martedì 25 ottobre 2016

EIS: passione e pattinaggio sul ghiaccio

Buon giorno ♥ ultima anteprima di un nuovo manga shoujo made in Italy prima di Lucca 2016. Ho deciso di spenderci qualche parolina perché mi ha davvero incuriosita e lo tengo d'occhio da qualche mese. Tutto è cominciato quando ho scoperto che sarà incentrato sul pattinaggio artistico, insomma sono pur sempre una ex pattinatrice artistica (a rotelle) quindi come non posso non inserirlo tra i fumetti da acquistare assolutamente? La lista mi si fa sempre più lunga!

Prima cover uscita, ora il retro è cambiato
"Katharina, la protagonista, è una ambiziosa pattinatrice. Convinta a voler diventare la numero uno, aveva chiesto in passato di poter far coppia con il ballerino della sua rivale diretta, Martina. Axel, bramato dalle due, però, non aveva fatto i conti con Matthias, attuale partner sul ghiaccio di Katahrina, che oltre ad essere cresciuto in abilità e talento, è anche diventato affascinante e… innamorato della compagna. Tanto da… arrivare a compiere un gesto “fuori programma”, per farle capire quanto lei gli stia a cuore. 
Chi sceglierà a questo punto Katharina: il talentuoso Axel o l’inaspettato “fuori programma” Matthias?" 
Trama: http://www.mangasenpai.it/



"Eis" vuol dire ghiaccio in tedesco, titolo non casuale visto che l'ambientazione del manga sarà il pattinaggio artistico sul ghiaccio. È un fumetto che potrebbe rivelarsi più maturo di un classico shoujo forse più vicino al josei.
Nonostante lo classificano come volume unico ho scoperto che è una prima parte, nel futuro infatti è prevista una seconda al titolo "Feuer" che vuol dire fuoco, sempre in tedesco.

Il manga ruoterà attorno a due coppie di pattinatori sul ghiaccio la cui specialità è la coppia danza (avete presente i campioni italiani Cappellini-Lanotte?), quindi già mi strofino le mani immaginandomi qualcosa di molto intrigante e passionale: la copertina parla da sola ammettiamolo!

L'autrice, Sabrina Sala, è nota a Milano per essere illustratrice e insegnante alla scuola di fumetto.
Il suo è uno stile molto maturo e non particolarmente moderno, non degli shoujo attuali ma più vintage. Uno stile elegante e raffinato che piacerà sicuramente ai più nostalgici appassionati del settore.
Mi piace questo stile associato a questo fumetto! Se andate a stalkerare curiosare la pagina Facebook di Sabrina, troverete anche alcune sue fan art di Lady Oscar accostate ad una sua fan fiction, insieme a molte altre sua fan art di vari manga che riprendono sempre il suo stile di disegno.

È un manga made in italy che mi ispira molto, praticamente uno dei miei acquisti sicuri di questa edizione del Lucca Comics, ecco perché ci tenevo a spenderci due paroline per invogliarvi a dargli un'occhiata. Il fumetto sarà acquistabile presso lo stand della casa editrice MangaSenpai e spero di riuscire ad ottenere pure l'autografo di Sabrina Sala.

martedì 18 ottobre 2016

Recensione: Ufo Baby! - Piccoli alieni combina guai

Buongiorno lettori ♥ oggi mi sento un po' nostalgica e ho voglia di parlarvi di un maho shoujo piuttosto vecchio ma che continuo ad adorare. Avete sentito parlare di Ufo Baby? Sono sicura di si! Maho shoujo edito dalla defunta Play Press nel 2002, scritto e disegnato da Mika Kawamura.


Titolo: Ufo Baby
Titolo originale: Da! Da! Da!
Autore: Mika Kawamura
Casa editrice: Play Press
Anno di pubblicazione: 2002
Stato: conclusa
Volumi: 9

"Miyu e Kanata, causa genitori molto impegnati con il lavoro, si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto, ovvero al tempio Saionji, casa di lui. Entrambi frequentano la scuola media, Miyu è una ragazza solare ma molto maldestra, Kanata invece è intelligente e popolare, ma non gli importa gran che e per lui è solo un fastidio. I due fanno fatica ad andare d'accordo, figuriamoci a vivere sotto lo stesso tetto da soliti dove in ogni stanza può nascere una situazione imbarazzante.
Un notte un piccolo disco volante rosa atterra al tempio, e da esso esce un bambino alieno, Lou, e il suo alien sitter formato gatto, BauMiao. I due provengono dal pianeta Otto ma sono stati catapultati sulla terra a causa di una anomalia spaziale e ora si trovano su un pianeta sconosciuto. Lou è solo un bambino di pochi mesi nonostante le sue origini aliene e scambia i due ragazzini terrestri per mamma e papà, così Miyu e Kanata decidono di ospitarli a casa loro per il tempo necessario all'arrivo dei soccorsi. Tutti e quattro si ritrovano in una comica convivenza, con un segreto da mantenere: gli alieni esistono!"

