giovedì 28 luglio 2016

Let's Five: 5 shoujo che vorrei recuperare

Buon giorno miei dipendenti ♥ ho ideato questa rubrica, senza impegno e senza cadenza precisa, dove vi torturerò con qualche elenco, con qualche TOP FIVE che inventerò di sana pianta per intrattenere voi e me, per fare due chiacchiere e parlare come sempre di shoujo. Cercherò di essere costante e pubblicarla almeno una volta a settimana perché ho davvero tante idee, e io amo fare top di questo genere ♥ ovviamente nei commenti mi potrete dire la vostra sui manga che ho selezionato e casomai elencarmi i vostri ...sono molto curiosa!

Cominciamo questa cosa divertente di queste top five con quei shoujo che non ho letto e che sono nella mia wish list da anni. Shoujo di un certo rispetto che vorrei/dovrei davvero leggere e pure avere nella mia collezione, ma per una ragione o l'altra non sono ancora riuscita ad averli o divorarli: 5 shoujo che voglio recuperare!


Mars di Fuyumi Souryo
Mi ha incuriosita un sacco dopo aver scritto un post sulla sua trasposizione drama, e quindi è entrato subito tra le mie priorità di lettura. Pure questo un manga vecchiotto, prima edizione risale al 1999, però a quanto pare è ancora recuperabile, magari chissà, prima o poi. Vado molto alla cieca a dire il vero, però la trama mi ispira e pure il tratto della mangaka, si accettano consigli!

Peach Girl di Miwa Ueda
Ho un debole per le ragazze carismatiche, alla moda e con tanta grinta, un po' come Gals di Mihona Fujii o tutti i manga di Mayumi Yokoyama. Questo shoujo di Ueda sensei mi da proprio questa sensazione e vorrei davvero leggerlo, è difficile recuperando essendo stato pubblicato anni fa dalla defunta Play Press, quindi valuterò le scan o Ebay, se c'è un'offerta speciale!


Non sono un angelo di Ai Yazawa
Ho letto più o meno tutto della Yazawa e le cose mi sono sempre piaciute, qualcosa più o qualcosa meno, però nel complesso è una mangaka che apprezzo (escludendo Nana, per cui ho sviluppato una sorta di odio anche se riconosco il suo valore). Questo qui è un manga che mi manca e vorrei davvero averlo nella mia collezione, spesso frugo su Ebay alla ricerca di qualche occasione, mi ricordo invece che su un gruppo di FB me lo sono lasciata scappare e lo vendeva per solo 8€. Quindi davvero lo cerco, confido sempre in qualche ristampa, ma è un manga che mi preme leggere e anche avere.



Fruit Basket di Natsuki Takaya
Me ne hanno parlato in tanti con entusiasmo, rientra nella categoria "preferiti" di molte persone che ho incontrato e parlato di manga, eppure non l'ho ancora letto. Da una parte mi ispira, vorrei capire il perché di tanto successo, dall'altra però non mi invoglia e ammetto di avere un problema con il tratto della mangaka. Non lo so, sono molto combattuta, ma lo metto in questo elenco perché devo ricordarmi di dargli una possibilità. Magari qualcuno di voi può scrivermi una motivazione convincente per invogliarmi!!

Lady Oscar di Riyoko Ikeda

Uno degli shoujo che sanno il fatto suo, che hanno fatto la storia del genere, mescolando tanti elementi tra cui, quello più importante, l'elemento storico. Lady Oscar affascina sia per la protagonista, un'eroina forte e combattiva, che per il periodo in cui è ambientato, ovvero la Francia al tempi della Rivoluzione, una delle mie epoche preferite anche dal punto di vista artistico. Non l'ho mai letto, e potrei approfittare ora che la Goen lo sta ristampando, però mi sono detta che lo comprerò solo se troverò il primo volume in fumetteria, senza ordinarlo, senza andare a cercarlo, se passo di lì e lo trovo potrei fare questa follia. Immagino che lo conoscete, l'anime qui da no lo ha reso molto famoso!


