sabato 30 gennaio 2016

Giorno 23 - Una serie che dovrebbe essere tenuta più in considerazione

Mandiamo avanti il mio tappa-buchi del blog. In questo 23esimo giorno non vi parlerò di shoujo, ma vorrei portare la vostra attenzione su uno shonen. Ho scelto il primo fumetto, quello che ha consentito il massimo esordio di questo autore, e che purtroppo molti se ne dimenticano a causa di una popolarissima serie attuale che sta mandando avanti tutt'ora. Avete mai sentito parlare di Hiro Mashima? Sicuramente avrete sentito parlare di Fairy Tail, shonen popolarissimo di questi ultimi anni, basata su gilde e combattimenti tra maghi, ma avete mai sentito parlare di Rave? Se si, sono fiera di voi, se no, lo scoprirete adesso!


Rave è stata pubblicata in Italia nel 2004 grazie alla Star Comics, serie completa di 35 volumi che racchiude un'avventura fantasy indimenticabile. Se il fumetto comincia in modo piuttosto banale e lento, con il nostro protagonista Haru, che scopre di essere il prescelto e deve partire per un viaggio, questo shonen si sviluppa in maniera sempre più avvincente, ci fa ridere, emozionare e anche piangere (Spoiler: vi giuro che mi stavo commuovendo alla reazione disperata di Musica quando ha persona la sua Reina, diventata finalmente buona, un colpo al cuore sia per il mio lato di lettrice, sia per il lato di #fangirl! E poi vogliamo parlare di Sieg Hart? *piange in un angolino*

Se con Fairy Tail, l'unico shonen che seguo ancora seriamente, Mashima sensei sta allungando il brodo un po' troppo, con Rave ci ha regalato una storia completa, con uno scopo preciso, dei personaggi vari ma non troppi e un finale degno dell'opera. Abbiamo poi un evoluzione del mangaka davvero molto evidente, sia dal punto di vista artistico, sia dal punto di visto della storia in se. Insomma, come primo manga, in sensei ha fatto centro quindi teniamolo un po' più in considerazione, non lasciamolo nell'ombra di Fairy Tail, perché davvero uno shonen ricco e completo, che non annoia e non cade mai nel banale, e di questi tempi, con tutti i brodi lunghi che troviamo, ci vuole una lettura del genere!

Sapete, penso che l'autore sia rimasto particolarmente legato a questa sua opera, perché molti dettagli di Rave, li si può trovare in Fairy Tail se prestate attenzione. Ammetto che molti personaggi si somigliano e alcuni sono stati ripresi pari pari (e anche alcune scene) però sono due opere che mi piacciono ugualmente, non penso che l'una sia meglio dell'altra perché nel loro insieme sono diverse.

Se siete un po' vecchi (non offendetevi dai!) sono sicura che lo conoscete, vi è stato tratto un anime e molti videogiochi, ma se invece siete mooolto ggggiovani, nuove reclute del mondo manga, forse questo fumetto potrebbe esservi nuovo, quindi leggetelo!!!



30 giorni di anime e manga preso da Prevalentemente Anime e Manga

giovedì 28 gennaio 2016

Cup of Caffee #2: in piena sessione d'esami, troppi film al cinema, "From Lubiana with ...new year!"


Oggi è la giornata della pausa caffè, sedetevi comodi in questa fredda serata di gennaio, e diamo inizio alle chiacchiere no-sense in cui Claire vi vuole coinvolgere ...scappate fin che siete in tempo!

Mentre voi sorseggiate la vostra bevanda calda, io mi faccio una dose ci caffè direttamente in vena, e questa critica condizione deriva da una cosa soltanto: periodo di esami!
Il caffè è la mia ragione di vita in questi giorni bui (la biblioteca dove studio e molto buia), la benzina per il mio cervello, il sostegno per le mie palpebre e il toccasana per il mio animo, aggiungiamoci poi la Nutella e otteniamo la mia formula magica della mia sopravvivenza.
Ora non voglio assillarvi con le mie lagne da studentessa universitaria che sta invocando il Grande Demone Celeste, per far aumentare le sue giornate da 24h a 48h e ottenere un voto decente in ogni esame, ma semplicemente per avvisarvi che forse ci sarà una piccola riduzione dei post settimanali fino a fine febbraio. Lo so, già recensisco poco, ma davvero ci metto una vita per fare una recensione, prometto solo di aggiornarvi il prima possibile con tutte le novità shoujo in circolazione e continuare il mio solito e infinito meme. Quindi se già avrò davvero poco tempo per il mio blog, perdonatemi se non riuscirò a commentare troppo i vostri e a vagare nella blogsfera a caccia di novità: a marzo tornerò più carica che mai ...aspettatemi!



Troppi film, si salvi chi può!
Tra blog, manga, esami e carnevale imminente (devo mettermi a cucire il costume o.o), pure il cinema si mette di mezzo facendo uscire davvero un sacco di film in questi primi mesi del 2016, perché proprio questo mese che arriva? Non che marzo e aprile la situazione sarà più tranquilla, ma davvero questo febbraio è alquanto esplosivo per i cinefili o.o vogliamo parlare di tutti i film candidati agli Oscar in uscita? No, non ne voglio parlare *si rintana in un angolino*
Comunque se siete curiosi di tutte le cose che ho il lista e che non/forse/spero vedrò, vi lasciò qua sotto l'elenco con le varie date dei film che mi ispirano e vorrei vedere. Ho messo tutto? Avete altro da suggerirmi casomai?


- Macbeth (uscito)
- La grande scommessa (uscito)
- Piccoli brividi (uscito)
- Joy (28/01)
- La quinta onda (04/02)
-PPZ, Pride and Prejudice and Zombie (04/02)
- Zoolander 2 (11/02)
- Deadpool (11/02)
- The Danish Girl (18/02)

Per il momento, in questo gennaio posso solo consolarmi di aver visto, finalmente, l'ultimo di Star Wars - Il Risveglio della Forza, e si, mi è piaciuto! E in più il week end passato mi sono chiusa in sala per 154 minuti a vedere Revenant - Redivivo, l'ultimo film che Leonardo Di Caprio, e mi è piaciuto pure questo, molto crudo e realistico, lento ma sopportabile, insomma prende, e con un Leo diverso, in un ruolo diverso e difficile da immaginare, diciamo che secondo me è riuscito a scollarsi di dosso molti personaggi rivelando una capacità recitativa più matura. Oscar? Staremo a vedere, forse è la volta buona, anche se sono un po' scettica perché il suo personaggio l'ho trovato un po' "statico" espressivamente/interpretativamente (?), freddo e dolore, dolore, freddo e rabbia (Claire, che stai dicendo?). L'avete visto? Cosa ne pensate?


From Lubiana with ...new year!
Quest'anno ho passato il capodanno in una capitale. Per la prima volta io e la mia compagnia di amici abbiamo deciso di fare qualcosa di diverso e andare in una grande città, magari anche di un altro stato.
Essendo di Trieste (Friuli Venezia Giulia, nord est) e non volendo spendere troppo, l'opzione più vicina era Lubiana, ovvero la capitale della Slovenia.

