drama, ovvero un CD audio che contiene i dialoghi del fumetto recitati da attori.
  • Nel 2005, il Taiwan ha prodotto un telefilm di 20 episodi con il titolo "Devil beside you"

domenica 20 dicembre 2015

Dieci shoujo manga imperdibili o quasi (secondo Claire) - 2010/2015

Lo so che ho un meme già attivo, che mando avanti nei momenti vuoti, ma visto che siamo la fine dell'anno ci tenevo a fare qualche bella lista. Oggi vi propongo i 10 Shoujo manga imperdibili o quasi (secondo me) degli ultimi cinque anni 2010-2015 proposta da Claudia di A Clacca piace leggere.

È stata dura stilare questa lista ma ci sono riuscita, io ve li consiglio tutti poi dipende dai vostri gusti. Di quelli presi nel 2015 non c'è niente, non giudico un fumetto dai primi volumi, ho bisogno di avere un quadro completo prima di promuovere o bocciare uno shoujo.
Scaliamo la mia classifica insieme ...poi sono curiosa di vedere le vostra!


10. Piece di Hinako Ashihara
(2010)

Cominciamo con uno shoujo intricato e misterioso, malinconico e drammatico, degno dell'autrice de La Clessidra. Si riconosce subito il tratto semplice della mangaka, ma anche una storia intrecciata tra passato e presente, alla ricerca dei tasselli della verità sulla morte di un'ex compagna di classe. Così Mizuho, ormai adulta, si ritrova a comporre i pezzi di un misterioso puzzle che la porterà ad affrontare soprattutto se stessa. Penso che sia davvero un fumetto diverso, con molta tensione e introspezione. Il fumetto si è concluso e prevede 10 volumi, edito in Italia dalla Planet Manga. Nel 2012 ha vinto il Shogakukan Manga Awards come miglior shoujo.


9. Berry Dynamite di Aya Nakahara
(2012)

Aya Nakahara non delude, e riesce a fare di soli 3 volumi, un piccolo gioiellino shoujo dalle tinte comiche e divertenti. A far da sfondo troviamo il complicato mondo delle idol Giapponesi lolita e una protagonista  obbligata a farne parte. Penso che sia il fumetto corto che merita di più in questi ultimi anni. Se siete curiosi, ho fatto pure la recensione.


8. Pika Ichi di Yoko Maki e Aki Mochida
(2012)

Allora, io vorrei aprire una petizione alla GP in modo che prosegua la pubblicazione di questo manga ormai interrotta da oltre un anno, chi sta con me? Sarebbe fantastico poter avere il fumetto completo visto che in patria si è concluso con 7 volumi (neanche tanti, qui siamo bloccati al tre). È una commedia scolastica che vede coinvolti due ragazzi, lui e lei, contro le ingiustizie che alcuni studenti devono subire da una scuola corrotta. Disegni bellissimi. Trama molto più matura e meno romantica rispetto ai vecchi fumetti di questa autrice. Voglio la continuazione!


7. Devil and Love Song di Miyoshi Toumori
(2011)

È uno shoujo molto bello, dove si vede proprio un bel evolversi psicologico dei personaggi. La protagonista è davvero unica, con i suoi capelli rossi, occhi da cerbiatta, una croce al collo e la voce di un angelo, per non parlare del caratteraccio iniziale che usa come barriera tra lei e il mondo: noi la amiamo, gli altri personaggi la odiano. È uno dei primi manga che ho recensito, e il primo ad entrare nella mia lista dei "shoujo che consiglio". 13 volumi concluso, edito dalla FlashBook


6. Bugie d'amore di Kotomi Aoki
(2010)

In questi ultimi tempi ho davvero paura per questo fumetto, Aoki sensei lo sta tirando per le lunghe e a febbraio uscirà in Italia il 17 volume raggiungendo così la pubblicazione giapponese. È classificato come shoujo ma è decisamente più un josei, a parte la protagonista femminile liceale e i suoi amichetti, tutti gli altri personaggi sono grandi e immersi nel mondo del lavoro. Il tema è la musica e affronta l'argomento in modo molto serio, rivelando tutte le macchinazioni più oscure che invadono quel mondo. Mi sono arenata al volume 10, quando la pubblicazione di un manga diventa lenta mi succede sempre, ma conto di recuperarlo tutto. Vincitore nel 2013 del Shogakukan Manga Awards per la categoria shoujo.