E tu hai degli shoujo che non hai ancora letto e che vorresti recuperare?

giovedì 21 luglio 2016

Cup of Coffee #4: qualche libro romantico ...e un bel po' di film con James McAvoy

Buon giorno miei dipendenti ♥ come avete notato sto tornando alla carica nella blog sfera e sono davvero molto felice di tornare a scrivere. Per un po' sarò di nuovo attiva sia qui che in giro per i vostri blog!

Dopo ben due mesi sono tornata a leggere manga e a svuotare la fumetteria, quindi mentre mi aggiorno con le letture shoujo, intanto ci beviamo insieme una tazza di caffè per cianciare a vanvera di come ho occupato quel poco tempo libero che avevo in questi due mesi e mezzo.


Nonostante non sia riuscita a leggere manga, però ho letto qualche libro che ho divorato in massimo quattro giorni, avevo bisogno di evadere e i libri sono la cosa migliore soprattutto se prendono con prepotenza, e meno male mi è andata bene! Quindi ecco qui tre mie letture, leggere o quasi, che mi hanno fatta scappare un po' dalla realtà ...sono in un periodo in cui prediligo iln romantico!

"Io prima di te" di Jojo Moyes: l'avevo cominciato a marzo e poi interrotto a tre capitoli dalla fine, un po' per lo studio che si faceva sentire e un po' perché era un libro non proprio leggero. Insomma, non so cosa mi passava per la testa ma ho abbandonato la lettura, però alla fine l'ho finito e mi è piaciuto. Se ne parla tanto in questo 2016 visto l'imminente film con Emilia Clarke e Sam Claflin previsto per settembre prossimo, quindi ero veramente curiosa e non ho resistito all'edizione economica. In breve vi posso dire che non è una storia d'amore, insomma un po' di romanticismo c'è, ma prima di tutto è una storia di vita, sulla concezione della vita e su un argomento molto attuale e delicato. Due persone opposte, due realtà differenti, situazioni e mentalità distanti, che si incontreranno e si scontreranno, e si influenzeranno a vicenda. Il film ho paura che lo romanticheranno un sacco, facendogli perdere il messaggio, o il pensiero, che il libro ha cercato di instaurare in noi. 


"Quanto ti ho odiato" di Kody Keplinger: avete presente il film The Duff? meglio noto qui da noi come L'Asso? Bene, cancellate quel film dalla vostra mente (tenete al massimo quel fico di Robbie Amell), perché non centra proprio niente con il libro, un adattamento davvero mal riuscito, il peggiore mai visto (no dai, peggio di Twilight non c'è niente). Non guardatevi il film, leggetevi questo libro soprattutto se vi piacciono le cose teen con protagoniste toste, incasinate, un po' nevrotiche e paranoiche, e che si godono la vita sessuale per distrarsi usando l'idiota (fico) di turno e non il contrario. Bianca Piper è un'eroina anti-romantica, con i sentimenti va in confusione e preferisce evitarli a priori, odia i problemi che la vita vuole farle affrontare, scappa in continuazione creando un disastro dopo l'altro, però non si può non amarla, perché è un personaggio vero, una ragazza comune immersa in una vita che non è una favola. Ero partita con aspettativa davvero basse causa film, invece è una lettura che mi ha sorpreso!