Lubiana dista poco più di un'oretta dalla nostra città, quindi siamo andati in macchina per l'autostrada. Partiti nel primo pomeriggio del 31 dicembre e arrivati all'ora prestabilita, ci abbiamo messo un po' per trovare parcheggio, ma meno male c'è andata bene nonostante fosse di poco fuori dal centro. La capitale non è particolarmente grande, praticamente come la nostra Trieste, quindi abbiamo raggiunto la piazza principale in un quarto d'ora, e la cosa fantastica è stato l'alloggio. Abbiamo prenotato all'ostello AVA, praticamente a 100 metri dalla piazza principale, piazza Preseren, ve lo consiglio sia per la posizione, sia per il prezzo, che per la pulizia: davvero eccellente.
Ora non mi perdo a raccontarvi il mio capodanno perché non penso vi importi (o non te lo ricordi?), ma piuttosto faccio un breve riassunto del giorno dopo, si perché il primo gennaio ho fatto un po' di turismo a Lubiana.

È una capitale piuttosto piccola per i soliti standard, non si disperde molto con eccessiva modernità, anzi ha un centro storico ben concentrato e molto caratteristico.
Penso che sia una città che ha subito parecchie influenze artistiche di epoca in epoca, e questo mi ha ricordato un po' Trieste. La cosa che mi è piaciuta un sacco è sicuramente lo stile Art Nouveau (o stile Liberty), lo si nota un sacco e sicuramente ciò che mi ha affascinato di più è stato il Ponte dei Draghi. Lubiana è davvero piena di ponti, se vogliamo dire, l'intero centro della città lo fai a zig zag tra un ponte e l'altro, tutti molto particolari, pieni di dettagli a renderli diversi l'uno dell'altro. Un'altra buona parte della città riprende lo stile Barocco, ma non dimentichiamoci del castello medievale che sovrasta la città dalla collina su cui è situato. La visita interna la paghi (io penso troppo spesso di vivere gratis XD) però la passeggiata fino a su è molto piacevole (se siete pigri c'è la funicolare) e si può ammirare tutta la città dall'alto, costeggiare le mura e poi entrare nel cortile interno.

Cosa mangiare? Carne! Se andate nella Slovenia interna mangiate carne, caratteristica è la tipica Gostilna (trattoria) che ha sempre prezzi davvero ottimi e specialità di ogni tipo. Se passate per Lubiana e amate la carne, fermatevi in centro al ristorante Sarajevo a mangiare i Ćevapčići, carne tritata e speziata a forma di polpettine cilindriche, cotti alla griglia e accompagnati sempre da cipolla e una salsa piccante. Qui in Italia li potete mangiare solo in Friuli Venezia Giulia, la mia regione, anche perché è una specialità tipica dei Balcani.
Cosa bere? Birra! È un elemento molto importante nella cultura slovena, nella loro lingua si dice "pivo", e le marche di birra più famose sono la Union ,  prodotta proprio a Lubiana (guarda caso hanno un drago come stemma) e la Laško, entrambe birre chiare.

La città è molto bella nel periodo natalizio, si riempie di decorazioni di ogni genere e soprattutto viene molto visitata, da noi triestini, per i mercatini. Ci sono un sacco di bancarelle, di cibo e cose belle e caratteristiche, che costeggiano gli argini del fiume. Purtroppo per il freddo e la stanchezza non siamo riusciti a godercele bene, ma magari chissà, tornemo prossimo anno ^^

lunedì 25 gennaio 2016

Recensione: Orgoglio e Pregiudizio - Mr Dancy in formato manga

Buon giorno ♥ oggi voglio parlarvi di un fumetto che mi ha lasciato l'amaro in bocca, insomma non è mai tutto rose e fiori, soprattutto quando dobbiamo paragonare un grande classico della letteratura inglese alla sua versione shoujo. Oggi infatti parliamo della versione manga di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, rivisitata da Reiko Mochizuki. 


Titolo: Orgoglio e Pregiudizio
Titolo originale: Kouman to Henken
Autore: Jane Austen - Reiko Mochizuki
Casa editrice: Goen
Anno di pubblicazione: 2012 
Volumi: 2
Stato: conclusa

"Inghilterra, fine 1700. Elizabeth Bennet, soprannominata Lizzy, è la secondogenita di cinque sorelle, sveglia, spiritosa e sognatrice. I suoi genitori sperano per lei, come per tutte le altre figlie femmine, un buon matrimonio con un uomo rispettabile che le garantisca denaro e un futuro sicuro. Ma Lizzy ha degli ideali tutti suoi e crede nell'amore, sarà al settimo cielo quando sua sorella maggiore, Jane, sembra aver trovato nel gentile Mr. Bingley l'uomo ideale, abbagliati l'uno dall'altra. La solare presenza di Mr Bingley però è sempre accompagnata dal tenebroso e serio Mr Darcy, bello e ricco scapolo, troppo orgoglioso secondo il pregiudizio di Lizzy. I due avranno varie occasioni nel punzecchiarsi a parole, esperimendo vari pareri discordanti, ma sarà proprio l'intelligenza e la spigliatezza di lei a attrarre in particolar modo lui."

Cominciamo con il dire che la vostra Claire è un fan accanita dei romanzi della Austen, e non ci ha pensato due volte (quando mai penso?) a prendere tutti e due i volumetti di quest'opera, in un colpo solo. Vedere la mitica Lizzy Bennet così ben disegnata sulla copertina, le ha fatto venire il batticuore, un ramake in chiave manga? Disegni sofisticati e perfettamente in armonia con l'epoca storica? Non lasciatevi ingannare e non giudicate il manga dalla copertina. 

La trama si attiene abbastanza al romanzo, le avventure delle giovani Bennet sono narrate correttamente senza strafalcioni da film o cambiamenti abissali, il problema però è stato il ritmo narrativo decisamente troppo veloce. Frena! Frena! Frena!
Orgoglio e Pregiudizio è un libro che si scopre pian piano, che ci coinvolge nello sviluppo/crescita di molti personaggi, passo dopo passo, ecco il manga ha un ritmo decisamente troppo veloce, si passa da una tavola all'altra il modo brusco, disorientando un po' il lettore.

I volumi sono davvero molto, ma molto fini, come due sottilette, le pagine poche, quindi non sarebbe stata male qualche tavola in più nelle scene salienti, considerato poi il prezzo ...



I protagonisti indiscussi della vicenda restano Elizabeth e Darcy, infatti sono anche gli unici due che emergono nella storia, soprattutto lei viene messa molto in rilievo e particolarmente curata, ma pure lui non passa inosservato agli occhi del lettore (quando mai lo fa? ♥) Entrambi con i capelli neri, entrambi molto dettagliati e ben caratterizzati, mentre gli altri personaggi sono trattati davvero come l'insalata, insomma troppo da contorno e ogni tanto a malapena abbozzati, da risultare "buttati su". I siparietti demenziali di Mr e Mrs Bennet non mancano almeno, fanno ridere e riempiono un po' i vuoti, però la cura dei loro personaggi è altrettanto superficiale.

