martedì 15 marzo 2016

Recensione: Amami lo stesso - Un josei tutto da ridere!

Buon giorno ♥ il manga protagonista di questa mia recensione sarà un josei inedito. Ho letto abbastanza scan ultimamente per farmi un'idea di questo fumetto e quindi di elaborare un parere. La mangaka? Scommetto che hai sentito parlare di Aya Nakahara, autrice di Lovely Complex. Questa volta Nakahara sensei si è cimentata in un josei tutto da ridere.


Titolo: Amami lo stesso
Titolo originale: Dame na Watashi ni Koishite Kudasai - Plese, love me the useless me 
Autore: Aya Nakahara
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 2016
Anna pubblicazione giapponese: 2013
Magazine giapponese: YOU (Shueisha)
Stato: in corso
Volumi:7 in corso

"Michiko Shibata ha 29 anni che si ritrova disoccupata dopo la chiusura della ditta per cui lavorava.
 Non è mai stata parsimoniosa, quindi i soldi che le rimangono sono ben pochi, e il suo ragazzo ancora universitario non si fa scrupoli a sfruttare come sempre il portafogli di lei per farsi pagare tutto. 
Un giorno Michiko incontra un suo ex burbero capo per cui lavorava, Kurosawa, attualmente occupato gestore di una caffetteria ereditata dalla nonna. Vedendola depressa e senza lavoro, la assume come cameriera nel suo locale."


Shunin e Shibata
La trama di fondo di questo josei è piuttosto banale e, a mio parere, triste, ma alla fine è un fumetto maturo rivolto a donne mature, se negli shoujo le cose importanti sono la scuola e il primo amore, nei josei abbiamo a che fare con lavoro, matrimonio e figli. 
Questo aspetto  è ricorrente in tutti in josei e molto spesso non mi fanno impazzire, ma stiamo sempre parlando di mentalità giapponese, quindi metto le mani avanti prima di esprimermi non conoscendo fino in fondo la loro cultura/visione della vita.

Tornando al manga, il personaggio di Shibata ricopre molto bene le caratteristiche standard che piacciono a Nakahara sensei per le sue protagoniste: vivace, sbadata, ingenua e con la testa sulle nuvole, tende ad essere un po' fastidiosa ma non si può non adorarla. Shibata si considera una fallita, ha quasi 30 anni e non è sposata, non ha nessuna esperienza con gli uomini, ha faticato per trovare un lavoro ed è una gran credulona, si lascia ingannare facilmente.
La sua più grande passione? La carne, tanto che quando va a dormire abbraccia un cuscino a forma di bistecca. Una protagonista davvero semplice, senza grandi pretese o sogni se non quello di sistemarsi una volta per tutte. Si fa amare molto durante il manga, e ammetto che ogni tanto la sua ingenuità fa davvero pena in rapporto all'età, ma riesce a strappare un sorriso al lettore. 

Kurosawa alias Shunin, è un uomo introverso, piuttosto freddo e cinico, l'esatto opposto di Shibata, ma nonostante questo caratteraccio esteriore ha un cuore grande per tutti ed è disposto ad aiutare il prossimo. Sarà proprio lui ad aiutare Shibata la maggior parte della volte, a darle un lavoro, una casa, facendole aprire gli occhi sulla vita e sulle persone che la circondano: un grillo parlante! Ci si affeziona a lui facilmente, e poi un uomo ai fornelli che ti cucina ogni giorno ha un certo fascino ♥

Sicuramente i personaggi secondari, che interagiscono con i protagonisti, non sono da meno. Tutti diversi, con le proprie vite scompigliate, nessuno rimane mai sullo sfondo grazie ad una caratterizzazione impeccabile.

Nonostante la trama sia ripetitiva e noiosa, si ritrovano problemi di lavoro e matrimonio davvero frequentemente, i sentimenti non mancheranno certamente e saranno fondamentali per ogni personaggio.
Il vero punto di forza però sono i dialoghi: geniali! Gli scambi di battute tra Shibata e Shunin fanno ridere, riflettere e emozionare, sono fondamentali per tutta la vicenda, rendendo questo manga coinvolgente. I due personaggi sono così opposti de generare dei battibecchi demenziali.

Il tratto di Aya Nakahara è più maturo visto che si tratta di un josei, e i personaggi e gli sfondi hanno sempre un disegno piuttosto sobrio, non troppo dettagliato. I retini ci sono ma soprattutto per definire le ombreggiature, senza sfarzi brilluccicosi eccessivi.

Promosso? Certamente! Non ho dubbi, l'ho seguito con piacere in scan e sicuramente se ami Aya Nakahara e vuoi qualcosa di divertente, allora fa al caso tuo. Non è un josei noioso nonostante sia ripetitivo, quindi devi darci un'occhiata. Non ti piacciono i josei? Io ti direi di provarlo lo stesso perché non è un polpettone.

  • Il manga ha avuto una trasposizione live-action uscita in Giappone all'inizio del 2016.

6 commenti:

  1. Partiamo da un punto essenziale: Io ADORO Lovely Complex. Sì, forse il mio avatar lo dice abbastanza esplicitamente. Risa Koizumi è proprio la mia anima affine.
    Non sapevo che l'autrice avesse lavorato ad un josei -mannaggia a me che mi sono allontanata fin troppo dal mondo dei manga.
    Sei riuscita davvero ad incuriosirmi, vado subito a scoprire di più su questa serie perché so già che voglio leggerla *u*

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    1. Se hai amato Risa allora amerai anche la protagonista di questo josei ;) temi e ambientazioni sono molto diverse da LovCom, però l'umorismo è lo stesso, davvero te lo consiglio!

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  2. Questo me lo segno subito, subitissimo!!!! *_* Sembra carinissimo e quello che hai scritto mi ha convinta! :)

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    1. È molto carino *.* per essere un josei mi sta piacendo molto!

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  3. Sto leggendo le scan! Spero che arrivi presto ad un punto di svolta e non si trascini troppo.

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    1. Aspetto pure io il punto di svolta, potrebbe mancare poco XD

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