venerdì 30 dicembre 2016

2016 Shoujo Recap ♥

E come ogni anno, o come l'altro anno, eccoci qua con il recap annuale dedicato al blog e agli shoujo manga
Tutte le categorie sono le stesse del Recap Shoujo 2015 con qualche piccola aggiunta per quanto riguarda i post del blog. Un altro anno è finito, un altro anno se ne va e ne inizia un'altro, il tempo passa davvero velocemente e il blog piano piano cresce sempre di più insieme alla sua pagina di FaceBook.

Forse la sua crescita ad occhi nudo è poco visibile agli spettatori, certo gli iscritti "ufficiali" sono 40, però le visite che ricevo giornalmente e mensilmente sono davvero altissime per i miei piccoli standard, e io sono felicissima di tutto ciò ...perché vuol dire che ci sono persone che apprezzano il lavoro che faccio e sono interessati all'universo degli shoujo manga ^.^ quindi grazie di cuore ♥ la vostra Claire è felice del traguardo che ha raggiunto in questo 2016.


Miglior shoujo manga? 
Hanayori Dango di Yoko Kamio

Anno precedente: Orange di Ichigo Takano
Il miglior manga di questo 2016 è stato il primo che ho letto, il meno nuovo cronologicamente parlando ma quello che mi ha regalato tantissime emozioni e mi fa rosicare il fatto di non averlo nella mia collezione: Hanayori Dango è stato LO shoujo del 2016 per me! 
Letto completamente in scan, letto tutto in inglese, letteralmente divorato, è entrato nella classifica personale dei miei shoujo preferiti, fangirling alla massima potenza ...ed è tutta colpa sua se ora sono dipendente dai drama. I Flower Boys hanno rubato la vittoria a Aruito e Amami lo stesso. Recensione.



Peggior "non troppo appassionante" shoujo manga?
Wolf Girl & Black Prince di Ayuko Hatta
Anno precedente: Sugar Soldier di Mayu Sakai
Non tiratemi pomodori, sono consapevole che la mia è una unpopular opinion visto quanto si parla bene di questo shoujo e il grande successo che ha avuto.
Non l'ho bocciato subito, ma dopo una concatenazione di eventi si. Inizialmente mi sono cimentata nell'anime, e dopo cinque episodi (forse) l'ho abbandonato perché cominciava ad annoiarmi. Così ho provato a leggere il manga, prima mi sono fatta imprestare i primi volumi da una mia amica e ammetto che l'ho trovato simpatico, poi ho continuato con le scan in inglese e non ne potevo più, non mi invogliava davvero a continuarlo, mi sembrava stupido, la protagonista era stupida, e nonostante il protagonista maschile abbia un bel faccino, caratterialmente parlando era anonimo, e il tutto è sfociato in una Sindrome di Stoccolma che non stava in piedi. L'unica speranza potrebbe essere il film live action chissà, ma per il momento si aggiudica questa categoria: ho provato a capire il perché di tanta popolarità e mi ha delusa.
Per questa categoria concorreva anche Shooting Star Lens e altri fumetti letti in scan che ho abbandonato e nemmeno ricordo il titolo.



Nuove serie iniziate:

  1. Tora e Ookami: perché dopo Hanayori Dango dovevo leggere un altro shoujo di Yoko Kamio.
  2. Ultimi raggi di luna: una chicca della Yazawa molto insolita e particolare che ho avuto il piacere di recuperare grazie a Clacca.
  3. Hatsu Haru: iniziato questo autunno, conquistata a primo volume. Ho buone aspettative su questo fumetto!!
  4. Clover in love: interrotta al primo volume, l'ho graziata nell'inserirla tra il peggior shoujo dell'anno. Una lagna assurda.
  5. Amami lo stesso: poteva vincere come miglior shoujo. Josei geniale degno di Nakahara sensi. Recensione. 
  6. Ale e Cucca: shoujo made in italy che ci regala frammenti di vita sugli adolescenti italiani di oggi, precoci e vittime di internet.


Serie concluse:
  1. Orange: il Miglior Shoujo 2015, cinque volumi che meritano un sacco. Recensione.
  2. Sugar Soldier: il Peggior Shoujo del 2015, sto pensando se venderlo o no. Recensione
  3. Una stella cadente in pieno giorno: #TeamMamura tutta la vita. Recensione.
  4. Aruito: era tra le mie nomination come Miglior Shoujo 2016. Recensione.
  5. Ufo Baby: concluso finalmente dopo 10 lunghi anni, ho trovato l'edizione speciale dei volumi 1, 2 e 3. Recensione.
  6. Ultimi raggi di luna: comprata in blocco ad un prezzo più che vantaggioso.
  7. Marmelade Boy: finalmente posso dire di avere questa serie completa, uno shoujo che ha fatto la storia del genere e degli shoujo scolastici. Recensione.
  8. Miss: finalmente ho trovato il volume due al Lucca Comics 2016.
  9. Teen Bride: come regalo di Natale la Star Comics ha finalmente fatto uscire l'ultimo volume.


Volumi unici:
  1. Swan Power: maho shoujo made in italy, il primo manga prodotto da un autore italiano che ho letto quest'anno. Recensione.
  2. Lovely Complex Two: volumetto spin off di uno degli shoujo più famosi. Recensione.
  3. Eis: shoujo made in italy dalle tinte vintage ambientato nel mondo del pattinaggio sul ghiaccio. Recensione.


Personaggio femminile preferito? 
Serinuma da "Kiss Him, Not Me"

Anno precedente: Kuko da "Aruito"
Quest'anno è stato difficile scegliere un personaggio femminile a cui attribuire questa categoria, sarà che ne ho trovati tanti degni di nota: Tsukushi, Chihiro, Miki, Shibata e forse nuovamente Kuko. Ma alla fine ho deciso di premiare la novità e far vincere qualcosa di inedito e delirante come Serinuma. 
Mi sono appassionata di questa serie dopo aver scoperto che ne avrebbero annunciato l'anime, così mi sono data alle scan anche se poi alla fine ho seguito con più costanza l'anime che mi è piaciuto da matti. "Kiss Him, Not Me" è il sogno di qualsiasi ragazza, un anime harem con quattro affascinanti bishonen a farti la corte. Tutte non saprebbero chi scegliere (e pure io sono ancora indecisa) ma Serinuma no, lei ha le idee chiare, non vorrebbe nessuno di loro, anzi vorrebbe piuttosto che i quattro pretendenti si mettessero insieme tra di loro!!
È una serie divertente e geniale, adatta a chi è otaku e amante dei boys love/yaoi. La protagonista fa certe facce, certe fantasie mentali in cui è facile immedesimarsi. Ma la cosa che più mi piace di lei è che non rinuncia alle sue passioni, subisce un cambiamento esterno ma dentro rimane sempre se stessa, e alla fine senza vergogna ammette di essere un otaku, e sarà compito dei ragazzi che le ronzano attorno accettarla per com'è veramente e non solo per il bel faccino che si ritrova.