I disegni mi hanno fatto storcere davvero il naso, se potevo chiudere un occhio sul ritmo narrativo, non sono stata capace di chiudere l'altro per il tratto di Mochizuki sensei. L'autrice mi è sconosciuta lo ammetto, però le cover mi avevano davvero affascinata molto, insomma è uno stile molto delicato, che sfiora il realistico: assolutamente adatto all'opera! Poi man mano che leggevo il manga, il mio entusiasmo si è spento per  l'assenza di sfondi (c'erano solo nei momenti necessari, giusto all'inizio per far capire dove si spostava la scena), i volti in lontananza appena abbozzati, proporzioni non troppo corrette e l'atmosfera dell'epoca andava a disperdersi di tavola in tavola.
La vostra Claire è davvero una criticona questa volta, ma ci tiene particolarmente a questo romanzo, quindi le dispiace aver ricevuto questa delusione.
Se siete fan della Austen, e lo volete nella vostra collezione prendetelo pure, fa la sua bella figura accanto al libro, se invece volete approcciare per la prima volta con questo classico, magari per farvi un'idea di cosa tratta, allora vi do il buon consiglio di lasciar perdere, guardate il film o la serie tv piuttosto e, soprattutto, leggete il libro ...vi garantisco che dopo questa recensione mi è venuta voglia di leggerlo per la millesima volta ♥

Ecco due tavole complete.
  • Della stessa autrice, la Goen ha portato in Italia anche il ramake manga di Ragione e Sentimento. L'ho letto, ma non avendo ancora letto il romanzo, non penso di essere in grado di dare un parere.
  • La Goen ha portato pure in Italia il ramake manga di Emma, altro celebre romanzo della Austen, solo curato da Yoko Hanabusa.

venerdì 22 gennaio 2016

61° Shogakukan Manga Award: chi ha vinto nel 2016?

Buona sera ♥ oggi post serale, un piccolo riassunto di uno dei premi più famosi in Giappone per i nostri manga. Sulla pagina FaceBook ho già parlato del fumetto che ha vinto nella categoria shoujo, e qui, in questo post, riprendo il discorso con tanto di curiosità e trama, e i vincitori delle altre categorie. 


Miglior shoujo

Titolo: Ore Monogatari ("La mia storia")
Autore: Kazume Kawahara
Magazine: Bessastu Margaret
Stato: 10  volumi ancora in corso in Giappone, e inedito in Italia

"Takeo: altezza 2 metri, peso 120 kg. Nonostante il suo aspetto imponente è un ragazzo sensibile e di buon cuore, che fa il primo anno delle superiori e trascorre i suoi giorni pacificamente insieme al suo amico, idolo delle ragazze, Sunagawa. Un giorno salva una ragazza, Yamato, dall'essere molestata da un pervertito, che sia la volta buona che per Takeo sbocci l'amore? Non mancheranno equivoci dovuti all'aspetto del protagonista, che stride del tutto con il suo dolce lato interiore..."

La serie ha vinto nel 2013 il Kodansha Manga Award come miglior shoujo, e sempre nello stesso anno, la guida Konno manga ga sugoi! delle  Takarajimasha, l'ha premiata come miglior opera per un pubblico femminile.
Ha ricevuto in precedenza anche nomination al Manga Taisho e al Premio culturale Osami Tezuka nella categoria Reader Award.
Ore Monogatari è conosciuto inoltre per la serie anime uscita nella primavera 2015, e vanta anche di un film uscito questo ottobre passato. 

  • Miglior Shonen: Haikyu!! di Haruichi Furudate, edito in Italia grazie alla Star Comics (spero davvero di recuperarlo, almeno l'anime *.*)
  • Miglior Kodomo (per bambini): Usotsuki! Gokuo-kun di Makoto Yoshimoto
  • Miglior manga in generale: Umimachi Dairy di Akimi Yoshida e Sunny di Taiyo Matsumoto, edito in Italia dalla JPOP.

Fonte: mangaforever

giovedì 21 gennaio 2016

Anime, arriva le 13° serie delle Pretty Cure ♥

Salve miei dipendenti ♥ sapete ogni tanto mi piace curare anche i maho-shoujo, sono sempre stata affezionata alle maghette che hanno colorato la mia infanzia. Questo giovedì parliamo delle Pretty Cure, le paladine dell'oggi che ci accompagnano ogni anno con una nuova serie, e questa è la tredicesima (che fantasia!). Ho messo l'annuncio l'altro giorno nella pagina FaceBook del blog ma voglio dedicarvi un bel post completo per i più curiosi.

Titolo: Mahou Tsukai Precure!
Studio: Toei Animation
Uscita: 7 febbraio 2016
Distribuzione: solo in Giappone, in Italia confidiamo nei sottotitoli.

"Mirai e Riko sono due ragazze di tredici anni molto diverse tra loro, la prima è allegra, curiosa e sbadata, mentre la seconda più introversa, posata e brava nello studio ma non troppo portata per la magia. L'unica cosa che hanno in comune queste due fanciulle è la scuola, infatti entrambe frequentano l'accademia di magia per poter diventare abili maghe.
Quando le forse oscure si faranno sentire, Mirai e Riko uniranno le forze diventando le nuove Pretty Cure, scendendo sul campo di battaglia come Cure Miracle e Cure Magical, aiutante dal divertente folletto Mofurum."







Qua sopra potete vedere il trailer, non capisco cosa dicono ma godetevi la loro trasformazione, è la mia parte preferita!
Ammetto di essermi arenata con le Pretty Cure qualche stagione fa, forse due o tre, quindi voglio riprendere assolutamente quest'anime! Non penso che ci sarà niente di nuovo a parte l'ambientazione nel mondo della magia, le trame di solito sono molto simili, ma come si può resistere a questo design? ♥ ormai mi conoscete, sapete che ho un debole per le cose infantili e kawaii, e le Pretty Cure sono irresistibili *.* avete mai visto qualche serie?

mercoledì 20 gennaio 2016

Giorno 22 - Un titolo ancora inedito in Italia che vorresti leggere

Ovviamente non c'è un solo fumetto che spero arrivi presto nelle nostre fumetterie, quindi la scelta per questa giornata si fa difficile. Alla fine ho optato per cinque titoli che suscitano il mio interesse e che spero, prima o poi, arrivino qui da noi!