5. Una stella cadente in pieno giorno di Mika Yamamori
(2013)

Non ho mai amato le relazioni professore-alunna, evito spesso i shoujo che le trattano, ma questo manga mi ha fatto un po' rivalutare il genere, anche se, alla fine ho finito per tifare per il compagno di scuola e non per l'insegnante. Una stella cadente, è uno shoujo molto delicato e un po' lento, ci sono moltissime sequenze di immagini per mettere in evidenza la gestualità dei personaggi, insomma i suoi disegni parlano e io adoro quando trovo fumetti del genere, poi la protagonista è decisamente fuori dal comune: un'ingenua campagnola in città. 12 volumi completa, edita dalla FlashBook, io sono arrivata all'ottavo.

4. Elettroshock Daisy di Kyousuke Motomi
(2010)

Un po' school life, un po' shoujo e  molta spy story. Elettroshock Daisy è  dotato di personaggi fantastici, un numero giusto, ben caratterizzati, e di una trama piena di mistero e suspense, ottimo insomma se si vuole staccare dalle storie classiche. Ha avuto molto successo in patria ma anche in tutto il resto del mondo, e posso capire il perché. L'opera è conclusa con 15 volumi, edita dalla FlashBook.

3. Aruito di Nagami Nanji
(2014)

È un fumetto che mi sta piacendo davvero molto, ogni volta che finisco un volume voglio subito quello successivo. È semplice, molto introspettivo e sosprattutto non sai mai cosa aspettarti, e ciò mi piace, perché rende quest'opera per niente banale rispetto a quelle precedenti di Nanaji sensei. L'unica pecca è la lentezza, come ho detto per Una stella cedente in pieno giorno, anche questo shoujo gioca molto sulle immagini, sui gesti e sulle sequenze, per non parlare delle frasi un po' intricate piene di significato che ti fanno ragionare molto sull'evoluzione dei personaggi. Promosso, promosso, sarà una delle recensioni di gennaio.

2. A un passo da te di Io Sakisaka
(2013)

Sakisaka sensei è la nuova promessa del mondo shoujo, e posso capire il perché. A un passo da te l'ho amato e odiato (infatti non è al primo posto) ma alla fine mi è piaciuto molto, lo consiglierei a tutti, magari proprio a quelli che voglio avvicinarsi al mondo dei manga. La storia è abbastanza scontata ma nel suo complesso è coinvolgente e emozionante, ci sono certe scene che ti fanno sorridere come un ebete per la dolcezza. Ho amato molto di più i personaggi secondari, messi in rilievo, rispetto a quelli principali. Un'opera degna della sua popolarità. 13 volumi completo, edito dalla Planet Manga. La mia recensione la trovate QUI.

1. Orange di Ichigo Takano
(2014)

Capolavoro ♥ non solo il migliore shoujo degli ultimi 5 anni ma, per me, il migliore di questo 2015. Non mi interessa se la pubblicazione, per solo 5 volumi (l'ultimo uscirà a febbraio 2016) è lenta, e neanche il prezzo di ben 6.90€ (mannaggia, cara FlashBook!), è un fumetto che vale tutto! Leggetelo, non ve ne pentirete! È tanto dolce ma anche molto realistico. I personaggi sono un po' stereotipati lo ammetto, però la trama è coinvolgente, originale e commovente, l'amicizia viene messa molto in primo piano, e insieme all'amore, sarà essenziale per salvare la situazione. Se siete curiosi QUI trovato la mia recensione.

venerdì 18 dicembre 2015

A gennaio arriva il drama del celebre Mars!

Buongiorno dipendenti ♥ altra novità in arrivo per l'universo shoujo prevista per il 2016.
Non sono una che segue i drama, però per questo che vi annuncio oggi, potrei farci un pensierino ...è da una vita che voglio leggere il manga, ma ero troppo piccina quando è uscito e me lo sono persa, ora come ora non sono riuscita a scroccarlo a nessuno.
Di cosa sto parlando? Ma del celebre Mars di Fuyumi Souryo edito in Italia dalla Star Comics nel 1999.