"Match d'amore" di Allison Parr: per ultimo ho divorato questo romanzetto senza tante pretese, che se non siete per le cose romantiche e poco originali evitate. Niente di entusiasmante però mi è piaciuto, forse per come sono stati caratterizzati lei e lui. Lei sogna di lavorare nell'editoria, è una ragazza intelligente, sveglia, con la testa sulle spalle e il cassetto dei sogni aperto, non si butta subito tra le braccia di uno solo perché è figo e ricco, anzi lei lo reputa con poco cervello. Lui è un famoso giocatore di football, bello, ricco, popolare, (cliché everywhere!) ma con un passato ben costruito e non vuoto, ha sempre la battuta pronta e non sopporta l'atteggiamento da saputella di lei. Si odiano, e questo mi piace, perché adoro quando le storie nascono tra soggetti così opposti con un certo odio, poi il tutto si sviluppa in modo lineare e banale, ma, come ho detto all'inizio, i personaggi non me l'hanno fatto pesare troppo. C'è banalità, cliché ma anche coerenza e intelligenza, dove le cose si costruiscono poco a poco e niente viene buttato troppo al vento.

E per le Cotte Cinematografiche the winner is ...?

Come sapete, un'altra mia passione sono i film, il cinema, e loro mi hanno sostenuta nelle mie serata solitarie chiusa in casa dopo una giornata di studio, e devo dirvi che ho visto davvero tanti film in particolare 12 film con James McAvoy.
Sento la coscienza che mi dice "Ti sei presa una cotta adolescenziale per un attore!", ma io continuo a negare, e lei continua a dire "Lo sai che è così", e alla fine mi sono detta che ha un certo fascino che è ...un bel pezzo di gnocco! *fangirl*

Non mi perderò a farvi la recensione di ogni singolo film anche se mi piacerebbe, ma un breve elenco in ordine di gradimento con commenti annessi. Prendetela così: dal 1 al 5 i film mi sono piaciuti, dal 6 al 9 erano passabili e dal 10 al 12 evitateli. Ovviamente non sono tutti i film con James McAvoy, solo alcuni, certi li ho scartati a priori per gusti personali!

Tutto è cominciato da Becoming Jane
  1. Becoming Jane (2007): ha bisogno di presentazioni? Sicuramente qualcuno lo conosce perché basato sulla vita di Jane Austen. Ammetto che già qua, tempo fa, mi ero presa una cotta per Mr. Lefroy.
  2. Espiazione (2007): davvero davvero molto bello. C'è una tensione devastante soprattutto all'inizio, ve lo consiglio un sacco. Ambientato ai tempi della seconda guerra mondiale.
  3. X-Men L'inizio (2011): mi sorprendo a metterlo ben al terzo posto, ma questo primo film prequel sui mutanti mi è piaciuto molto, e poi la coppia McAvoy e Fassbender ha tanta chimica ♥.
  4. Penelope (2006): una fiaba moderna, a tratti anche un po' sciocca ma tutto sommato piacevole. Quando si tratta di maledizioni, incantesimi e vero amore io sono in prima fila.
    Loro attualmente sono il mio sfondo sul cellulare ♥
  5. Narnia (2005): un classico dei classici degli ultimi anni. Lo avete visto, vero? Lo colloco a quinto posto solo perché ho avuto da sempre una forte antipatia per il signor Tumnus.
  6. The Last Station (2009): vengono documentate le ultime ore di vita di Lev Tolstoj, sul suo movimento e sui suoi ideali che creano scompiglio nella sua famiglia, soprattutto centrale il rapporto con la moglie (Helen Mirren fantastica!).
  7. X-Men Giorni di un futuro passato (2014): bah, pensavo meglio, non mi ha entusiasmato troppo questo cine comics a parte per l'entrata in scena di Pietro alias Quick Silver, Wolverine e l'accoppiata McAvoy e Fassbender.
  8. Starter for 10 (2006): non ho nemmeno capito se è arrivato in Italia, però insomma non era male e con un James molto gggiovane come protagonista nei panni di un ragazzo del college
    degli anni '80.
    Qua la Knightely gli fa mancare il fiato in Espiazione!
  9. Victor - La storia segreta del dottor Frankestein (2015): un bel cast non c'è dubbio, tutti hanno fatto un bel lavoro anche se James pazzo non mi ha entusiasmato, però la storia aveva buchi di trama e il finale mi ha lasciato con "tutto qui?"
  10. La scomparsa di Eleanor Rigby (2013): questo film dovrebbe essere diviso in tre parti in teoria, perché parla dell'elaborazione del lutto e la crisi di una coppia. Penso che ho beccato la parte incontrata su di Lei e quindi non mi era troppo chiara la situazione. Dovrebbe essere diviso in Lei, Lui e Loro, ma non ho trovato gli altri pezzi. Lo metto tra gli ultimi perché avendo visto solo una parte non mi ha detto niente di che ...
  11. Welcome to the Punch (2013): il classico film d'azione con il criminale, il poliziotto e una mandria di poliziotti e politici corrotti. Durava 1 ora e 45 minuti, e mi sono piaciuti solo gli ultimi 45 minuti, volevo quasi cambiare film.
    Prometto di recuperare la parte Lui del film in 10° posizione!
  12. Wanted - Scegli il tuo destino (2008): avevo aspettative buone e si è rivelato una delusione. Il protagonista è il personaggio sfigato di McAvoy, solo che da quando entra in scena la Jolie gli ruba tutto lo schermo, lo buca, e di lui resta un personaggio semi insignificante quando c'è lei. Ma ripeto, troppa attenzione su un personaggio "secondario" perfino nella locandina. Però non mi è piaciuto in generale, l'azione era bella ma tutto il resto non mi ha convinto (...a parte McAvoy quando *coff coff* si toglie la maglietta *coff coff*)