  • Yona of the Dawn/Akatsuki no Yona by Mizuho Kusanagi: uno shoujo-storico che va molto in questi ultimi anni. Ho seguito un po' la serie animata, devo riprenderla, e mi è piaciuta molto. Penso che sia un'opera diversa dai classici fumetti shoujo tra i banchi di scuola, un po' come Il Fiore Millenario. Spero davvero che arrivi qui da noi, non ci penserei due volte ad acquistarla.
  • Chiayafuru by Yuki Suetsugu: eticchettato come josei nonostante i protagonisti vadano a scuola e frequentino un club scolastico un po' insolito, infatti lo sport è l'argomento principale, il kurata tradizionale giapponese. Vincitore nel 2009 del premio Manga Taisho e nel 2011 come migliore shoujo per il Kodansha Manga Awards. Vanta di ben due serie animate, che ho visto e adorato, e prossimamente (o c'è già?) di un adattamento drama. Insomma uno shoujo di successo e davvero particolare dato che si rifà alla tradizione giapponese del Kurata, gioco competitivo di "caccia alla poesie". Immagino che le case editrici italiane siano restie dal pubblicarlo per il semplice fatto che è un fumetto lungo (siamo a quota 27 volumi), ancora in corso e con un pubblicazione leggermente lenta, però spero che prima o poi arrivi anche qui ♥
  • 31 Ai Dream by Arina Tanemura: la Tanemura non mi va troppo a genio negli ultimi anni, ma potrebbe rifarsi con questo josei che cambia un po' le carte in tavola mescolando l'età adulta, il mondo dello spettacolo e un pizzico di magia (inverte un po' le dinamiche del celebre Full Moon), e quanto mamma Arina aggiunge quel pizzico di sopranaturale, i suoi fumetti acquistano una sfaccettatura più interessante. La speranza è meno vana questa volta, Arina Tanemura è molto pubblicata e famosa qua da noi, ma sicuramente dovremo attendere la conclusione di quel terribile "Ogni nostro venerdì" ... 
  • Kamichama Karin Chu by Koge Donbo: nel lontano 2004, quando esisteva ancora la casa editrice Play Press, è stato pubblicato Karin Piccola Dea di Koge Donbo, poi la casa editrice è fallita e addio a questa autrice che adoravo. Karin Piccola Dea è composta da due serie manga, e davvero aspetto da anni che qualche altra casa editrice porti in Italia in sequel, alla fine la GP ha ristampato Mermaid Melody, pubblicato per la prima volta dalla Play Press, quindi perché non ristampare anche i vecchi fumetti o riprendere in mano quelle autrici dimenticate come Koge Donbo o Natsumi Andou, Haruka Fukashima, Mika Kawamura (Ufo Baby ♥) o Mia Ikumi.
  • Ice Revolution by Tsutsumi Aya e Takemura Youhei: shonen e basato sul pattinaggio artistico sul ghiaccio. Lo trovo molto più ben fatto di molti shoujo dedicati al pattinaggio (non che ce ne siano molti...), si da molto rilievo alla parte tecnica rispetto a quella artistica e ogni movimento e ogni salto sono disegnati posizione dopo pozione, da ex pattinatrice artistica (a rotelle) trovo che sia davvero un ottimo manga. È molto competitivo e la protagonista è un vero maschiaccio con una grande forza fisica ma scarsa nella grazia, sarà che mi ci trovo molto in lei (o.o), è concluso in Giappone e composto da solo 13 volumi.
Conoscete qualche fumetto che ho citato? E voi che fumetti vorreste vedere pubblicati in Italia? Facciamo uno scambio di opinioni scoprendo nuove serie sconosciute interessanti ^^

"30 giorni di anime e manga preso da Prevalentemente Anime e Manga"

lunedì 18 gennaio 2016

News FlashBook: a aprile arriva After School Ponytail

Le news non si fermano e continuano ad arrivare portando con se nuovi shoujo. La FlashBook ci sorprende ancora pensando a noi dipendenti, porta in Italia non solo uno shoujo ma anche una nuova autrice, ed è per questo che nelle nostre fumetterie avremo After School Ponytail di Teko Tanaka.

Titolo: After School Ponytail
Titolo originale: Houkago Ponytail
Autore: Teko Tanaka
Volumi: volume unico
Uscita: aprile 2016

"Natsuki è una ragazza delle superiori un po’ “otaku”: appassionatissima di manga, è invece immune al richiamo di makeup, vestiti e accessori alla moda che fa perdere la testa alle sue compagne. Un giorno, mentre è al parco intenta a leggere il suo fumetto preferito, viene avvicinata da un losco individuo dall’aspetto trasandato e logoro. Quando lui comincia a lodare il suo aspetto, lei lo scambia per un pervertito e lo prende a calci, finendo per procurargli una frattura. In realtà lui è Kiritani Taichi, il suo mangaka prediletto, e il motivo per cui l’aveva avvicinata è che è alla ricerca di un modello per la protagonista del suo nuovo fumetto. Nonostante i tentennamenti iniziali Natsuki finisce con l’accettare di fargli da modella come risarcimento danni... è l’inizio di una lunga serie di incomprensioni, fraintendimenti, bisticci e… batticuori!"

Fonte: Flashbook

Oh, finalmente! Tra tutti gli annunci shoujo dell'ultimo periodo, nemmeno uno mi convinceva del tutto, questo invece lo terrò sicuramente d'occhio, ha tutte le premesse per essere un fumetto divertente e un buon volume unico. L'autrice mi è del tutto sconosciuta però il tratto mi piace, ricorda un po' quello di Mika Yamamori di primo impatto ("Una stella cadente in pieno giorno", e la trama ricorda un po' la nuova opera di questa mangaka "Tsubaki-chou lovely planet" di cui sto leggendo le scan) , vedremo quando lo sfoglierò. La trama è abbastanza consistente per capire che non ci saranno corridoi e banchi di scuola, ma la storia tra una studentessa e un'adulto, meno male niente professore-alunna per la mia gioia.
Mi mancava qualche annuncio interessante da parte della FlashBook, è una delle case editrici che preferisco, pubblicano sempre belle cose.
Cosa ne pensate?



sabato 16 gennaio 2016

Planet Manga: a marzo arriva "Frecce Velenose"

Buon week end ♥ oggi apriamo la giornata con un nuovo annuncio shoujo fresco fresco, in arrivo in Italia a marzo 2016. Questa volta è mamma Planet a portare qui da noi un nuovo fumetto e una nuova autrice, di chi sto parlando? Scopriamolo insieme!

Titolo: Frecce Velenose
Titolo originale: Ichirei shite, kiss
Autore: Yakko Kaga
Volumi: 7
Uscita: 3 marzo 2016

"“Ti ho osservata…sai? E ti ho trovata molto, molto sexy…” Stanca di venire surclassata da Yota, An prende una drastica decisione: lasciare il club di tiro con l’arco! Non immagina che proprio il giovanissimo e talentuoso rivale tenterà di fermarla…Per quale ragione?!"

Fonte: PlanetManga

Sapete la cosa buffa? Giusto l'altro giorno, girando sulla mia app di manga, mi ha dato proprio fumetto tra i suggerimenti, e ora me lo ritrovo qui: forse era un segnale del Grande Demone Celeste!

Allora, la trama offerta è piuttosto vaga, ma nonostante ciò due cose possono essere molto chiare, uno, il fumetto ruoterà attorno allo sport, al tiro con l'arco (e questo a Claire piace!), due, sarà vagamente smut (erotico), ovvero piuttosto intraprendente rispetto ai classici shoujo ma mai come gli smut di una volta (e questo fa storcere un po' il naso a Claire!)
Ammetto che un po' mi incuriosisce, però le cose smut non mi entusiasmano mai troppo, spero a questo punto che lo prenda mia sorella, amante del genere, in modo da poter dare una sbirciata.