Trama

"I protagonisti sono due adolescenti, Kira Aso e Rei Kashino, e la loro tormentata storia d'amore. Lei è all'inizio riservata e schiva, e stando con Rei cambierà e supererà un trauma subito da piccola. Lui è un ragazzo amante delle corse in moto, apparentemente violento e anche lui, con Kira, supererà il misterioso trauma che lo affligge. 
L'incontro con Rei la rende meno introversa, e nel corso della serie scopriamo anche il perché di questo suo carattere così estremamente chiuso, ma che ha fatto innamorare il bel Rei. Anche lui ha 16 anni e tutte le ragazze della sua scuola gli fanno il filo. 
All'inizio appare come un ragazzo superficiale, ma l'incontro con Kira lo cambia, si apre a lei, e così a noi lettori, e scopriamo il suo passato non tanto felice. È orfano di madre a per molti anni ha vissuto a Los Angeles con gli zii. La sua passione sono le corse in moto ed è persino un abile pilota, si è già messo in mostra ad alcune gare nonostante la sua giovane età." wikipedia





La serie tv sarà trasmessa in Giappone a partire dal 24 gennaio 2016 e gli episodi dureranno 30 minuti l'uno, non si sa ancora da quanti sarà composto. Gli attori sono già noti: Taisuke Fujigaya darà il volto al bel Rei e Marie Iitoyo sarà la tenera Kira.


Mars vanta già di una serie tv alle spalle realizzata tra il 2004 e il 2005 con 21 episodi, non Giapponese ma Taiwanese.

giovedì 17 dicembre 2015

Anime per Rainbow Days a gennaio 2016

Buona sera dipendenti ♥ passato bene la giornata? Anche oggi esce un post che annuncia una novità shoujo, però abbiamo a che fare con il campo degli anime. È davvero una settimana ricca di novità, vi anticipo già che ho ancora alcuni drama da sfornarvi, e detesto rimandare le news di giorni in giorno perché non fanno altro che accumularsi di continuo.
Di cosa vi parlo in questo post serale? Dell'imminente uscita dell'anime in Giappone di Rainbow Days (Nijiiro Days), tratto dal manga di Minami Mizuno, edito in Italia dalla Star Comics da ottobre 2015.


"I protagonisti di questa storia ambientata tra i banchi di scuola sono quattro ragazzi, alle prese con l'amore: Tsuyobon un appassionato di anime, Megumi-chan dalle manie sadiche, Mattsun il bello e popolare e l'impacciato e tenero Nat-chan, protagonista indiscusso delle vicende. E se fossero i ragazzi alle prese con le prime esperienze sentimentali?"



Il trailer purtroppo non l'ho trovato sub né ita né eng, quindi non ho capito gran che, anzi niente, ma essendo una commedia piuttosto semplice, è facilmente intuibile cosa sta succedendo.
Ammetto che il manga me lo sono davvero persa, accecata come al solito da commedie alla Ribon (mi devo disintossicare, lo so!), spero quindi di avere un po' di tempo per seguire l'anime, in uscita il 10 gennaio 2016, verrà sicuramente poi subbato nella nostra lingua.
Uno shoujo dove per protagonisti sono dei ragazzi lo trovo molto originale, promette davvero tante risate soprattutto se avete amato il manga Seiho High School Men's di Kaneyoshi Izumi, edito in Italia dalla Planet, dove appunto ci vengono raccontate le prime cotte dal punto di vista maschile.

mercoledì 16 dicembre 2015

"Per colpa tua mi batte il cuore", nuovo shoujo manga per Febbraio 2016

Buona sera ♥ ora insolita per pubblicare un post secondo i miei standard, ma non potevo lasciarvi andare a dormire senza questa novità. 
Oggi parliamo di un nuovo annuncio shoujo in Italia previsto per febbraio 2016 grazie alla Planet Manga, che fa sbarcare per la prima volta qui da noi una nuova mangaka, Risa Konno, con la sua opera Muna ga Naru no wa Kimi no Sei, tradotto in Per colpa tua mi batte il cuore.



Titolo: Per colpa tua mi batte il cuore
Autore: Risa Konno
Casa editrice: Planet Manga
Uscita: 4 febbraio 2016

"Che fare quando il proprio amore non è corrisposto? I più decidono di lasciar perdere, ma non Tsukasa. Lei non vuole rinunciare a tutte le emozioni e sensazioni uniche che sta provando. Ma dove la porterà questo amore difficile?"