Dalla recensione di Ortolani su https://leortola.wordpress.com/
  • Extra - X-Men Apocalisse (2016): ultimo film visto al cinema, uscito a maggio 2016. L'avete visto? In breve posso dire che non mi è piaciuto troppo: un cattivo troppo "cattivone", potente e con manie di protagonismo che vuole sterminare l'umanità e ricostruirla (che fantasia!); un Magneto troppo impulsivo che come sempre fa cazzate dal nulla, non sa mai da che parte stare, buono o cattivo? Mi vendico o non mi vendico?; la squadretta messa su dal Professor X non è male, mi stanno simpatici ma hanno tutti molto da imparare; non riesco ancora ad apprezzare la Lawerence nel ruolo di Mystica, sempre troppo bionda e poco blu; Wolverine comincia a invecchiare. Diciamo che la trama era davvero troppo classica tra mega cattivone e fine del mondo, erano meglio gli scontri tra mutanti e Stato dei film precedenti, L'hai visto? Cosa ne pensi?

È questo è tutto! Mannaggia, ho scritto di nuovo un sacco o.o e sempre di libri e film come i Cup of Coffee precedenti. Quando non ci sono i manga ci sono queste altre due passioni, quando non parlo di shoujo mi piace chiacchierare di libri e film, e fidatevi se vi dico che non vedevo  l'ora di scrivere un post del genere!
Fatemi sapere se avete letto uno di questi libri o visto uno di questi film, o semplicemente se avete la passione per McAvoy!

martedì 19 luglio 2016

Recensione: Swan Power - Maghette a tutte le età!

Buon giorno ♥ Oggi ho una recensione per voi, voglio parlarvi di un maho shoujo tutto made in Italy: Swan Power di Davide Sarti. Avevo già accennato questo manga in un post di febbraio, raccontandovi che sarebbe uscito a marzo 2016 per il CartoonComics. Io l'ho subito prenotato in fumetteria, e dopo mesi d'attesa finalmente è arrivato ...a maggio. Ho capito che forse Trieste è spesso dimenticata da dio e dagli uomini, ma due mesi mi sembrano esagerati, ogni volta che ordinerò qualcosa dalla Manga Senpai avrò questi tempi d'attesa? Passiamo alla recensione!


Titolo: Swan Power - Unconventional Majokko Tale
Autore: Davide Sarti
Casa editrice: Manga Senpai
Anno di pubblicazione: 2016
Stato: concluso
Volumi: unico

"Quanto le forze del male attaccano la Terra, una vecchietta riceve dei magici poteri per difendere il pianeta, trasformandosi in una vispa e giovane maghetta. Magia e mistero, chi sono i cattivi e chi sono gli alleati?"