Voi lo conoscete? Ne avete sentito parlare?

venerdì 15 gennaio 2016

Giorno 21 - Una serie che ti vergogni del fatto che ti piaccia

A me piacciono i manga, piace leggerli e non mi sono mai vergognata di dirlo a nessuno o di farmi sorprendere con un fumetto in mano. Sono orgogliosa di questa mia passione, non ho mai nascosto questo mio lato nerd a volte percepito come bizzarro.
Sinceramente ho letto di tutto e non mi sono mai vergognata di cosa tenevo in mano, nascondevo sicuramente i fumetti yaoi o smut a mia mamma, ma non mi facevo problemi a leggerli in autobus. Questo giorno 21 è difficile, quindi se devo proprio tirar fuori qualcosa sceglierò un fumetto per bambini Twin Princess - Principesse Gemelle ♥

Un po' di anni fa, Italia 1, ha trasmesso la serie anime, quella originale, e il mio lato #fangirl si è letteralmente scatenato. Per quanto possa esser un'opera maho-shoujo infantile e banale, e io un'adolescente in crisi ormonale, frequentavo fan forum, raccoglievo fan art e sfornavo fan fiction ♥ ovviamente tifano una ship (coppia) che alla fine non si è avverata ma va beh ... (quando mai succede?)

Poi quando è uscito il manga, grazie alla GP, non me lo sono lasciata scappare. È molto diverso dall'anime, disegni stupendi (non per niente ricorda il tratto Ribon, anzi ancora più puccioso visto che la serie è uscita su Ciao, magazine giapponese indirizzato ai bambini che ha ospitato pure manga come Mirmo o Kilari), personaggi vagamente più maturi e la mia ship molto più accennata e quasi canon alla fine *cavalca unicorni rosa* ...e non mi interessa se qualcuno mi viene a dire "guarda che è venuto dopo l'anime!"

Sono solo due volumi e in sostanza non è tutta sta gran cosa, però mi piace molto rileggerla quando ho del tempo libero e nessuna lettura arretrata. Non mi vergogno, al massimo però mi imbarazza un po' quando mi sorprendono con questo fumetto in mano, forse perché mi torna in mente il mio lato #fangirl, in questi ultimi anni mi sono un po' calmata, lo giuro (seeh, come no!)

E voi? Avete un fumetto che vi piace, di cui però vi vergognate? Sono curiosa ^^

"30 giorni di anime e manga preso da Prevalentemente Anime e Manga"

mercoledì 13 gennaio 2016

Recensione: Hanayori Dango - Meglio i ragazzi (ricchi e belli) che i fiori

Prima recensione dell'anno ♥ cominciamo questo 2016 con una recensione positiva sulla mia ultima lettura. Non mi sarei mai aspettata che Hana Yori Dango (Hanadan) di Yoko Kamio, mi avrebbe coinvolta così tanto, ero partita con aspettative molte basse, invece è stato una piacevole sorpresa. Pubblicato dalla Planet Manga del 2002 e concluso nel 2006 con 48 volumi, nonché vincitore nel 1995 nel Shogakukan Manga Award come miglior shoujo.


Titolo: Hanayori Dango - Meglio i ragazzi che i fiori
Autore: Yoko Kamio
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 2002
Stato: concluso
Volumi: 48 + special in Italia, 37 in Giappone

"Tsukushi Makino è iscritta al primo anno della prestigiosa scuola superiore Eitoku, famosa in tutto il Giappone per istruire i figli dell'alta borghesia, ricchi e interessati a cose futili e lussuose, quando lei è povera  e si affida a quel diploma per avere qualche certezza in futuro.  
A spiccare tra gli studenti ci sono gli F4 (Flower Four), quattro ragazzi ereditieri provenienti dalle famiglie più ricche dello stato, rispettati e temuti da tutti: se ti metti contro di loro o fai qualcosa di sbagliato, riceverai un cartellino rosso diventando il bersaglio dell'intera scuola. Sfortuna vorrà che Tsukushi sarà costretta a scontrarsi con loro, non sopportando più l'eccessivo bullismo che esercitano sul prossimo, diventando di conseguenza una vittima. Forte e decisa, la nostra protagonista non si piegherà molto facilmente e resisterà alle varie angherie, suscitando l'interesse del capo degli F4, Tsukasa Domyoji. La storia così si snoderà tra amori, amicizie, gelosie e dure situazioni famigliari."


Durante il Giorno 19 del meme che sto facendo, mi è capitato di parlare di questo shoujo, una delle mie ultime letture, una piacevole scoperta in questo primo mese dell'anno nonché la mia ultima fissa ♥ giuro che dopo questa recensione non vi assillerò più (forse!)


Hanayori Dango parte come uno shoujo scolastico, ci introduce in una prestigiosa e bellissima scuola per ricchi dominata da quattro giovani e bellissimi studenti ereditieri, gli F4, guardati sia con ammirazione che con timore: chi si mette contro di loro o inavvertitamente fa qualcosa di sbagliato davanti ai loro occhi, viene preso di mira e maltrattato fino ad essere costretto a lasciare la scuola. Ed è con una dose di sano bullismo, a tratti anche troppo violento, che ci viene introdotto questo shoujo.

Questa eccessiva violenza mi ha fatto storcere un po' il naso, schiaffi e calci volanti, gente trascinata da un macchina, un quasi tentato stupro ...insomma stava diventando troppo, ma meno male le acque si calmano.

A spiccare caratterialmente tra gli studenti ci sarà la nostra Tsukushi Makino, di origini povere, con un disastro di
famiglia che conta su un futuro matrimonio della figlia femmina per salvare la situazione economica (fastidiosi!). La ragazza non è bellissima ma vanta un carattere forte, non si piega davanti a quello che sta succedendo in quell'odiosa scuola, trovando perfino il coraggio e la determinazione di affrontare gli F4.


Tsukushi è una protagonista che mi è piaciuta si da subito, orgogliosa, altruista, manesca, taccagna ma con le sue buone ragioni, detesta sottostare alle regole ed essere trattata come oggetto di divertimento. Ne passerà tante, ma davvero tante, però sarà capace di rialzarsi sempre, anche da sola, senza piangere, infatti le lacrime arriveranno solo quando dovrà fare i conti con i sentimenti. Una protagonista con dei valori e sicurezze difficili da scalfire, negli shoujo di oggi sono piuttosto rare le tipe come lei, sarà per questo che mi è piaciuta tanto? Perde solo un po' di smalto negli ultimi volumi visto che la parte romantica-sentimentale sarà decisamente dominante, e Tsukushi non è un'eroina romantica.



"Il mio nome significa erbaccia. Un'erbaccia che non si lascia estirpare da nessun pesticida. Farò vedere a tutti di che pasta sono fatta!"