Personaggio maschile preferito? 
Sazuku da "Aruito"

Anno precedente: Toma da "A un passo da te" e Suwa da "Orange"
Categoria più facile di quella precedente, anche perché il manga del nostro bishonen vincitore ha rischiato il podio più alto di questo recap. Aruito è stata uno dei miei manga preferiti per il fatto si essere un fumetto diverso, molto introspettivo e psicologico, e più di tutti mi è piaciuto il personaggio di Sazuku.
Arrabbiato con il mondo per essersi trasferito nella città di Kobe a forza, da solo in una nuova realtà a cui non riesce ad abituarsi, si aggrappa all'unica certezza che gli rimane cioè la musica e la sua passione per il sassofono, e vittima anche lui dello strano fascino di Kuko. Sarà l'unico, essendo un estraneo, a cogliere la vera Kuko, a starle accanto nei momenti in cui non voleva farsi vedere dai conoscenti debole, a non obbligarla ad apparire sempre solare, allegra ed energetica. Sazuku sarà un po' il grillo parlante, lo specchio della verità, e alla fine pure lui si prenderà una cotta per Kuko. È un personaggio che mi è piaciuto molto, il miglior personaggio maschile dell'anno senza alcun dubbio!!
Il suo posto l'ha combattuto con Tsukasa e Mamura.




Coppia shoujo preferita?
Chihiro e Hinase de "Il filo rosso" di Kaho Miyasaka

Anno precedente: Aki e Hakusei
Se seguite la mia rubrica dedicata ai commenti sui shoujo acquistati, allora capirete sicuramente il perché di questa scelta. Come ho già decantato più volte, questa coppia di protagonisti mi piace un sacco perché forse rappresenta una delle poche coppie "normali"e forse realistiche (magari per la civiltà occidentale, eh) e con una relazione sana.
Chihiro è una ragazza carina ma dal carattere freddo e per niente femminile, dalla lingua tagliante e anche dall'imbarazzo facile, un po' tsundere in apparenza, ma se la metti a suo agio da il meglio di se e non si piange in continuazione addosso.
Hinase invece sembra il classico figaccione un po' bad boy, ma anche lui è solo apparenza, in verità è un burlone, divertente, protettivo e comprensivo.

Questa coppia mia piace perché per una serie di eventi, piano piano, si avvicinano e il loro rapporto va in crescendo. Si mettono insieme e sviluppano una relazione molto scherzosa ma allo stesso tempo dolce, piena di prese in giro, di risate ma anche di baci. Le incomprensioni ci saranno, e anche qualche intoppo, ma niente di melodrammatico, niente scenoni, niente assurdità insuperabili, niente "cliché" emozionanti: una coppia normale!! 

Detta così può sembrare anche noiosa ma fidatevi che non lo è, sono davvero secondo me il punto forte di questo fumetto, è la loro relazione a renderlo così piacevole alla lettura, forse per chi ha una relazione "normale" è facile rispecchiarsi nella loro quotidianità. Chihiro e Hinase sono stati davvero una piacevole compagnia in questo 2016.  




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Grazie per aver seguito il blog quest'anno, spero di avervi di nuovo a bordo nel 2017 per una nuova avventura insieme ai nostri fumetti preferiti ♥

martedì 27 dicembre 2016

Dipendenza da Drama: recap 2016

La dolcezza dei protagonisti di Shopping King Louie
È già da un po' che volevo scrivere questo tipo di post e magari in futuro avviarvi una vera e propria rubrica.

Prima di creare cose inutili ho testato un po' il terreno su FB parlandovi ogni tanto di quali drama/dorama/serie tv asiatiche seguo. Il risultato è stato molto positivo, a molti di voi è piaciuto l'argomento, così prima dell'inizio del 2017, ho deciso di fare un piccolo recap su quali drama ho visto in questo 2016, preparatevi perché sono davvero tanti ...insomma ho sviluppato una vera e propria ossessione che mi ha fatto un po' accantonare le serie tv classiche occidentali.



I protagonisti di The Heirs
Inizialmente ho faticato un po' ad orientarmi, visti i primi tre non sapevo che pesci pigliare, così ho ricevuto qualche suggerimento tattico da Cristina de "Il mio mondo a colori", ogni mese grazie alla sua rubrica "I preferiti del mese", mi fa conoscere un nuovo titolo.

Dopo averci preso la mano ho cominciato a orientarmi come si deve e a guardare una serie dopo l'altra e quindi ora vi subirete il mio elenco completo, in ordine cronologico, di quante cose ho visto il questo 2016. Questa nuova mania, che ora divide il mio cuore tra l'imparare giapponese o coreano, è nata a causa di Hanayori Dango un manga shoujo che ha avuto molto successo e diveri adattamenti.

Ho visto solo una serie giapponese, tutte le altre coreane e devo ammettere che preferisco la cinematografia sud coreana, come inquadrature, storie e colori, quindi non sento il bisogno per il momento di andare a frugare tra le cose giapponesi. I drama che hanno un "♥" sono quelli vivamente consigliati, quelli che mi sono piaciuti davvero molto.