Non ho mai letto manga made in Italy, quindi non posso fare grandi confronti con ciò che ci offre il mercato italiano, ho presente alcuni titoli ma non li ho letti ...o almeno non ancora.
Il fumetto è molto fine ed è diviso in tre parti: la storia breve Swan Power, curiosità sull'autore e il mondo fumettistico giapponese, e poi ancora una storiellina extra. Ovviamente a noi ci interessa la prima parte che da il nome a questo manga made in Italy.

La cosa certamente più originale di questo maho shoujo, come potete leggere dalla trama, è che la protagonista che si trasforma nella magical girl Rudi, non è la classica ragazzina inesperta dalla vita, con la testa tra le nuvole e insicura, ma una simpatica vecchietta di nome Gertrude, la cui vita è divisa tra gli acciacchi della terza età, le visite della nipotina, e combattere il male diventando una paladina della giustizia dai codini biondi e dalla gonna vaporosa. Un'accoppiata bizzarra ma sicuramente una ventata di aria fresca nell'universo delle maghette.
Rudi, durante la lotta contro il male, è affiancata dal fascinoso Hamlet, sempre pronto a darle una mano a combattere contro un succo di frutta gigante. Hai capito bene: un succo di frutta gigante! Ammetto che il nemico non mi ha sorpreso più di tanto essendo amante delle Pretty Cure dove lo spirito malvagio, Zakenna, assumeva le forme degli oggetti bizzarri, quindi il paragone ci sta.

La mini storia si conclude con due colpi di scena dopo una battaglia contro il succo di frutta gigante, due rivelazioni che mi hanno fatta esclamare "E quindi? Datemi una continuazione!", si perché secondo me Swan Power potrebbe dire molto di più. (stavo già fangirlando Rudi e Hamlet ♥) 

La storia proposta in questo volumetto è un adattamento per un concorso indetto da Ribon (si, il mio amato Ribon ♥), perché in verità Swan Power ha molto background essendo nato come web comic di 200 pagine. Penso infatti che la storia così com'è non si adatta a restare un racconto breve, perché trama e personaggi vogliono dirci molto di più, hanno molto di più e lo lasciano intendere, è tutto accennato, non è il genere di storia breve che può nascere e morire in un capitolo ...insomma avete capito che voglio una continuazione!

I disegni di Sarti sensei ricordano molto quelli di Yoko Maki, soprattutto i primi piani degli occhioni di Rudi in versione maghetta, e nel complesso ho trovato i visi molto espressivi. Il tratto è ancora acerbo in certe situazioni e si nota molto che il fumetto sia stato disegnato completamente a mano, nonostante i mangaka italiani sono più predisposti al digitale (ma penso che la scelta dell'autore sia stata dettata dal concorso).
Come prima esperienza nel mondo del manga italiano posso sentirmi soddisfatta nel complesso, è stata una storia carina, simpatica con delle uscite bizzarre, per gli amanti di quei maho shoujo semplici e magici. Ora però sono curiosa di provare qualcosa di nuovo ci cosa ci offre la nostra patria. Consigli?

  • Swan Power è nato nel 2010 come storia da 4 pagine, man mano è stata elaborata fino ad arrivare a 200 pagine pubblicato online in italiano, inglese e giapponese. Nel 2013 fu realizzata questa versione breve da presentare ad un concorso per lo shoujo magazine Ribon e si classificò in seconda categoria vincendo premi minori. 
  • Davide Sarti è un ragazzo Bolognese classe 1990, con una laurea in lingue orientali ha vinto una borsa di studio per in Giappone per 9 mesi. Ha sempre amanto i fumetti e il giappone e mentre frequentava l'università nel sol levante, ha lavorato come assistente mangaka. Attualmente lavora come traduttore manga presso la Panini Comics e continua a disegnare. Pagine FB: Swan Power - Kashi Art

sabato 16 luglio 2016

Planet Manga: arriva il sequel di Lovely Complex e Clover in Love!