Allora, non conosco né il manga né l'autrice, ma in questi giorni  mi documenterò per farmi un'idea di questa novità, la trama è alquanto vaga. Promette la classica commedia scolastica, "triangolosa" e sofferta, visto che parliamo di un amore non corrisposto, quindi niente di nuovo, però essendo una mangaka sconosciuta (ed era ora che sbarcasse qualcosa di nuovo!!), sono tentata a dargli una possibilità. Voi che dite? Lo conoscete?

Fonte: mangaforever


martedì 15 dicembre 2015

Giorno 18 - La tua coppia preferita

Per questo giorno potrei proporvi una lunga lista di coppie, davvero molto lunga, invece mi trattengo (per il vostro bene) e faccio riemergere un po' la mia infanzia, proponendovi la coppia che mi ha scaldato il cuore fin da bambina, con la quale praticamente sono cresciuta.

" Il primo bacio aveva il sapore del limone. Il secondo aveva il sapore delle sue labbra... che dopotutto lui sia un ragazzo speciale per me?"

Rossana/Il giocattolo dei bambini/Kodomo no Omocha/Kodocha ...insomma come lo volete chiamare, mi ha sempre fatta sognare ad occhi aperti e mi sono affezionata molto a questi personaggi, all'energetica e sfavillante Sana e al tenebroso e biondo Akito.
La loro storia parte dalla tarda infanzia, come un gioco, uno scherzo, un bacio alla limonata, poi piano piano sempre più matura, portando i due personaggi a crescere insieme l'un l'altro.
È un manga che all'inizio può dare l'impressione di essere infantile per l'età dei protagonisti, ma è molto più serio e complesso del classico shoujo: capolavoro ♥ forse per le vacanze farò una bella rilettura con tanto di recensione.

Se avete seguito il meme, allora saprete che Heric/Akito è stata la mia prima cotta per un personaggio anime (Giorno 11), quindi è stato inevitabile adorare questi due. Mi hanno fatto soffrire un sacco perché ad un certo punto si sono separati, ed è stata davvero una lunga separazione (con Fuka/Funny e Charles di mezzo), però è servita a maturarli molto e a rafforzare ancora di più il loro legame dopo.

Sana: Hayama.
Akito: Che c'è?
Sana: Perché mi hai baciata?
Akito: Perché non mi dispiaci.
*vomita arcobaleni*

Poi ci sono state altre coppie, dai tragici Oscar e André, ai complicati Miki e Yuu, l'innocenza di Sakura e  Shaoran, fino alle grandi delusioni avute da Strawberry e Ryan e Shikamaru e Ino (quest'ultima è stato un colpo al cuore recente, proprio di quest'anno T.T) ...ora sono curiosa della vostra coppia preferita ♥ quindi ditemi tutto, è un argomento che mi piace particolarmente *.* #fangirl

"30 giorni di anime e manga preso da Prevalmentemente Anime e Manga"

domenica 13 dicembre 2015

Nuovi adattamenti drama per il 2016

Tra novembre e dicembre, ci sono stati annunci molto interessanti per  alcuni fumetti shoujo-josei inediti qui da noi (decisamente tutti josei a dire il vero, hanno tutti trame "mature") e i loro futuri adattamenti a drama (serie televisiva made in Japan) per l'anno nuovo. 
Curiosiamo insieme!


Shiratori Reiko de Gozaimasu
Shoujo degli anni '80 di Yumiko Suzuki, torna nuovamente sul grande schermo. Questo manga ha vinto nel 1989 il Kodansha Manga Award, e vanta già di ben due serie tv nel 1989 e 1993, un OAV anime nel 1990 e un film nel 1995. Non ancora stanchi di quest'opera, inedita in Italia, nel 2016 verrà realizzata un'ulteriore drama!

"Reiko è una ricca, arrogante e viziata ragazza di diciannove anni, ossessionata dalla sua "perfezione"e attenta a non fare errori che possano compromettere la sua immagine. Non ammetterà mai di essere innamorata del suo compagno di classe Tetsuya, e pure quando lui le si dichiara, lei lo rifiuterà non considerandolo "alla sua altezza".
Conscia dell'errore e dei suoi sentimenti, finite le scuole superiori, Reiko deciderà casualmente di frequentare la stessa università di Tetsuya, affittando perfino un appartamento accanto al suo: vuole rimediare alla situazione che li ha allontanati cercando di aprire il suo cuore."