  1. Boys Over Flower (K) - adattamento coreano di Hanadan: mi è piaciuto così così. Sarà che il manga l'ho amato così tanto che vedere un po' le cose stravolte non mi ha entusiasmato gran che, e poi avevo dei problemi con la protagonista troppo silenziosa per essere Tsukushi.
    Una epica Tsukushi Makino
  2. Honayori Dango (JP) - ecco, l'adattamento giapponese di Hanadan mi è piaciuto davvero davvero molto di più. Sono riusciti a cogliere l'essenza del fumetto e gli attori hanno fatto davvero uno splendido lavoro. Questa serie è composta da due serie e un film extra con una avventura che va a completare un po' alcuni aspetti del manga, davvero simpatico!
  3. The Heirs (K) - ♥ - questo per me è IL drama, è tutta colpa di The Heirs se io adesso sono drama dipendente. Mi ha preso un sacco sin dai primi episodi, non riuscivo a staccarmi dal computer, avevo voglia di sapere come andava a finire, fangirling hipe a mille. Se lo consiglio? Lo DEVI  guardare!! L'ho visto due volte e una terza solo i primi tre episodi.
  4. High Society (K) - simpatico dai. Finalmente i personaggi sono più maturi, la loro età si aggira attorno alla trentina d'anni. Abbiamo due coppie con una relazione problematica a causa dei diversi status sociali. "Sono un uomo che ha smosso la Corea intera per far mettere un lampione per te."
    Il triangolo di Hi School: love on, che ha messo dura prova
    la mia sanità mentale.
  5. Pinocchio (K) - ♥ - questo intreccia le vite dei personaggi in modo pazzesco, mi è piaciuto molto soprattutto per le tinte un po' gialle sullo sfondo che lo rende molto intrigante. Gli attori protagonisti sono i miei preferiti anche se insieme non mi hanno fatto partire il fangirling.
  6. My love from the star (K) - chiacchieratissimo ovunque, ma per i mie gusti troppo lungo. 20 episodi sono stati eterni, cinque in meno e lo avrei sopportato meglio. Storico, moderno e fantascientifico allo stesso tempo, e con una protagonista che si fa amare e odiare, anche se molto divertente.
  7. Hi School: Love On! (K) - adolescenza, dolcezza e un pizzico di soprannaturale. L'ho trovato molto carino anche se rivolto ad un target basso. Ha un triangolo amoroso irritante, il mio cuore
    Mondo reale e mondo fumetto che entrano in collisione
    in W - Two Worlds
    è stato diviso più e più volte.
  8. Dream High (K) - ♥ - un po' di High School Musical e un po' Il mondo di Patty, insomma una commedia adolescenziale basata su una scuola di musica. Canzoni fantastiche e bellissimi personaggi, fangirling a volontà insomma. Unico drama ad essere approdato in Italia, ma è meglio non parlare ora di come l'hanno ridotto.
  9. Dream High 2 (K) - non centra niente con la prima serie, è una cosa a parte davvero pessima, potevano evitare di farlo, o almeno potevano incentrarla su altri personaggi perché la protagonista è davvero insulsa, meritano di più i personaggi secondari, molto di più.
  10. W - Two Worlds (K) - ♥ - assolutamente consigliato! Mondo reale e mondo del fumetto che entrano i contatto, dove i personaggi inventati in verità sono tutti veri. Fantasia, azione e un pizzico d'amore ...e un attore che vi farà scattare gli ormoni adolscenziali!!
  11. Shopping King Louie (K) - ♥ - consigliatissimo se si amano le cose dolci e romantiche, tipicamente shoujo. Penso che tra tutti questi drama che ho visto sia davvero quello più zuccheroso: vi scalderà il cuore!! L'ho decantato molto su FaceBook, e una ragazza l'ha apprezzato un sacco.
    Scena da Descendants of the Sun
  12. Cinderella and the Four Knights (K) - ♥ - per certi aspetti potrebber ricordare Hadan di primo impatto, soprattutto per i Flower Boys, ma poi si evolve meglio, in modo più maturo. Davvero simpatico, da fangirling hipe a mille. Mi ha sorpreso perché non ha preso la piega "banale" introdotta dai primi episodi.
  13. Descendants of the Sun (K) - ha vinto il premio come miglior drama del 2016, e posso assicurarvi che se lo merita. Ha una trama davvero originale e anche tragica, alla fine è la storia d'amore tra un medico e un soldato, quindi affronta temi molto diversi dai classici drama romantici a cui sono abituata.

Uno dei pezzi musicali di Dream High, la versione originale di "Genie" delle Girls Generation è la mia nuova suoneria sul cellulare!!


Interrotte:
  1. Madame Antonie (K) - Possibile ripresa. Era simpatico a dire il vero, e aveva una trama originale. Ora che ci penso mi chiedo perché l'ho abbandonato. Mescolava un po' di psicologia e chiromanzia in maniera divertente.
    Lo psicologo e la chiromante di Madame Antonie
  2. I can hear your voice (K) - Possibile ripresa. Drama cuscinetto che ho usato un po' aspettando le puntata di W, sempre con lo stesso attore protagonista. Aveva un pizzico di soprannaturale ma anche di thriller. 
  3. Flower Boys Next Door (K) - Droppato completamente. Cercavo qualcosa come Hanadan vista la mania per i Flower Boys ma era piuttosto noioso. L'attrice protagonista la adoro, è Park Shin Hye, ma neanche la sua presenza è riuscita a invogliarmi a continuarlo.
  4. Cheese in Trap (K) - Droppato completamente. Un no colossale. Sembrava simpatico perché la protagonista è piuttosto fuori dagli schemi, ma poi arriva il protagonista maschile, mister perfezione in tutti i sensi e ...si salvi chi può.
  5. Uncontrollably Fond (K) - Droppato completamente. Gli attori protagonisti mi piacciono entrambi, ma il loro rapporto noioso, e la storia dalle tinte tragiche, non mi ha invogliata per niente a finirlo.



Non è proprio una guida dettagliata su cosa vedere e cosa no, ma sono piccoli suggerimenti per farvi un'idea generale. Ci tenevo a scrivervi questa pappardella a fine anno e spero davvero che apprezzerete. Ditemi se vi piacerebbe, di tanto in tanto, una rubrica con qualche commento sull'ultimo drama che ho visto.

C'è qualcuno di voi appassionato di drama che ha voglia di scambiare quattro chiacchiere e fangirlare con me? Se si, che serie hai visto quest'anno? Conosci qualcuna di queste che ho citato? 

domenica 25 dicembre 2016

Let's Five: 5 cover shoujo a tema natalizio

Tanti auguri dipendenti ♥ Claire e il suo "Dipendenza da shoujo" vi augura un Buon Natale!! Forse dopo  aver concluso un mega pranzo parentale e aver scartato i regali, ora sarete buttati a letto stanchi ma felici della giornata, e allora ecco qui un simpatico post per intrattenervi.



Oggi è Natale e ho deciso di farvi gli auguri con questa piccola top five a tema. Ho raccolto per voi le cinque cover più belle (per me) in cui si respira l'atmosfera del periodo, fatta di fiocchi di neve e luci scintillanti ♥ vi piace la mia top five? Quale altra cover avreste inserito? 

Scegliere le cover a tema natalizio è stata davvero una faticaccia, ce ne sono pochissime in circolazione, così alla fine ne ho inserito qualcosa che mescola il natale e l'inverno.

Aruito n°10 di Nagamu Nanaji
La cover per eccellenza secondo me, ve l'ho pure condivisa su FaceBook e inserita nell'album delle #ShoujoCoverLover. Questa per me è Natale al cento per cento in tutti i sensi tra i colori, l'albero, la neve, l'atmosfera e poi quella Kuko un po' malinconica.