Buon giorno dipendenti e buon week end ♥ proprio ieri sono uscite due novità nell'universo shoujo di cui non vedevo l'ora di parlarvi. A quanto pare la Planet Manga, rimane l'unica casa editrice che si da seriamente da fare quando si tratta di novità, e infatti l'annuncio è proprio suo. Due nuovi shoujo approderanno qui da noi in settembre: Lovely Complex Two e Clover in love

Titolo: Lovely Complex Two
Autore: Aya Nakahara
Volumi: volume unico
Uscita: settembre 2016

"Ci sono alcuni personaggi comprimari che sono stati messi da parte durante l'opera originale di Lovely Complex, ma a quanto pare ora è arrivato il loro momento, Nakahara sensei ha ancora qualcosa da raccontare su qualcuno, chi saranno di personaggi protagonisti di questo volumetto?"

Proprio in questo caldo luglio 2016, si è conclusa la ristampa di Lovely Complex con i suoi 17 volumi, ricordiamoci però che la prima stampa si è conclusa già nel 2009 qui da noi. Questo sequel (o forse spin off) è uscito in Giappone nel 2012, e finalmente ora arriva in Italia! Forse non ritroverò gli stessi personaggi in primo piano, non ci saranno Risa e Otani come protagonisti, ma adoro davvero le opere di Aya Nakahara per poterci rinunciare, e avevo giusto bisogno di un manga frizzante e divertente: non me lo lascerò scappare! E voi?



Titolo: Clover in love
Autore: Hoshimori Yukimo
Volumi: 4 (conclusa)
Uscita: 29 settembre 2016

"La felicità è come un trifoglio, cercatela: è facile trovarla! Chissà se sarà facile anche per Mitsuba, una ragazza timida e dolce, il cui nome significa trifoglio. Mitsuba è attratta da Sakurai, il ragazzo più popolare della scuola, ma è consapevole che le possibilità che lui la noti sono davvero basse, eppure per qualche scherzo del destino i due pian piano riusciranno ad avvinarsi, ma come?"

Cliché! Questa è la prima parola che mi è venuta in mente riscrivendo la trama dopo essermi documentata un po'. L'autrice è inedita, con questo manga debutta in Italia. Spulciano di qua e di là sono rimasta molto colpita dai disegni, belli e curati, ci sono scene dolci davvero d'impatto. So, la trama sembra davvero un cliché eppure dentro di me ho voglia di dargli una possibilità, ho fino settembre per decidermi! Voi cosa ne pensate? Sono contenta che sia una miniserie, ultimamente ce ne sono di troppo lunghe per la storia che hanno da raccontare!


mercoledì 13 luglio 2016

#16 Acquisti di Claire: non solo manga ...un po' di Marvel!

Buon giorno lettori ♥ oggi vi parlerò di un po' di acquisti dei mesi passati, davvero vecchi lo ammetto ma spero comunque che possano esservi utili. I fumetti di oggi ricoprono un arco marzo-aprile, poi non ho letto più niente e sto recuperando in questi giorni.  Cominciamo con i manga!

Shooting Star Lens 2 - Il Fiore Millenario 5 e 6 - Aruito 10

Shooting Star Lens 4: ok, il fumetto non è il massimo ma forse ora Risa, la protagonista, capisce che è ora si smetterla con pensieri come "Non sarò mai all'altezza come sua ragazza!", perché la cosa non infastidisce solo noi ma anche Yugure, il suo ragazzo ...scialla dai! Quindi in questo volume c'è forse (spero!) il superamento di questa paranoia e l'arrivo del festival sportivo dove Murata sensei ha disegnato la fanciulle troppo uguali che ho rischiato di scambiare due personaggi. Io spero sempre che questo manga si alzi un po', perché i primi due volumi non erano male, ma 3 e 4 li ho trovati una palla. Amo le storie dolci, innocenti e spensierate, ma SSL ha un qualcosa che non mi sta rendendo la lettura gradevole.