Sumika Sumire
La nuova opera josei, inedita in Italia, di Mitsuba Takanashi (conosciuta qui da noi per Crismson Hero e Lui, il Diavolo) debutterà a gennaio con una serie tv su TV Asashi.

"Sumi Kisaragi è una donna si sessantanni, che dopo il funerale della madre si ritrova da sola, senza una famiglia e senza aver mai conosciuto l'amore, con un'infanzia totalmente dedicata ad aiutare il prossimo senza aver mai pensato a se stessa. Un giorno incontra un gatto, Rei, che le offre una seconda possibilità nella vita trasformandola in una adolescente"










Dame na Watashi ni Koishite Kudashi (Please, love the useless me)

Chi non conosce Aya Nakahara? Tutti sanno chi sia grazie al famosissimo Lovely♥Complex, dal 2013 però l'autrice ha cambiato genere dedicandosi ad un divertente josei, inedito in Italia e attualmente in pubblicazione sul magazine giapponese YOU. Ed è stato proprio il numero di dicembre della rivista, ad annunciare un fortunato adattamento live-action per questa serie.

"Michiko Shibata ha 29 anni che si ritrova disoccupata dopo la chiusura della ditta per cui lavorava. Non è mai stata parsimoniosa, quindi i soldi che le rimangono sono ben pochi, e il suo ragazzo ancora universitario non si fa scrupoli a sfruttare come sempre il portafogli di lei per farsi pagare tutto.
Un giorno Michiko incontra un suo ex burbero capo per cui lavorava, Kurosawa, attualmente occupato gestore di una caffetteria ereditata dalla nonna. Vedendola depressa e senza lavoro, la assume come cameriera nel suo locale."



Fonte: MoviesBook

venerdì 11 dicembre 2015

Cup of coffee #1: chiacchiere varie tra banner, app utili e trailer che ti ingannano!

Buongiorno ♥ vi starete chiedendo che razza di nuova rubrica ho aperto, niente di troppo intelligente o serio, semplicemente un piccolo angolino dedicato alle chiacchiere del più e del meno, cose che molte volte non centrano davvero niente con il blog. Molti blog si perdono in chiacchiere, e sono post che mi piacciono molto, quindi perché non fare una "pausa caffé" anche qui?



Il nome che ho dato è piuttosto banale, avete presente quando fatte pausa da qualcosa, studio, lavoro o chissà, e andate in compagnia al bar? Bene, è la classica situazione in cui ci si perde in chiacchiere davanti ad un buon caffè (io almeno prendo il caffè, voi non so, ordinate quello che volete!)
Sedetevi comodi e cominciamo!


Banner Time!

Ultimamente mi sono resa conta che il blog non aveva né un banner né una zona per gli affiliati/blog amici. Male. Così ho rimediato pasticciando un po' con PhotoShop e ho creato un bannerino 200x80, lo potete vedere nella colonna laterale di destra, ne farò ancora qualcuno di varie misure. Oltre a questo piccolo accorgimento ho creato pure la pagina Blog Amici, dove posterò tutti i banner con i codici e raccoglierò le affiliazioni con altri blog, siti, forum e compagnia bella!



App Fantastica!
In questo frenetico periodo di università, passo raramente in fumetteria, giusto quelle due volte al mese per svuotare il portafoglio (prossima settimana farò follie, preparatevi!), e anche i miei libri sono diminuiti, accumulo ebook che prima o poi leggerò, nonostante il mio ereader sia pieno zeppo di slide. Però ho trovato una soluzione per leggere fumetti, nuovi e inediti: ZingBox.


È molto comoda perché puoi leggere sia manga in inglese che in italiano, ma anche in altre lingue. Puoi decidere tu in che lingua cercare e a tanti filtri per selezionare il genere desiderato.
La cosa molto utile secondo me è la possibilità di scaricare i capitoli che ci interessano, in modo da poterli leggere senza il bisogno di usare internet. La uso molto in autobus, visto che ho ogni giorno un viaggio di quaranta minuti, alterno la musica dell'ipod a qualche capitolo shoujo.
Farò un post anche dei fumetti che leggo come scan!