Hanayori Dango n°16 di Yoko Kamio
Nelle cover di Hanadan c'era molta scelta invece, almeno due o tre che potevano rientrare in questa top five. Alla fine ho scelto una con la nostra coppietta di protagonisti che ci ha fatto battere il cuore. Alla fine per i giapponesi il Natale ha un senso romantico ♥ 


Chocolate Christmas di Naoko Takeuchi
Cover il un volume unico di Naoko Tekeuchi, autrice di Sailor Moon, interamente a tema natalizio, se siete curiosi di leggerlo le scan sono facilmente reperibili in inglese, in italiano non le ho trovate. Davvero molto dolce anche questa cover ♥

Nana n°13 di Ai Yazawa
Nana non poteva mancare, ha tantissime cover per tutte le stagioni. Ammetto che mi aspettavo qualcosa di ancora più natalizio ma questa rispecchia molto bene l'atmosfera che si respira in qualsiasi città in questo periodo. Colori caldi, luci e neve, e poi Hachi vestita di rosso e Nana con la sciarpa e il cappello bianco sono splendide.


Cuore di Menta n°8 di Wataru Yoshizumi
E per finire ecco una coppia di gemelli conciati, letteralmente, per le feste. Volvo trovare un personaggi con qualche outfit a tema e ci sono riuscita!! Un'atmosfera di fiocchi di neve sullo sfondo e Noel e Maria vestiti in rosso fuoco come Babbo Natale. La fantasia leopardata sui bordi bianchi lascia a desiderare, però mi piace un sacco l'effetto di fiocchi di neve che a Maria tra i boccoli.

mercoledì 21 dicembre 2016

Recensione: EIS - Passione e competizione sul ghiaccio

Buongiorno dipendenti ♥ oggi Claire ha intenzione di deliziarvi con una recensione. Oggi vi parlo di Eis, shoujo manga Made in Italy di Sabrina Sala, edito dalla MangaSenpai e uscito per il Lucca Comics & Games 2016. A ottobre vi ho fatto una piccola anteprima, perché ci tengo un po' ai manga che nascono sul fronte italiano, e poi certi mi incuriosiscono particolarmente. Quindi per sapere cosa ne penso di Eis non dovete fare altro che continuare a leggere.


Titolo: Eis
Autore: Sabrina Sala (FB)
Casa editrice: MangaSenpai
Anno di pubblicazione: 2016
Volumi: volume unico

"Katharina, la protagonista, è una ambiziosa pattinatrice. Convinta a voler diventare la numero uno, aveva chiesto in passato di poter far coppia con il ballerino della sua rivale diretta, Martina. Axel, bramato dalle due, però, non aveva fatto i conti con Matthias, attuale partner sul ghiaccio di Katahrina, che oltre ad essere cresciuto in abilità e talento, è anche diventato affascinante e… innamorato della compagna. Tanto da… arrivare a compiere un gesto “fuori programma”, per farle capire quanto lei gli stia a cuore. 
 Chi sceglierà a questo punto Katharina: il talentuoso Axel o l’inaspettato “fuori programma” Matthias?"



Axel, Matthias e Katharina
La prima cosa che colpisce di Eis sono certamente i disegni, e non nego che a primo impatto mi hanno lasciata un po' perplessa perché il tratto "vecchio stile" anni '70 (penso) non mi entusiasma particolarmente salvo rare eccezioni. Eppure non ho voluto fermarmi alle apparenze dopo aver scoperto la trama intrigante che trasudava passione, competizione e pattinaggio artistico: dovevo dargli una possibilità.

Eis si snoda in quattro capitoli abbastanza brevi tra loro, ogni capitolo un episodio importante per la nostra protagonista, e nessuna tavola è costruita casualmente, nessuna scena o personaggio sono buttati là, perché è un manga ricco di significati che vengono rivelati dall'autrice nelle note finali. Rivelare alcune scelte, e capire nel complesso il messaggio che vuole far trasparire il fumetto ha  reso la rilettura più interessante. Di primo acchito mi ha dato l'impressione di essere frettoloso nella successione degli eventi, sono arrivata alla fine con un grande "Ma come? E ora?" stampati in fronte, insomma non mi ha entusiasmata troppo. Poi pian piano, con le note finali, ed una rilettura, l'ho apprezzato molto di più: Eis è un fumetto da leggere due volte.

I personaggi sono quattro, due coppie di pattinatori. Abbiamo la protagonista, Katharina, che è determinata a diventare LA migliore in modo da pattinare in coppia con IL migliore, Axel (che nel pattinaggi è il nome di un salto piuttosto difficile, che per esperienza diretta e personale rappresenta uno scoglio ma anche un traguardo per un pattinatore). Axel è solo l'obiettivo di Katharina, anche perché lui gareggia con Martina, una bella ragazza sicura di se. Ma Katharina per diventare LA migliore deve contare sul suo partner attuale, Matthias che si rivela avere un ruolo molto più centrale di lei in tutta la storia perché la accompagnerà sul gradino più alto del podio tanto sognato, lasciandola poi, dopo un gesto improvviso, piena di dubbi, e uscendo di scena in modo fico come fanno i protagonisti degli shoujo con tanto di frase ad effetto. Matthias a dire il vero non mi è piaciuto molto, nonostante sia il co-protagonista non sono riuscita ad inquadrarlo totalmente, forse anche perché viene rappresentato con espressioni da "figo", tenebroso, sexy, e non cambiano mai, né quando ride né quando esulta perché la vinto la competizione. È un personaggio che mi ha lasciata perplessa dall'inizio alla fine, forse per questa mancanza di espressività, come se avesse una paralisi facciale sulla modalità "figaggine".

Eis rappresenta un inizio, l'inizio di qualcosa di molto più complesso e intrigante, mescola bene tutte le carte necessarie ma ne dispone solo alcune, come se la partita non fosse chiusa e le mosse da giocare ancora tante. Eis mi ha dato questa impressione. E come quando comici un'esibizione di pattinaggio, fai i primi passi, una trottola, prepari il salto, e poi quando c'è da spiccare il volo ti fermi e stai lì, dai un assaggio di ciò che stai per fare ma non lo fai. Eis crea aspettative e ti lascia con punti di domanda, nell'attesa di capire se ci sarà una continuazione o meno (in teoria si, non ho notizie certe in merito).

Sabrina Sala è stata molto brava a costruire questa storia, per certi versi anche poetica e piena di significati nascosti, però come ho già detto, l'ho apprezzata molto di più a seconda lettura, dopo aver scoperto i retroscena di certe tavole, sarà che mi affascinano i dettagli che ci sono dietro? Una cosa che mi delusa un po' restano le espressioni di Matthias, un personaggio molto importante e con uno scopo nobile.