A innamorarsi presto di questa protagonista sarà Tsukasa Domyoji, rampollo di una delle famiglie più ricche del Giappone e leader degli F4. Tsukasa è un personaggio violento ed egoista, che se ne frega del prossimo maltrattandolo. Un ragazzo viziato, cresciuto nel lusso e senza aver mai conosciuto l'affetto dei genitori troppo impegnati con il lavoro. Comincerà pian piano a nutrire un certo interesse per Tsukushi, affascinato dalla sua forza di volontà ma anche dal "mondo" da cui proviene. Sarà il primo dei due ad innamorarsi seriamente e dimostrare per la prima volta dell'affetto verso qualcuno, dopo aver conosciuto una ragazza così è deciso a non farsela scappare costringendosi perfino a migliorare il suo brutto carattere e a maturare: fidatevi, saprà farsi amare!



In ben 37 volumi (considero l'edizione giapponese) Tsukushi e Tsukasa matureranno molto, e saranno i cardini che poteranno avanti tutto il manga. La loro relazione è molto "gli opposti si attraggono", ma in verità è solo la loro situazione economica a renderli così diversi, viste le realtà opposte in cui vivono, perché caratterialmente li ho trovati molto simili tra orgoglio, impulsività e incapacità di esprimere in sentimenti in modo normale, il che li rende una coppia divertente.


Kamio sensei non ci farà mancare le scene dolci e fangirlose *vomita arcobaleni* ma mai eccessive e smielate, soprattutto perché dovrà domare tantissimi personaggi. Proprio in quest'ultima cosa ci riuscirà benissimo, perché nessun personaggio secondario (o quasi) verrà mai lasciato in disparte, tutti cresceranno e affronteranno i propri problemi e i caratteri difficili, dall'introverso ed enigmatico Rui, all'ingenua ma coraggiosa Yuki, perfino gli antagonisti si faranno un esame di coscienza.


La storia narrata affronta vari tematiche della vita, non si concentra mai solo sull'amore, lasciandolo abbastanza in disparte inizialmente. Viene scandito il tutto molto bene interrompendo i capitoli al momento giusto, in modo da invogliare il lettore a leggere avanti.

Se ci complimentiamo con Kamio sensei per i personaggi e la storia, non possiamo fare lo stesso per i disegni. Nonostante il suo stile migliori tantissimo man mano che il fumetto va avanti (guardate la prima immagine che ho messo e poi l'ultima!), nei primi volumi c'è da mettersi le mani nei capelli, e ho notato che è una cosa che blocca parecchi lettori che vogliono avvicinarsi al fumetto. 
Lo stile è anni '90, un tratto non troppo dolce, decisamente acerbo, inespressivo e disattento nelle proporzioni maschili, ogni tanto mi chiedo se i giapponesi abbiano qualche complesso dell'altezza, perché nonostante tra i due protagonisti ci sia un divario di 25 cm (lo dicono nel fumetto, giuro!), Kamio sensei lo fa percepire in modo esagerato e a tratti irreale facendo tutti i ragazzi troppo alti, per poi inciampare banalmente, su scene dove due i protagonisti si baciano per sbaglio: ma non esiste che due persone con 25 cm di differenza si bacino per sbaglio! (è scientificamente provato da me e il mio ragazzo XD) ...quindi cercate di sopportare i primi volumi!

Nel complesso posso dire di essere soddisfatta di quest'opera. Avevo letto parecchie recensioni altalenanti ma mai completamente negative, certo molti fattori non incoraggiano a iniziare questo manga, a partire dal numero di volumi, però vi invito davvero a provarlo. Ha i suoi alti e bassi, sarebbero bastati forse alcuni volumi in meno e un finale un po' più "poetico" o rivolto verso il futuro, è stato decisamente frettoloso, ma per tutto quello che lascia la storia sono riuscita a passarci su (non so come dato che se il finale mi lascia l'amaro in bocca, valuto negativamente un po' tutto il fumetto o.o), nonostante ciò spero che Yoko Kamio, invece di fare sequel inutili con nuovi personaggi, prenda in mano la matita e ci disegni un capitolo extra ...ci spero, eh!


  • Nel 1995 è uscito il primo film ispirato a questo shoujo e successivamente tre serie tv prodotte in Taiwan
  • Tra il 1996 e 1997 è stata creata una seria animata di 51 episodi, arrivata poi in Italia del 2004 su Italia Teen Television di Sky e poi su Hiro nel 2010 con il titolo "Mille emozioni tra le pagine del destino per Marie-Yvonne" (perché il titolo mi fa così paura? O.O)
  • Nel 2005 in Giappone è stato prodotto un drama di 9 episodi, con una seconda serie nel 2007
  • Nel 2008 in Giappone è uscito al cinema un film sequel con gli stessi personaggi che si distacca completamente dal manga e trasformandolo in un giallo.
  • Nel 2009 è uscito un altro drama, questa volta made in SudCorea con il titolo Boys over Flowers

domenica 10 gennaio 2016

Giorno 20 - Una serie che all’inizio ti piaceva, ma che alla fine sei arrivato ad odiare

Il tema del giorno 20 è davvero facile, tanto che sono indecisa su che fumetto mettere, quindi non ne metterò solo uno. Nel mondo dei manga, soprattutto se abbiamo a che fare con fumetto eccessivamente lunghi, è facile che man mano che la storia procede, andiamo incontro a delusioni fino ad odiare totalmente. Cominciamo!

- Vampire Knight -
Questo è in primis, uno dei fumetti che davvero ho odiato tantissimo. Avete letto la mia recensione? QUI capirete perché.
In sintesi vi posso dire che è partito bene, un fantasy romance originale con dei disegni che catturano, aveva tutte le premesse per essere uno shoujo indimenticabile, infatti lo è stato, è diventato popolarissimo e intramontabile, tutt'ora escono romanzi e capitoli extra. Perché io lo odio? Semplicemente perché, dopo che si scoprono le origini della protagonista diventa troppo incentrato su di lei, neanche facesse chissà cosa, per non parlare della clamorosa indecisione verso i suoi due spasimanti. L'autrice poi ha creato tanti personaggi secondari, ma davvero tanti, ma li ha trattati come l'insalata, ovvero da contorno giusto per sostenere le paturnie di quelli principali. E il romance? Accontentiamo tutti, prima uno poi l'altro, poi l'altro poi il primo e infine entrambi.


-Tsubasa: Reservoir Chronicle- 
Shonen made in Clamp di 28 volumi. Un manga che partiva con premesse ottime, innanzitutto le Clamp sono una garanzia quando si tratta di sfornare cose particolari, questo poi racchiude molti dei personaggi delle loro opere più famose creando un cross over con i fiocchi ...vogliamo parlare che la coppia principale è Sakura e Shaoran? Non aggiungo altro, perché per me è partito davvero bene.
Clamp è anche sinonimo di "intricato" perché se queste autrici non  complicano le cose, tra intrecci paranormali, eventi bizzarri e frasi con significati profondi, non sono contente e io odio tutto ciò. Tsubasa infatti, man mano che i volumi andavano avanti è diventato davvero un casino (che termine rozzo!), tanto che davvero non riuscivo più a seguire la storia, l'ho odiato sempre di più che andava avanti, niente aveva un senso e appena ho letto la fine (che nemmeno ricordo!) non mi sono nemmeno posta delle domande, perché non sapevo che domande farmi visto che non avevo capito niente o.o dovrei rileggerlo, lo so, ma davvero mi scoraggiano questi 28 volumi, sto cercando infatti di venderlo in qualche modo.