Il fiore millenario 5 e 6: finalmente qualcosa si muove! Con questi due numeri si chiude un arco narrativo e se ne apre uno nuovo verso il futuro. Ammetto che gli ultimi tre numeri sono stati molto incentrati sul personaggio si Seitetsu, il suo passato, il suo sviluppo, il suo amore impossibile verso la madre di Aki e poi tutto quello che ha fatto per quest'ultima, un po' come un padre secondo me. È un personaggi importante però gli ultimi numeri sono stati troppo statici su di lui, la sua figura e la sua sorte, che ad un certo punto mi sono detta "Andiamo avanti? Qui bisogna conquistare un regno, su su!". Quindi finalmente dal volume 6 in poi qualcosa si muove, ma siamo appena agli inizi di questo nuovo arco narrativo, quindi ve ne parlerò nei prossimi volumi.

Aruito 10: penultimo volume e finalmente tutti i nodi vengono al pettine! Si ha una risoluzione psicologica della protagonista, dove ammette i propri errori, il suo modo di fare sbagliato e finalmente si apre con gli altri personaggi. È un volume dove si capisce un po' come tutti dipendevano dall'atteggiamento di lei, e di come il suo essere "forte" abbia portato delle influenze verso gli altri. Mi piace molto come manga e mi dispiace che siamo prossimi alla chiusura, forse perché il suo essere così introspettivo ha peccato un po' di trama, e sapete che se non fangirlo un po' non sono felice.

***

Ms. Marvel 1 & Spider Gwen 0 e 1
...un po' di Mervel!
In questi mesi mi sono avvicinata anche ad un altro tipo di fumetti: i supereroi della Marvel! Non ho mai letto questo tipo di fumetti forse perché essendo tutti interconnessi da anni e anni non ho mai capito da dove iniziare. Però poi alla fine c'è l'ho fatta con due supereroine donne (girl power!) nuove di zecca: Ms. Marvel e Spider Gwen.

Ms. Marvel: una nuova Ms. Marvel perché ce ne sono già state alcune nel passato, tutte fiche, bionde e formose. Questa volta però la nuova eroina è più vicina a noi, più normale nel suo essere allo stesso anormale, e in più la prima ad avere origini musulmane. Kamala Khan è una semplice adolescente divisa tra una famiglia tradizionalista e molto religiosa, e i classici problemi del liceo e dell'età ribelle. Ci tiene alle sue origini ma anche ad avere una vita normale senza troppi divieti, e quando poi diventa Ms. Marvel conciliare tutte e tre le cose sarà ancora più difficile. Mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di leggere il prossimo numero!

Spider Gwen: numero 0 e 1, devo recuperare il 2 che è uscito proprio a giugno. Questo l'ho preso più o meno d'impulso perché ho sempre avuto una grande simpatia per Gwen Stacy e mi è dispiaciuto un sacco quando è morta, così appena ho visto lei nei panni di una nuova eroina ragnettosa ho chiesto consiglio al fumettaro per cominciare questa serie. Se ve ne intendete un po' di Marvel, sapete che ci sono universi paralleli, altre "Terre" oltre alla nostra, e sommando il destino di Gwen Stacy sulla nostra Terra, ero consapevole che si trattasse di un universo parallelo. In Spider Gwen molte cose sono diverse e i personaggi altrettanto diversi (e alcune cose non troppo chiare). Rispetto a Ms. Marvel è molto più veloce il ritmo di narrazione e ho fatto un po' fatica a fare alcuni collegamenti, soprattutto le origini di questa Spider Woman riassunte in due pagine nel numero 0 non mi sono andate giù, mi aspettavo un po' più di corpo, di storia. Poi con il numero 1  entriamo nel vivo del personaggio diviso tra i poteri che la mettono nei guai e la vita normale difficile da conciliare.