Lo consiglio a chi è appassionato degli shoujo del passato, chi vuole fare un salto nel tempo e agli amanti dello storie intriganti e passionali. Ora come ora non posso fare altro che incrociare le dita e sperare in una continuazione.

lunedì 19 dicembre 2016

Acquisti di Claire #20 - Una valanga di dolcezza

Dolce primo amo 6 & 7 - Shooting Star Lens 7
Hatsu Haru 2 - Amami lo stesso 1 - Tora e Ookami 2

Dolce Primo amore 6 & 7: il rapporto dei nostri due amici d'infanzia si consolida pian piano, un passo alla volta con qualche ostacolo di mezzo. Nacchan deve cominciare a fare i conti con i primi istinti adolescenziali, che vorrebbero saltare addosso alla sua Koharu. Lei reagisce di conseguenza perché non è ancora pronta a spingersi più in là dei baci nonostante conosca da sempre il suo Nacchan. Ad accompagnare questi problemi si fa largo un rivale in amore interessato a Koharu, vittima della dolcezza e gentilezza di lei verso il prossimo. Secondo me non sarà una minaccia seria, ma non esiste shoujo senza qualche antagonista fastidioso, almeno questo non è molesto e non ha cattive intenzioni, però Koharu dovrebbe essere un po' meno ingenua.

Shooting Star Lens 7: il fumetto mantiene la sua piega piacevole, insomma mi piace ma non succede molto. L'unico fatto percepibile che sicuramente ci accompagnerà nei prossimi volumi, è il migliore amico di Yugure che sembra attratto dalla innocente Risa. Non so che piega prenderà ora il fumetto, potrebbe sorprendermi se gestiranno bene questo personaggio secondario che ho adorato sin da subito, perché è un tipo abbastanza appariscente ma allo stesso tempo molto introverso e riservato. Questo volume 7 forse ci prepara verso l'arco finale di tutta la storia.

Tora & Ookami 2: finalmente sono riuscita a trovare questo secondo volume, ora sono alla ricerca del terzo. Mii, la nostra protagonista, ha ancora molte cose da scoprire sui suoi nuovi professori soprattutto dal punto di vista sentimentale. In questo volume due ci vengono svelato qualche retroscena su Tora, il ragazzo tanto allegro, dolce e solare ma incapace di provare sentimenti. Sono curiosa di come continuerà!!

Amami lo stesso 1: devo dire ancora qualcosa su questo fumetto? Sul blog potete trovare sia le Prime Impressioni, sia la Recensione completa.

Hatsu Haru 2: aspettavo davvero tantissimo questo volume due, perché il primo volume mi era piaciuto un sacco e non vedo già l'ora di mettere le mani sul terzo. La storia, con calma, si sta facendo sempre più interessante. Qui per il momento ci vengono presentati bene i personaggi secondari, le amiche di lei e gli amici di lui, accidentalmente coinvolti in una uscita di gruppo con la scopo di lasciare soli Riko e Kai (idea degli amici di lui). Viene anche svelato chi è il vero autore degli spicchi di mela a forma di coniglietto ♥

Abbiamo qualche lettura in comune? Qual'è l'ultimo manga che avete comprato? 

lunedì 12 dicembre 2016

Film anime - Your Name

Buongiorno ♥ dovevo assolutamente dedicare un post a questo film, l'ho messo in cima alla lista delle cose da raccontarvi perché è d'obbligo spendere qualche parola se si è amanti dell'animazione giapponese. Questa volta Miyasaki e lo studio Ghibli non centrano niente, è tutto frutto di Makoto Shinkai già ideatore di "5cm per second". 
Cosa ha creato questa volta Shinkai sensei? Bisogna ammettere che negli ultimi mesi si è sentito spesso parlare di "Your name", e la mia curiosità è salita alle stelle quando è stato possibile reperirlo sub ita!!


Titolo: Your Name - Kimi no Na wa
Data di uscita: 26 agosto 2016 in Giappone, 23-24-25 gennaio 2017 in Italia
Direzione: Makoto Shinakai
Distribuzione: Toho
Link streaming/dowload: BAM

"Taki e Mitsuha sono due studenti liceali, lui vive nella frenetica Tokyo mentre lei in un noioso paesino di campagna da cui vuole fuggire. Non si conoscono, non si sono mai visti prima, eppure ad un certo punto vengono coinvolti nello stesso sogno dove Taki si ritrova nel corpo di Mistuha a vivere la sua vita, e l'anima di lei viceversa approda nel corpo di lui. Quale destino lega questi due ragazzi? Sarà davvero un sogno?"

Trailer italiano


Una buona animazione, un po’ di cultura nipponica mescolata con un pizzico di magia e soprannaturale, e una love story che attraversa il tempo e lo spazio: questa è la ricetta di uno dei film più chiacchierati degli ultimi mesi completamente Made in Japan. Si vocifera poi, che ha cominciato la corsa all'Oscar come Miglior Film d’Animazione, quindi insomma “Your Name” ci da alte aspettative e vi posso assicurare che questo film le ha tutte, e con questa recensione voglio convincervi a vederlo assolutamente!

Due ragazzi. Lui e lei. Taki e Mitsuha. Tutto gira attorno a loro dal primo all’ultimo minuto, alle loro vite e a una strana coincidenza che le stravolgerà completamente: uno scambio di corpi?
Taki è uno studente di una scuola di Tokyo, abituato al caos cittadino, con una frenetica vita divisa tra studio, il lavoro partime e la prima cotta adolescenziale. Al contrario Mitsuha arriva da un paesino di campagna che si affaccia su un grande lago. Tutti conoscono tutti, tutti chiacchierano dei fatti degli altri, e lei è costretta ad essere al centro dell’attenzione perché figlia del sindaco ma anche erede di un tempio con una grande tradizione dietro, il suo unico sogno? Trasferirsi a Tokyo.
Tutto d’un tratto Taki si trova nel corpo di Mitsuha e lei a sua volta in quello di lui. All’inizio per entrambi è strano, non riescono a capire se sia sogno o realtà, sono confusi, disorientati, per nessuno dei due sarà facile prendere il posto dell'altro. Lasciandosi vari messaggi, tra quaderni e cellulare, i due protagonisti comunicheranno e si terranno aggiornati sulla propria vita vissuta dall’altro, conoscendosi indirettamente e stringendo un legame profondo e intimo. Sono ben caratterizzati e normali allo stesso tempo, sono due persone comuni unite da uno strano scherzo del destino.
Una sera una cometa attraversa il cielo, Mitsuha la osserva dal suo paese. Taki un giorno si sveglia e da quel giorno non si scambia più il corpo con Mitsuha. Qualcosa è cambiato e il ragazzo si metterà sulle tracce della verità, alla ricerca di quella ragazza di campagna con cui ha condiviso momenti speciali e soprannaturali.

Your name comincia proprio così, con un fatto strano, insolito, e continua mischiando folklore, fantasy e tante emozioni. 
Taki e Mitsuha saranno coinvolti in una corsa contro il tempo e lo spazio, per stare uniti, per salvare entrambi e per incontrarsi, ce la faranno? O ci aspetta qualcosa di tragico?