- Kilari - 
Partiamo dal fatto che è uno shoujo per bambini, quindi non sarà un'opera profonda, avvincente e seriosa, però vi voglio ricordare che la vostra Claire ogni tanto adora queste cose banalotte e sempliciotte, vi potrei dire tanti titoli infantili che mi sono piaciuti ma non voglio divagare.
Kilari è una lettura infantile che inizia in modo piacevole: la protagonista, carina ma imbranata, entra nel mondo dello spettacolo che non è tutto rose e fiori, c'è un triangolo amoroso che sin da subito si capisce che i sentimenti di lei cambieranno, ci sono le rivali e ovviamente il successo come idol.
Man mano che si va avanti però il manga comincia ad essere molto ripetitivo e non comunica per niente bei messaggi. Kilari non ha nessun talento particolare a parte mangiare e avere un bel faccino, ma di colpo è capace di fare tutto diventando una idol completa (canto, ballo, recitazione ecc...), insomma se sei bella, sei anche brava? L'importante è come sei esteticamente, il resto non è importante? Insomma diventiamo tutte idol.
Kilari entra nel mondo dello spettacolo solo perché si innamora a prima vista del biondo Seiji e per "ammmmore" è disposta a immergersi in qualcosa più grande di lei, senza pensarci due volte ...perché lei crede nell'ammmmore e di riuscire in tutto. Tutti la amano (a parte le sue rivali idol che hanno studiato anni per essere dove sono e non dal nulla), lei sorride e sorride sempre, e con il suo grande e ingenuo carisma diventa popolarissima. Potrei parlare ore male di questo fumetto, ma forse lo farò in una recensione, meglio Marmaid Melody, Mirmo, le Mew Mew, Sugar Sugar o tutti i mahoshoujo degli anni '90!
L'autrice poi è stata più volte criticata di disegnare il personaggio di Kilari troppo magro, man mano che si va avanti con il fumetto, le gambe della protagonista diventano davvero impressionanti.

Questi sono solo tre della mia lunga lista dei fumetti che dopo un po' si sono fatti odiare, potrei citare l'eterno Nana, o D.Gray Man o Honey x Honey Drops, ma mi fermo qui perché sono curiosa invece, delle vostre opere, che con il passare del tempo, avete cominciato ad odiare!


"30 giorni di anime e manga preso da Prevalmentemente Anime e Manga"

sabato 9 gennaio 2016

Giorno 19 - Una serie che all’inizio non ti piaceva, ma che poi hai apprezzato

Torniamo alla carica con questo meme. Mese di esami vuol dire mese di tempi duri per il blog, quindi un po' di chiacchiere tappa-buchi ci stanno.
Ammetto che questo giorno 19 è stato piuttosto difficile, se un manga non mi piace dall'inizio non lo leggo, sono molto selettiva, capita più il contrario, ovvero che la delusione arriva dopo. Alla fine ho deciso di proporvi l'ultimo fumetto che sto leggendo in queste vacanze di Natale e che mi pento amaramente di non aver mai comprato: Hana Yori Dango di Yoko Kamio.

È un fumetto edito in Italia dal 2002 al 2006, anche se in Giappone è stato pubblicato all'inizio degli anni '90. L'ho sempre visto in fumetteria ma non l'ho mai preso per due ragioni: i disegni non mi hanno mai stimolata troppo e il fumetto contava ben 48 volumi qui da noi (37 in Giappone). Quando uno shoujo ha troppi volumi tendo a snobbarlo, ho sempre paura che peggiori man mano, cosa che ormai capita sempre più spesso. È uno shoujo famoso ma, al tempo, ho deciso di non farmi influenzare (già avevo shonen lunghi lunghi da portare avanti!) ...voi non sapete quanto me ne pento ora!
Durante queste vacanze ho deciso, per pura semplice curiosità, di leggermi le scan in inglese, convinta che l'avrei abbandonato a metà visto il cospicuo numero di capitoli, 240  circa, da leggere in un'altra lingua (mi capita spesso di stufarmi quando leggo in inglese), ma ciò non è successo! Hana Yori Dango mi ha preso davvero tantissimo e l'ho divorato molto velocemente, complice anche il fatto che i capitoli finivano in modo brusco lasciandoti addosso la smania di voler continuare a leggere. Penso che un fumetto non mi emozionava così tanto da anni (escluso Orange ♥).

Il punto di forza è sicuramente il modo in cui è scandita la storia, l'alternarsi di diverse situazioni, da quelle comiche, serie, dolci e anche no-sense. Da notare poi l'evoluzione del tratto dell'autrice sempre più bello e una caratterizzazione profonda dei personaggi, non si può non amarli (insomma, in 37/48 volumi, ci mancherebbe altro!). La coppia principale che manda avanti tutta la vicenda mi ha fatto sognare ad occhi aperti come una adolescente alle prese con il primo amore, i loro sentimenti reciproci, le avversità della vita che più volte li hanno separati, mi hanno emozionata tanto *cavalca unicorni rosa*
Ovviamente ci sono alti e bassi, non è tutto rose e fiori come vi sto raccontando, ma le critiche le lascio alla futura recensione che vi farò.
È stato davvero una piacevole scoperta questo shoujo, ora come ora, mi sto davvero pentendo un sacco di non avergli dato una possibilità prima. Essendo un fumetto vecchiotto e con tanti numeri, dubito che sia facile recuperare l'edizione italiana, posso solo incrociare le dita e sperare in una ristampa, non troppo lontana, da parte della Planet Manga, alla fine stiamo sempre parlando di uno shoujo che è entrato nel cuore di molti lettori e, non per niente, ha vinto nel 1995 il premio Shogakukan Manga Awards come miglior shoujo.


"30 giorni di anime e manga preso da Prevalmentemente Anime e Manga"

giovedì 7 gennaio 2016

#10 Acquisti di Claire

Buon giorno, cari dipendenti ♥ oggi parliamo dei miei acquisti ancora risalenti al 2015, perfino pre-natalizi. Vi starete chiedendo perché non ho scritto questo post prima? Semplicemente speravo di accumulare più cose durante il periodo della feste, avere più tempo libero per girare per città e prendere altri manga, purtroppo non c'è l'ho fatta, e pure adesso non sono ancora passata in fumetteria (il fumettaro mi lancerà dietro le cose che ho da parte!).
Alla fine mi sono decisa, anche se sono la miseria di tre fumetti, non posso resistere e devo parlarvene soprattutto perché ci sono ben due numeri uno accennati tra le "nuove serie iniziate" nel Shoujo Recap 2015, e voglio farvi sapere la mia prima impressione.