Libri: a Maggie non rinuncio!
Sapevo che qualcuno era interessato anche alle mie letture libresche, perché a me i fumetti non bastano, leggere, ma anche scrivere, è come respirare ormai. In questo periodo sono davvero molto impegnata con l'università, quindi mando avanti solo una lettura: Sinner di Maggie Stiefvater!
Parliamoci chiaro: esce un libro della mi autrice preferita e devo accantonarlo? Non esiste! Vado a rilento, un capitoletto al giorno se tutto va bene, non sono nemmeno arrivato al clou della storia ma per il momento mi piace.
Per chi non lo sapesse, questo libro è uno spin off della saga dei Lupi di Mercy Falls, il primo libro si chiama Shiver. Penso che sia la mia saga fantasy/urban fantasy preferita, diciamo che il modo in cui è scritto che adoro: prima persona al passato alternata ♥ ...voi che lettura avete in corso?




Serie TV: vi pare un trailer?
Chi di voi segue Il Trono di Spade alzi la mano! Bene, io ho cominciato quest'anno e, strano a dirsi, non essendo mai stata troppo amante delle cose medievali, mi ha preso molto, tanto che in primavera mi sono divorata tutte le stagioni.
Esattamente pochi giorni fa la HBO ha rilasciato il primo teaser trailer dell'attesa sesta stagione. Ora guardate il gatto con il respiro affannato, e immaginate al suo posto una ragazza bionda con il computer davanti: me!

Così ho aperto immediatamente il trailer per vedere qualche scena inedita, qualche piccola chicca, qualche barlume di speranza sulla sorte del piccolo Jon e di tutti i personaggi. Niente!
Cosa ci ha dato il trailer esattamente? Niente. Niente. A parte 41 secondi esatti di riassunto delle stagioni passate, le scene più tragiche in sostanza, giusto per fare del male al mio cuoricino mostrandomi pure uno spezzone della morte di Rob (la metto in spoiler nel caso qualcuno non avesse visto la serie tv).
E quindi dovevo condividere con voi questa terribile delusione.
In compenso, ultimamente, mi sto dando dai telefilm in costume, sono passata da The Musketters (e che Moschettieri!!) a Reign che devo ancora inquadrare bene, non mi dispiace a dire il vero, mi da solo un po' di fastidio il fatto che non rispettino molto i vestiti dell'epoca e la verginità delle donzelle, che dopo paranoie iniziali, la buttano al vento.
Guardare serie tv? Siete indietro e non vedete l'ora che arrivino le vacanze per recuperarle?

mercoledì 9 dicembre 2015

Giorno 17 - Un manga che ti ha fatto ridere

Mi piacciono i fumetti comici, quelli che leggi e ridi di gusto. Potrei citare nuovamente Lovely ♥ Complex come ho già fatto nel Giorno 10, perché oltre ad essere un fumetto spensierato, genuino e romantico, è inevitabile ridere alle buffe facce della protagonista e alle situazioni comiche ...non per niente Risa e Otani sono sempre presi in giro per sembrare un "duo comico" giapponese.
Invece ne ho scelto un altro, una cosa seriamente demenziale che, nonostante il finale, mi ha fatto ridere a crepapelle per le situazione bizzarre e no-sense: Club Paradiso di Ai Morinaga, edito dalla GP qui da noi. L'autrice è conosciuta per 1 Segreto X 2 e Diventerai una Star.


Hana ama dormire, mangiare e ancora dormire, è una ragazza bizzarra che non va bene a scuola, ma quando è in modalità "dormiveglia" rivela una forza bruta. Proprio nel suo momento di "dormiveglia" rischia di essere investita, ma purtroppo a farsi male non è lei ma la macchina che si ammacca sotto la sua forza. Frastornata dall'accaduto vuole trovare un modo per riparare i danni al proprietario, il bello e popolare Izumi, lui quindi la trascina nel suo Club di hokey su prato: sono in cerca di un sesto giocatore. Così Hana si trova coinvolta nelle bizzarre attività di questo club che non riesce mai a disputare una partita, composto dall'esaltato Izumi, una coppia di gemelli, un ragazzo tanto bello da sembrare una ragazza e un altro cinico e burbero. Pian piano però arriveranno pure una gallina e un cane (?) 


Insomma tre quarti del fumetto è composto da situazioni assurde, anomale che davvero non possono accadere nella realtà, viaggi in giro per il Gippone e cibi tipici con cui la nostra Hana si ingozza. 
Solo gli ultimi volumi sono vagamente shoujo, romantici e si discostano un po' dall'approccio demenziale (che centra??) ma non sono qui per farvi una recensione.
Volete ridere? Club Paradiso fa per voi, tutti i fumetti di Morinaga sensei fanno per voi!