L’animazione di questo film è moderna e si nota sin da subito. Ha un design semplice ma nei momenti critici, soprattutto quando si tratta di paesaggi, sarà d’effetto. I disegni sono secondari secondo me, perché il punto forte è l’intreccio spazio-tempo che mi ha tenuta con il fiato sospeso fino alla fine. Le coincidenze create, il susseguirsi degli eventi, le tematiche affrontare, tutto vi sorprenderà e vi lascerà con il fiato sospeso fino alla fine.

È un film che consiglio vivamente non solo se siete amanti dell’animazione Giapponese, perché potrebbe lasciarvi molto, moltissime belle emozioni.

Per tre giorni, 23-24-25 gennaio 2016 Your Name sarà trasmesso anche nelle sale italiane, quindi vi consiglio di segnarvi la data. Mi ha colpita così tanto che non vedo davvero l’ora di vederlo sul grande schermo perché farà un certo effetto.

venerdì 2 dicembre 2016

Let's Five: 5 serie shoujo incomplete ...e spero in un miracolo!

Buongiorno dipendenti ♥ che ne dite di una leggera top five prima del week end? Non le facevo da un bel po' e ho tante idee in mente per chiacchierare sui nostri amati shoujo.

Oggi vi propongo i miei shoujo incompleti, attenzione però, non mi riferisco a quelli interrotti volutamente a causa del poco entusiasmo verso una serie, ma perché ci sono state delle circostanze che non si sono dimostrate a mio favore. Spesso mi capita di restare indietro con alcuni numeri manga e quindi di interrompere la serie per un po', ma non è il caso di questa top five fatta di fumetti vecchi, esauriti o in attesa di un seguito che mai arriverà.
E voi? Avete buchi in una collezione vecchia che non riuscite a colmare? A causa di problemi di pubblicazione avete fumetti sfortunatamente interrotti?

Temi d'amore di Yuu Wabuuki

Cristina D'Avena cantava "Temi d'amore tra i banchi di scuola e il tempo vola e va" una cartone animato carinissimo, molto dolce e simpatico che è stato parte della mia infanzia. Sfortunatamente è molto difficile trovare i volumi, e ora come ora sono bloccata solo al 6, ma ultimamente mi sto impegnando per trovare i mancanti perché ci tengo molto.

Le situazioni di lui e lei di Masami Tsuda

Un classico che DEVE essere letto secondo me, un po' come Marmelade Boy, Rossana o Hanayori Dango, insomma uno shoujo scolastico che non può mancarvi all'appello. Avevo cominciato la serie pubblicata dalla Dynit poco prima che uscisse l'edizione deluxe, e ho faticavo molto a trovare i volumi. Dopo lunghe ricerche alla fine l'ho interrotta al volume 12, ma spero in un futuro miracolo per completarla.

Paradise Kiss Deluxe di Ai Yazawa

Mi manca l'ultimo numero, il quinto!! I volumi di questa edizione sono semi esauriti, soprattutto l'ultimo è introvabile e sono da anni che soffro un sacco per aver questo terribile buco nella mia collezione, mannaggia!

Forget me not di Yuuki Obata

La pubblicazione di shoujo era nelle mani della FlashBook, poi però la nostra casa editrice ha rotto i ponti con quella giapponese che si occupava di questo manga. Ammetto che la serie era già da qualche anno ferma in patria e lo è tuttora mi pare, peccato perché era un fumetto che meritava tantissimo e secondo me per il tema che viene affrontato, e come lo affronta, meritava un sacco, essendo anche un po' autobiografico. Recensione.

Pika Ichi di Yoko Maki

Non c'è speranza che ora come ora la completi grazie al fallimento della GP. Ci tenevo tantissimo a questo shoujo scolastico, molto incentrato sul bullismo, sulla giustizia, la ricerca di se stessi e su un sistema scolastico molto brutto. Ho un rapporto strano con la mangaka Yoko Maki, è raro che mi piacciano tanto i suoi manga, guarda caso l'unico che mi entusiasmava me lo hanno interrotto: incrocio le dita che qualcuno lo pubblichi nuovamente.

giovedì 1 dicembre 2016

Uscite dicembre 2016

Buon giorno ♥ nonostante la mia incredibile assenza sul blog, non potevo farvi mancare il calendario delle uscite del mese, utile sia a me oltre che a voi. Cosa prenderete questo mese? Quale manga sperate di trovare sotto l'albero?

-I fumetti in grassetto sono i miei acquisti-


Planet Manga
  • Tsubasa e Hotaru 2 (9 dicembre)
  • Romantica Clock 7 (9 dicembre)
  • Amami lo stesso 2 (dicembre)
Star Comics
  • Arrivare a te 26 (1 dicembre)
  • L♥DK 20 (14 dicembre)
  • Teen Bride 5 (21 dicembre) - ultimo numero!
  • Wolf Girl & Black Prince 14 (21 dicembre)
FlashBook
  • Il nostro miracolo 14
Goen
  • Devil's lost soul 4
  • Lady Oscar 6
  • Say I love you 13
  • Tokyo Alice 1

martedì 22 novembre 2016

#19 Acquisti di Claire: da quanto non aggiornavo?

Ammetto di non aver letto molto in questi ultimi mesi, devo ancora sfoltire la mia pila di manga ma piano piano c’è la sto facendo. Oggi un post su un po’ di fumetti.

Marmelade Boy 7 e 8 - Il filo rosso 7 e 8
Shooting Star Lens 6 - Clover in Love 1 - Hatsu Haru 1


Marmelade Boy 7 e 8: ho finito questa serie finalmente! Ci tenevo molto e ora posso affermare con fierezza di possedere Marmelade Boy, uno shoujo che ha fatto storia e che ancora non avevo nella mia collezione. Mi ha messo tanta nostalgia soprattutto all'inizio, mentre questi ultimi volumi hanno rispolverato un po’ la mia memoria sul finale di cui avevo vaghi ricordi: avrei preso a ceffoni Yu. Davvero non mi ricordavo questo suo atteggiamento in questi ultimi due volumi, o almeno non così tanto esagerato verso la povera Miki, ho desiderato ardentemente che voltasse pagina perché davvero Yu era da riempirlo di sberle (ah, la fangirl che è in me!). Non perdetevi la mia recensione QUI.

Il filo rosso 7 e 8: questo shoujo rimane tra i miei fumetti preferiti attualmente in corso, il perché ve lo avrò già detto milioni di volte ma lo ribadisco: amo la coppia principale Chihiro x Hinase, che sono l’emblema di una relazione salutare. Manca ancora un manga e la serie è conclusa, e sfortunatamente uscirà in febbraio. In questi volumi mi aspettavo più intrecci con i personaggi secondari, cosa che è mancata in tutto il manga, ma quanto pare non li avremmo mai e mi dovrò mettere il cuore in pace. Continua quindi la love story tra Chihiro e il bel Hinase, passo dopo passo arrivano ad un rapporto che resta “sano” e sempre più intimo, insomma viene introdotto con le pinze anche il sesso, ma sempre con la stessa delicatezza con cui Miyasaka sensei ha trattato l’argomento nei suoi manga precedenti. Quindi ci rimane da chiederci: quando lo fanno??