Abbiamo qualche lettura in comune? Leggete Marvel e magari avete qualche altra serie da consigliarmi?

lunedì 11 luglio 2016

Film live action per Kyou no Kira-kun

Buon giorno miei lettori ♥ state passando bene l'estate? In queste calde giornate afose, sono qui per portarvi una fresca novità. Un'altra trasposizione da shoujo manga a film è stata annunciata e il fumetto fortunato è Kyou no kira-kun di Mikimoto Rin. Questo shoujo è inedito qui da noi, ma potete trovare QUI la mia recensione. Ho avuto la fortuna di leggere qualche anno fa le scan di shoujo che vi consiglio con piacere e che potete trovare completo su Coloful Scans.

Titolo: Kyou no Kira-kun
Autore: Mikimoto Rin
Uscita film: febbraio 2017

"Nino e Kira sono vicini di casa e nella stessa classe, ma non si sono mai parlati: lei è schiva, introversa e trasandata, con difficoltà nel relazionarsi col prossimo a causa di brutte esperienze passate; lui è bello, popolare, in apparenza freddo e con uno scomodo segreto. Il loro rapporto cambierà proprio quando Nino verrà a scoprire il triste futuro che spetta a Kira, decidendo così di stare vicino al ragazzo solo quanto lei ad affrontare le difficoltà della vita, condividendo insieme quegli ultimi 365 giorni."

L'annuncio è davvero recente e arriva direttamente dalle pagine del magazine della Kodansha Bessatsu Friend. Il film è previsto per febbraio del 2017 e sarà diretto da Keisuke Kawamura (Kuragehime). Nel ruolo della bizzarra Nino avremo Marie Iitoyo (Mars) e nei panni del bel Kira ci sarà Taishi Nakagawa (My little monster, Your lie in april).

Cosa vi pare di questo annuncio? Il film sarà all'altezza del manga? Secondo me tutto dipenderà da come verrà interpretata Nino, perché secondo me è il personaggio centrale della storia, i suoi atteggiamenti, la sua maturazione, li ho trovati davvero importanti e la matita di Mikimoto Rin l'ha resa davvero bene soprattutto a livello di espressione. Sono davvero curiosa e incrocio la dita nella speranza di veder questo shoujo pubblicato qui in Italia.

venerdì 1 luglio 2016

Uscite Luglio 2016

Un solo manga anche questo mese per me, e tu? Cosa acquisterai questo luglio? Si concludono ben due serie della Planet e una della Goen, spero che arrivino presto succulente novità, ho davvero voglia di iniziare una nuova serie!

-I fumetti in grassetto sono i miei acquisti-


Planet Manga
  • Frecce velenose 3 (7 luglio)
  • Ogni nostro venerdì 5 (14 luglio)
  • Romantica Clock 5 (14 luglio)
  • Kanoko Parole d'amore 8 (21 luglio)
  • Lovely Complex 17 (26 luglio) - ultimo volume!
  • Ali di farfalla 12 (28 luglio) - ultimo volume!
Star Comics
  • Hana-kun, the one I love 8 (6 luglio)
  • Kamisama Kiss 18 (13 luglio)
  • Oresama Teacher 20 (20  luglio)
  • La collina dei pesci rossi 5 (27 luglio)
  • Wolf Girl & Black Prince 13 (27 luglio)
  • Shooting Star Lens 6 (27 luglio)
  • Inuboku Secret Service 10 (27 luglio)
FlashBook
  • QQ Sweeper 2
  • Il nostro miracolo 9
Goen
  • Lady Oscar - Le rose di Versailles 7
  • L'incanto della strega 3
  • Himitsu, The top secret 5
  • Midnight Secretary 7 - ultimo volume!
  • The jewel box of the natural prince 3

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...