"30 giorni di anime e manga preso da Prevalentemente Anime e Manga"

martedì 8 dicembre 2015

Recensione: Afterschool Nightmare - Tra sogni e incubi

Eccomi qua, lettori, con la recensione della settimana ♥ spero di mantenere questo ritmo per quanto riguarda le recensioni!
Scegliendo di che shoujo parlarvi, se vecchio o nuovo, ho pensato di proporvi qualcosa di insolito, un fumetto per ragazze che sfora dai classici canoni che conosciamo, incantandoci con una trama originale e macabra: Afterschool Nightmare di Setona Mizushiro.
L'autrice approda in Italia con quest'opera nel 2008 grazie alla Star Comics, ma altri suoi manga, molti dei quali yaoi/shonen-ai, saranno poi pubblicati dalla Ronin Manga e FlashBook.


Titolo: Afterschool Nightmare
Titolo originale: Hokago Hokenshitsu
Autore: Setona Mizushiro
Casa editrice: Star Comics
Anno di pubblicazione: 2008
Volumi: 10
Stato: conclusa

"Mashiro Ichijo è uno studente del primo anno di una scuola superiore costretto a nascondere un grande segreto, per una strana ragione il corpo è per metà uomo, la parte superiore, e per metà donna, il che gli rende la vita piena di dubbi riguardo la sua identità sessuale. A scuola vive come un ragazzo ma purtroppo è costretto a lasciare il club di kendo, così un giorno vagando per i corridoi, viene invitato da una strana professoressa in una infermeria sotterranea. Cosa nasconde la scuola? E come fanno alcune persone a conoscere il segreto di Mashiro?"


Dimenticatevi di tutti i shoujo manga che stanno uscendo ultimamente, tenete solo un'ambientazione scolastica e tanti problemi, perché questo fumetto distrugge tutta la monotonia a cui siete abituati.
Afterschool Nightmare è un fumetto che brilla per la sua trama originale, zeppo di personaggi tormentati, misteri dietro l'angolo e atmosfere macabre.

È uno shoujo surreale e psicologico, un fumetto fuori dall'ordinario costruito alla perfezione. Molte volte gli autori rischiano di creare cose senza senso gestendole male quando c'è di mezzo il paranormale, intricando così tanto la vicenda da non farci capire più niente, ma non è questo il caso.


Partiamo dai personaggi. Mashiro Ichijo è la nostra/o protagonista (lui o lei? Facciamo lei!) che ci accompagnerà lungo tutto il manga, un umano ermafrodito con parecchi problemi con la sua identità sessuale: la sua metà inferiore del corpo è quello di una ragazza, ma la metà superiore è quella di un ragazzo così decide di identificarsi come tale. È una protagonista molto introversa e complessa, che condivide da sola questo terribile smarrimento d'identità.
Poi c'è Sou, il bello e popolare dal cuore di ghiaccio, che conosce il segreto della nostra protagonista ed è attratto dalla sua parte femminile. Misterioso e affascinante, nasconde dentro di se un peccato incestuoso. E poi c'è Kureha, ragazzina vivace e carina, con la paura per gli uomini dopo una terribile molestia passata, finirà con l'innamorarsi proprio di Maschiro vista la sua identità non totalmente maschile.
Abbiamo quindi un triangolo amoroso (quello non manca mai) ma non eccessivamente lagnoso, l'ho trovato utile per la ricerca di genere della protagonista.

Tutti i ragazzi, ma non solo loro tre, condividono questo strano doposcuola che si svolge in infermeria, distesi nel proprio letto ma allo stesso tempo insieme dentro il sogno. Incubi macabri, paure da affrontare, drammi da superare, è questo lo scopo delle loro misteriose sedute nell'infermeria sotterranea, con lo scopo di portarli al diploma e maturarli interiormente . Insomma uno shoujo molto psicologico, grazie a questo "doposcuola degli incubi" la costruzione dei personaggi, dai principali fino a quelli secondari, è molto fitta e profonda. Questo è sicuramente uno dei punti di forza del fumetto, davvero suggestivo e ben realizzato. Ha un susseguirsi di colpi di scena inaspettati, il che lo rende imprevedibile e mai noioso, sorprendendoci con un finale degno di tutta l'opera.