Shooting Star Lens 6: uscito questa estate, ma la vostra Claire se lo è persone e ci ha messo parecchi mesi per recuperarlo in qualche fumetteria. Se vi ricordate bene il numero 5 mi era particolarmente piaciuto, tanto da rivalutare questo manga che non mi stava dando troppe soddisfazioni. Sorprendentemente anche questo volume 6 mi ha soddisfatta, regalandomi tante emozioni e rivalutando nuovamente la storia. SSL sta prendendo una piega migliore, più matura, e forse ciò è dettato del rapporto più solido tra Risa e Yugure che sembrano finalmente una coppia effettiva. Lui lo trovo meno bad boy, più calmo, lei invece ha smesso con le paranoie e si comporta in modo più responsabile, insomma alla pari di lui nel rapporto di coppia. Verrà approfondito un personaggio che sin dall'inizio mi ha intrigata molto, e che penso verrà sviluppato meglio nei prossimi volumi.

Clover in Love 1: il parere su questo primo volume lo potete trovare QUI, nella rubrica "Prime impressioni". Vi posso solo dire che non lo continuerò.

Hatsu Haru 1: il parere di questo primo volume lo potere trovare sempre in "Prime impressioni" proprio QUI. Questo è un manga che mi è piaciuto molto.

domenica 20 novembre 2016

Prime impressioni #3 - Amami lo stesso

Nonostante abbia già fatto la recensione di questo josei, ho deciso comunque di parlarvi un po’ di questo primo volume. Avere il fumetto in carta tra le mie manine da emozioni diverse che leggere le scan, quindi ho deciso di dedicargli un bel post soprattutto perché è un manga che sa il fatto suo.

Titolo: Amami lo stesso
Autore: Aya Nakahara
Casa editrice: Planet Manga
Uscita: novembre 2016
Recensione completa: QUI

"Michiko Shibata ha 29 anni che si ritrova disoccupata dopo la chiusura della ditta per cui lavorava. Non è mai stata parsimoniosa, quindi i soldi che le rimangono sono ben pochi, e il suo ragazzo ancora universitario non si fa scrupoli a sfruttare come sempre il portafogli di lei per farsi pagare tutto. Un giorno Michiko incontra un suo ex burbero capo per cui lavorava, Kurosawa, attualmente occupato gestore di una caffetteria ereditata dalla nonna. Vedendola depressa e senza lavoro, la assume come cameriera nel suo locale."

***

Prima impressione
Primo josei della Nakahara: un esperimento ben riuscito! Fin dalle prime pagine si respira un clima ironico e divertente, che vuole affrontare i problemi seri di una donna disagiata di quasi 30 anni, strappando una risata al lettore. Michiko Shibata è una protagonista che riprende un po’ le caratteristiche di Risa di LovelyComplex, un’ingenuità e un sarcasmo adatto a una adolescente, non di certo ad una donna “matura”, però non si può non amarla. Shibata è ben caratterizzata e subito buca le pagine, subito si fa adorare dal lettore, insomma ci si affeziona subito nonostante faccia anche pena. Perché è davvero un disastro!

Accanto alla nostra protagonista, vittima di problemi di problemi di soldi, lavoro e di un cieco amore, si affianca subito il personaggio maschile per eccellenza, Kurosawa: dall’aspetto freddo, un po’ misterioso e sempre pronto ad uno scambio di battute animato con la nostra protagonista. Kurosawa è l’antitesi di Shibata, esattamente il suo contrario in tutti i sensi: intelligente, responsabile, con la testa sulle spalle e con la voglia di rincorrere i suoi sogni usando la testa. Tra i due non c’è sicuramente un rapporto allegro e armonico, non per niente lui era l’ex capo burbero di lei, però sapranno scendere a compromessi anche perché secondo me, hanno bisogno l’uno dell’altra in molti sensi.

È un primo volume introduttivo, leggero e frizzante. I segni sono piacevoli e semplici, niente retini, niente fiori o stelle scintillanti, ma uno stile più semplice, pulito e maturo e molto espressivo. Sicuramente, se lo avete letto, avrete notato i dialoghi assolutamente geniali, e per me questo è il punto forte del manga!

È un fumetto che consiglio, un primo volume che saprà conquistarvi ne sono certa. Se non vi piacciono i josei non dovrete preoccuparvi perché secondo me può davvero piacere a tutti. I temi sono molto chiari: vita quotidiana, lavoro, soldi e famiglia, narrati da una Aya Nakahara che ha voglia di mettersi alla prova con un genere diverso.
Cosa ne pensi di questo manga? Se ti piace la mangaka non puoi lasciartelo scappare, e pure se cerchi una storia divertente, frizzante e ironica: è un titolo che sa il fatto suo!

mercoledì 16 novembre 2016

Film anime - Zutto Mae kara Suki Deshita (Mi sei sempre piaciuto)

Buongiorno ♥ era da tanto che non variavo l'argomento shoujo al di fuori dei manga, quindi eccomi qui a parlarvi di un film anime molto carino che ho visto recentemente. Lo aspettavo davvero da tanto visto che è uscito la primavera scorso, ma solo da poco il gruppo BAM ha finalmente rilasciato i sottotitoli in italiano.


Titolo: Zutto Mae kara Suki Deshita
Data di uscita: 23 aprile 2016
Direzione: Tetsuya Yanagisa
Distribuzione: Aniplex
Link streaming/dowload: BAM

"I tempi del liceo, i primi amori, quelli corrisposti, quelli non corrisposti, quelli ancora da rivelare o da definire. Un anime scolastico all'insegna del primo amore dove le vite di tanti personaggi si intrecciano alla ricerca della felicità."

Movie trailer




Tutti insieme: le coppie sono facilmente riconoscibili
Questo film anime ha una trama molto semplice e lineare che intreccia le vite di sei personaggi principali, tre coppie, e qualche secondario. La sostanza che alla fine ci trasmette è davvero poca e le cose da raccontare molte, forse un anime avrebbe reso meglio il tutto perché sotto sotto la vicenda è simpatica se si è amanti degli shoujo.