Dolce primo amore 1 - Il fiore millenario 2 - Shooting Star Lens 1

Il fiore millenario 2: il primo volume di questo splendido manga l'ho preso al Lucca Comics, e ora con calma sto recuperando gli arretrati. Che dire? La guerra sta iniziando e la protagonista Aki non ci pensa due volte a raggiungere il battaglione, conoscendo sulla propria pelle la sofferenza di questo genere di situazione ma pronta a vincere arrivando perfino ad uccidere. 
Abbiamo una maturazione fisica (mamma l'ha fatto davvero bene ...contegno Claire!) e interiore di Hakusei, lo schiavo biondo, conseguenze proprio del campo di battaglia. Il fumetto si conclude lasciandomi addosso la voglia di sapere come va avanti anche perché avremo l'entrata in scena del principe di un altro regno, poi prevedo che prossimamente ci sarà un po' di romance ...e io leggere shoujo/libri che mescolano romance e storico ♥

Shooting Star Lens 1: non volevo compralo, giuro! Ma poi era là, con quella bella copertina, quella ragazzina così Ribon (e ormai sapete che ho un debole per il tratto Ribon) e i fiori di sfondo, e il danno è stato inevitabile. Di questo manga avevo già letto le scan e fatto una piccola recensione positiva (QUI) quindi sapevo già a cosa andavo incontro. 
Questo primo volume è molto auto-conclusivo e mi ha lasciata soddisfatta: lui e lei, un primo amore innocente ai tempi delle medie che lascia posto però anche all'amicizia, frasi poetiche su come "brilla" la persona della quale ci si innamora e i due protagonisti che si mettono già insieme senza sofferenze e pare mentali ...sono curiosa di come andrà avanti.

Dolce primo amore 1: l'ho preso perché ho un debole per le storie d'amore tra amici d'infanzia, perché mi piace il tratto di Minase sensei e perché volevo darle un'altra possibilità dopo Namida Usagi, il quale non mi era piaciuto. Il fumetto è molto dolce e carino, per il momento non ci sono piagnistei logorroici da parte della protagonista, fortunatamente mi è stata subito simpatica essendo un personaggi energetico e intraprendente. Il rapporto tra i due protagonisti è già costruito e ben definito da un'amicizia molto salda, quindi li vedremo affrontare le prime emozioni di quel qualcosa che nemmeno loro sanno ancora definire, quando i sentimenti si trovano in bilico su quella linea invisibile tra amore e amicizia. Lo promuovo a pieni voti questo primo volume!

***

Concludo il post segnalandovi la mia pagina FaceBook dedicata al blog, signore e signori guardate nella colonna alla vostra destra o semplicemente cliccate QUI. Sarete sempre aggiornati con i nuovi post del blog, notizie dal mondo shoujo che condivido da altri siti e anche i mie vaneggi sulle mie letture manga del momento soprattutto quelle del mondo delle scan. Vi aspetto ^^

martedì 5 gennaio 2016

FlashBook: a marzo arriva Arrogant Heart's Cry

Buona sera dipendenti ♥ in questa fredda serata d'inverno, tra una calda coperta, un tè verde e la prima neve fuori dalla finestra, la vostra Claire vi annuncia un nuovo shoujo che approderà a marzo in Italia grazie alla FlashBook: andiamo a scoprirlo insieme!

Cover volume 1
Titolo: Arrogant Heart's Cry
Autore: Ayuko
Volumi: 2
Uscita: marzo 2016

"Yuri, studentessa di seconda superiore, in seguito a una delusione d’amore ai tempi delle medie ha cominciato a prendersi cura in maniera quali compulsiva del suo aspetto, e ora è ossessionata dalla sua stessa bellezza. Eppure, nonostante il suo aspetto da fotomodella, ancora fatica a trovare un ragazzo. Da un lato si è convinta che chiunque non l’apprezza non la meriti; dall’altro tutti i ragazzi le si dichiarano vengono considerati “non all’altezza”. 
Ma allora, qual è il problema? Forse che la bellezza esteriore non è tutto? E se si presentasse una situazione di conflitto, come, ad esempio, incontrasse un ragazzo considerato all’altezza che, però, non sembra apprezzarla in particolar modo?"

Fonte: FlashBook





L'autrice non ci è sconosciuta, la FlashBook infatti ha portato in Italia tutte le sue opere: The Earl & the Fairy, Citrus, Goodbye my life, Non ucciderò più le uova, La mia amica strega e Afterthe tempest in the last summer. Sono tutti shoujo/maho shoujo. Viene definita una mangaka molto introspettiva nei personaggi e con storie davvero profonde e malinconiche, dove molte volte la tristezza  riempie le pagine.
Ammetto che di suo ho letto un po' The Earl & the Fairy (non totalmente suo, perché è un manga in collaborazione con un altro autore) e l'ho trovato carino. Le altre opere invece le ho spesso sfogliate in fumetteria, molte sono volumi unici, ma non mi hanno mai convinta all'acquisto per il semplice fatto che mi trasmettevano tristezza solo a sfogliarle (abbiate pietà per la mia sensibilità!)
Con mia grande sorpresa invece, Arrogant Heart's Cry non mi è nuovo, nonostante fosse la sola opera ancora inedita dell'autrice in Italia, perché proprio questa estate avevo cominciato a leggere le scan e ...di primo impatto la storia non mi aveva entusiasmato tanto che ho abbandonato la lettura. Forse potrei dare una seconda possibilità? 
Voi cosa pensate? Avete letto altro di questa autrice?

venerdì 1 gennaio 2016

Uscire Gennaio 2016 - Buon Anno!!!

Buon anno ♥ che la forza sia con voi in questo 2016! Ovviamente oggi è anche il primo del mese e io non posso lasciarvi senza questo bel post programmato (sarò dispersa chissà dove post capodanno, aiuto!) per tenervi puntualmente aggiornati con le uscire mensili dei nostri shoujo ^^

-I fumetti in grassetto sono i miei acquisti-


Planet Manga

  • Romantica Clock 2 (14 gennaio)
  • Ogni nostro venerdì 2 (14 gennaio)
  • Kanoko parole d'amore 6 (21 gennaio)
  • Lovely Complex 11 (26 gennaio)
  • Ali di farfalla 9 (28 gennaio)
  • Liselotte e la foresta delle streghe 1 (28 gennaio)
Star Comics
  • Arrivare a te 24 (2 gennaio)
  • Oresama Teacher 18 (20 gennaio)
  • Wolf Girl & Black Prince 12 (27 gennaio)
  • Shooting Star Lens 3 (27 gennaio)
  • Inuboku Secret Service 7
FlashBook
  • Oh, poveri noi! 6
  • Il nostro miraccolo 4
Goen
  • Lady Oscar - Le rose di Versailles 5 
  • Alice Axademy 21
  • Midnight Secretary 7
  • L'incanto della strega 1
  • Supplement 8

Come ben notate non ci sono 2 case editrici: la JPOP e la GP. Perché? Perché le loro uscite sono inaffidabili, soprattutto della GP ...aspetto shoujo da mesi ma neanche l'ombra di un'uscita, e la JPOP invece fa un pò come vuole. Se avrò news aggiornerò sempre su questo post, quindi controllate ogni tanto :)
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