I disegni sono semplici e crudi, se fosse stato solo per loro non so se gli avrei dato una possibilità, di primo impatto non mi hanno entusiasmato, quindi il mio consiglio e di non fermarsi all'apparenza. (so che i disegni fanno la loro parte in un fumetto). Quando invece ci immergiamo negli incubi dei personaggi, il tratto macabro di Mizushiro sensei ci sta a pennello!

È un fumetto diverso, se cercate qualcosa fuori dagli schemi stufi delle solite paturnie, allora fa al caso vostro. Un po' di romance, un po' di macabro (ho perso il conto di quante volte avrò detto macabro ma è la prima parola che mi è venuta in mente leggendolo!) ma anche angosciante per i miei gusti, sarà che io sono facilmente suggestionabile e emotivamente contagiosa, ma nel complesso è uno shoujo che vale la pena leggere per immergersi di una sfaccettatura diversa di questo genere di manga.

domenica 6 dicembre 2015

Giorno 16 - La tua colonna sonora preferita

Molto semplicemente, potrei risolvere questa giornata, torturandovi con tutte le canzoni dell'anime di Love Live School Idol Project, di cui ogni tanto vi parlo, ma per il vostro bene mi trattenendo e vi lascio con la sigla che mi ha fatto innamorare della musica giapponese: Aquarion!

La canzone, la prima opening, si intitola "Sousei no Aquarion" (= Genesi di Aquarion) scritta da Yoko Kanno e interpretata da AKINO. Il singolo è stato un successo nazionale in Giappone, rientrando tra i 20 più venduti, arrivando a vincere nel 2011 un disco d'oro.


"... se siamo fortunati, tra dodicimila anni ci rivedremo."

L'anime è un capolavoro del genere mecha, penso proprio il mio preferito, forse perché mescola un po' di romanticismo, azione, commedia e epicità. È arrivato in Italia nel 2006, trasmesso da MTV,  in serata "Anime Night" (non capisco perché non la fanno più!) con alcune censure non troppo rivelati da sconvolgere la trama.
Chi di voi lo conosce e l'ha visto? Vi consiglio di ascoltarvi questa fantastica opening!

"30 giorni di anime e manga presa da Prevalentemente Anime & Manga"


sabato 5 dicembre 2015

Giorno 15 - La scena più triste

Non mi sono dimenticata del meme, lo attivo quando arrivano tempi bui per il blog, e poi ho notato che è molto utile per chiacchiere varie tra di noi.
La scena più triste? Generalmente mi commuovo per un sacco di cose, e spulciando tra le scene più drammatiche della mia carriera di lettrice manga, niente batte una certa tavola di Naruto dove Tsunate piange per la morte di Jiraiya.



Non ho scelto la tavola che mostra la scena saliente, dove l'Eremita dei Rospi, ci lascia le penne, ma mostra quello che avviene dopo, come la sua scomparsa viene accolta da una persona in particolare. 
Questa scena mi ha subito portato alla mente il loro saluto, quando il nostro sfortunato ninjia parte in missione per scoprire il segreto di Pain, il capo dell'organizzazione di ninjia criminali Akatsuki, e quando, per un solo piccolissimo istante, Kishimoto sensei ci fa credere in questa coppia, se c'è stato qualcosa tra loro in passato o di un eventuale futuro. Insomma chi non li shippa? (mi parte il fangirling lo so, ma questa è una situazione da #feels!) Poi quando Tsunade apprende la notizia e si isola per piangere, ripercorrendo la loro infanzia, si crea una delle scene più tristi per me ...accompagnata ovviamente dal povero Naruto.
La morte di Jiraiya è stata davvero un duro colpo per tutti i personaggi del fumetto, ma anche per noi lettori, uno dei peggiori torti che ci abbia fatto l'autore, nonostante sia servita per la maturazione del protagonista.

E con questo concludo la giornata, crogiolandomi nei ricordi ...alla fine questo meme ci fa fare a tutti un tuffo nel passato, non sapete quante scene strazianti mi sono passate per la mente T.T
Ora ditemi voi, quali sono le vostre scene più tristi?


"30 giorni di anime e manga presa da Prevalentemente Anime e Manga"
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