Questo film anime racconta l’evoluzione di tre coppie di personaggi. Tre coppie tutte diverse che, dopo una breve spiegazione del loro background, si evolveranno arrivano ad un happy ending (circa!).
Quella centrale è formata da una coppia di amici d’infanzia, Natsuki e Yu, lei una ragazza molto alta che indossa sempre la tuta la ginnastica sotto la gonna scolastica e lui un bel ragazzo, lei è da sempre innamorata di lui e viceversa, il problema sarà fare il primo passo perché entrambi hanno paura di rovinare l’amicizia duratura, a mettere zizzania nel loro possibile rapporto c’è anche un altro ragazzo innamorato di Natsuki; poi ci sono Akari e Mochita, lei dai lunghi capelli viola, sogna ad occhi aperti l’amore, e lui piuttosto imbranato ma innamorato da due anni di lei; e poi Miou e Haruki, lei carina e castana, e lui biondo dal look un po’ ribelle, forse l’unica coppia di fatto sin dall’inizio che non riesce ad ufficializzare la cosa.
Yu e Natsuki

Il titolo del film “Mi sei sempre piaciuto” riprende molto bene la situazione delle prime due coppie, con Natsuki che vuole confessare i suoi sentimenti a Yu, e Mochita che da anni cerca un modo per avvinarsi a Akari. Delle tre coppie citate, queste due saranno quelle che daranno una svolta al loro rapporto, mentre la terza rimarrà in sospeso perché nessuno dei due riuscirà ad esternare i propri sentimenti, lasciandoli in una situazione di stallo: stiamo insieme o no?

I personaggi sono tutti ben caratterizzati e facili da distinguere, hanno tutti un minimo di background e per un film di un’oretta sono davvero sprecati. Avrebbero potuto fare benissimo un anime, o almeno tre episodi da un’ora, perché il materiale su cui lavorare c’era.
Forse gli unici che seriamente fanno un cambiamento sono Natsuki e Mochita, che superano le ansie da batticuore e prendono coraggio, infatti è facile notare come siano centrali durante tutto il film. Mentre gli altri sono abbastanza caratterizzati ma allo stesso tempo piatti a livello evolutivo.
Miou, Natsuki e Akari

I disegni di questo anime mi sono piaciuti davvero tanto, in pieno stile shoujo come piace a me (ma anche a voi). Un tratto moderno, fresco e dai colori sgargianti, insomma si respira proprio l’aria da “primo amore”. Forse ammetto che sono stati proprio i disegni la prima cosa che mi ha spinto a curiosare su questo film.

Direi che è un film anime leggero che merita occasione, se siete amanti degli shoujo scolastici un po’ intrecciati lo apprezzerete sicuramente. Non dura nemmeno tanto ed è una visione piacevole, anche se alla fine un retro gusto amaro potrebbe lasciarvelo, ma non temete: ho scoperto che nel 2017 arriverà una parte due, anche se i protagonisti saranno alcuni personaggi secondari che sono apparsi in questa prima parte.

lunedì 14 novembre 2016

Prime impressioni #2 - Hatsu Haru

Ecco qua con un altro numero uno appena uscito e che merita spenderci due paroline, vi avverto già che mi è piaciuto molto.

Titolo: Hatsu Haru - La primavera del mio primo amore
Autore: Shizuki Fujisawa
Casa editrice: Star Comics
Uscita: settembre 2016

"Ichinose Kai è il ragazzo più popolare del liceo: tutte le ragazze lo vogliono e lui ne approfitta ferendo il cuore di molte di loro con un comportamento superficiale.

Un giorno però fa infuriare una ragazza della sua classe, Takahashi Riko: la studentessa è arrabbiata perché lui ha fatto piangere una sua amica, e per vendetta non esita a picchiarlo davanti a tutti! E’ piccola e sembra graziosa e indifesa; ma mena come un maschio e non ha modi molto femminili! Un giorno Kai scopre Riko mentre dalla finestra della classe sta osservando il loro giovane professore. Stupito, le chiede se sia innamorata di lui; glielo chiede quasi per scherzo, ma lei per tutta risposta arrossisce e scappa via. Per lo stupito Kai quello è l’attimo in cui, per la prima volta, comincia a provare un sentimento finora sconosciuto, la gelosia, che rischierà di trasformarsi in qualcosa di molto più profondo."

***

Prima Impressione
La cosa particolare, che risalta sicuramente a prima lettura, è il protagonista. Questo shoujo non ha una ragazza come personaggio principale, ma un ragazzo di nome Kai. Ultimamente ci sono stati alcuni shoujo con il punto di vista maschile, rari ma ci sono, però secondo me Hatsu Haru ha un protagonista ancora più particolare, perché Kai ricopre lo stereotipo del bello, popolare e rubacuori (e anche spezza cuori).

Kai è abituato ad esser circondato da ragazze carine che gli cadono ai piedi come fiocchi di neve, e non si fa problemi a calpestarne una a una. Una ragazza non gli basta, si sente con più ragazze contemporaneamente dando false speranze e lasciandole poi in un mare di lacrime (si, il classico st****o!). Kai vuole divertirsi nella sua adolescente e l’ultima cosa che vorrebbe e soffrire per amore.

E quando anche il ragazzo più popolare accidentalmente si innamora? Questo primo volume introduce questo cambiamento improvviso nella vita di Kai, e secondo me viene reso molto bene. Niente di affrettato, niente di passionale ma molto comico e confusionario, anche perché il nostro bel protagonista si prende una sbandata per una ragazza tremenda che oltretutto lo odia. Così, quasi da subito, entra in scena la pepata Riko. Una ragazza piccola e dall’aspetto grazioso ma dall’atteggiamento manesco, molto vendicativa verso Kai che spezza i cuori delle sue amiche. Lei non è attratta da lui, da sempre il loro rapporto è conflittuale e il manga lo mette subito in chiaro. Quindi Riko diventerà una vera e propria eccezione alla regola per Kai: non solo è l’antifemminilità fatta persona ma non nutre il benché minimo interesse verso di lui.

Questo primo volume mi è piaciuto molto, mi hanno fatto una bella impressione trama e disegni. La prima è una storia fresca, moderna ma che saprà essere anche molto dolce, i secondi mi hanno emozionata. Avete presente intere pagine senza dialoghi ma solo scene, sguardi e gesti che si susseguono prendendo il posto di mille parole? Ecco Hatsu Haru ha tutto ciò, ed è davvero fantastico!! Il modo in cui viene scandita la storia è un’insieme di dialoghi divertenti e scene da effetto, soprattutto verso la fine quando c’è una sequenza di vignette dove si alternano lei e lui, con lo stesso oggetto in mano che li collega.

In conclusione sono soddisfatta di questo primo volume, è un manga che promette bene e non vedo l’ora che esca il secondo. È stata messa sul fuoco la giusta carne per un buon inizio di storia.
E voi l’avete comprato? Se si, cosa ne pensate? Oppure vi ispira come manga?
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