Ufo Baby è un titolo molto chiacchierato, conosciuto soprattutto per la trasposizione anime arrivata qui da noi in Italia agli inizi del nuovo millennio. È un maho shoujo dalle tinte fantascientifiche dove non abbiamo maghette ma un alieno neonato combina guai e due adolescenti alle prese con i  suoi poteri cinetici.

La commedia di Mika Kawamura punta soprattutto sull'allegria e sul divertimento, creando situazione spesso fuori di testa, paranormali e divertenti, regalandoci una perfetta commedia degli equivoci: insomma come lo nascondereste un neonato che vola?

Miyu è la protagonista femminile, molto vecchio stile con un carattere allegro, pasticcione e sbadato. Anche se vuole apparire femminile ha spesso dei modi piuttosto grezzi nonostante dia il meglio di se per prendersi cura di Lou. È un personaggio molto aperto e espansivo, un carattere che fa subito a botte con quello freddo e taciturno di Kanata. Il protagonista maschile è una nelle mie prime cotte (O///O), ma tralasciando questo piccolo dettaglio è tutto l'opposto di Miyu. Kanata è intelligente, bello, schietto ma enigmatico, non si capisce mai quello che gli passa per la testa e spesso non lascia trasparire le proprie emozioni chiudendosi in se stesso, l'arrivo di Lou lo addolcirà molto ma anche il personaggio di Miyu lo cambierà in meglio.

Non dimentichiamoci degli alieni: il piccolo Lou e l'alien-sitter/cane-procione BauMiao. Un duo letteralmente incontrollabile, perché da una parte abbiamo un neonato curioso e incosciente di dove si trova, e dall'altra un alieno goloso, amante della cucina e delle pulizie, che spesso perde di vista il suo vero obiettivo: badare a Lou.

Quanto questi quattro personaggi saranno costretti a vivere sotto lo stesso tetto, la storia partirà in quarta, regalandoci così una lettura spensierata e piacevole che secondo me va bene per tutte le età. Anche leggendolo a distanza d'anni, ed è forse uno dei manga che più ho riletto, non lo trovo mai banale o infantile, riesce a strapparmi un sorriso e a farmi battere il cuore quando si creano certe atmosfere tra Miyu e Kanata (una delle mie prime OTP ♥)


Il target d'età è basso, rivolto all'infanzia o ai primi anni dell'adolescenza, non per niente i protagonisti sono dei ragazzini delle medie, e il disegno di Kawamura sensei è piuttosto infantile: grandi occhioni e volti spigolosi, in perfetto stile con il magazine Nakayoshi.

Però alla fine Ufo Baby nasconde anche un tema serio che non è l'amore romantico, ma la famiglia, l'affetto familiare e genitoriale: lo stesso manga inizia con i personaggi principali che vengono separati dai rispettivi genitori e si ritrovano a costruire una piccola famiglia tutta loro per sopravvivere insieme. Questo tema sarà ricorrente in tutto il fumetto, di come un bambino piccolo abbia bisogno di mamma e papà, ma anche di come due ragazzini delle medie sentano la mancanza dei propri cari, non troppo normali, che hanno preferito seguire il lavoro piuttosto che i figli. Miyu e Kanata non vogliono abbandonare Lou,  non vogliono fargli mancare quello che manca a loro. Alla fine questo viaggio che li costringerà a prendersi cura di un bambino alieno li farà crescere internamente, rendendoli più consapevoli e responsabili.

Il mio consiglio è quello di provare a leggerlo, soprattutto se cercate qualcosa di spensierato, divertente e con un pizzico di paranormale a renderlo demenziale.

  • La serie ha avuto una trasposizione anime con 78 epidosi, trasmessa su Rai2 nel 2001. La sigla italiana è stata cantata dai Sonohra.
  • Il manga prevede un sequel di due volumi dal titolo "Ufo Baby! - Le nuove avventure di Lou" edita sempre dalla defunta Play Press qui in Italia nel 2004
  • Nel 2000 è uscito un gioco per Game Boy Color.

domenica 16 ottobre 2016

Prime impressioni #1 - Clover in Love

Inauguro questa rubrica gemella a "recensioni" dedicata alle impressioni di uno shoujo a "primo volume". Non giudico mai un manga dal primo volume, perché magari c'è la possibilità che inizi bene o prosegua male, oppure il contrario, ecco perché preferisco fare la recensione a manga completato. 

Molte volte mi chiedete cosa ne penso di un fumetto ancora in corso, o appena uscito, e se vale la pena prenderlo e investirci tempi d'attesa e soldi (tenete sempre in considerazione che gusti sono gusti, non sempre quello che piace a me piace anche a voi), così ho deciso che ogni volta che esce un nuovo shoujo cercherò di darvi le mie impressioni dopo aver letto il volume uno. Vi piace l'idea? Senza ammassare le cose nei miei Acquisti o aspettare anni luce per una recensione.

Titolo: Clover in Love
Autore: Yukimo Yoshimori
Casa editrice: Planet Manga
Uscita: settembre 2016

"La felicità è come un trifoglio, cercatela: è facile trovarla! Chissà se sarà facile anche per Mitsuba, una ragazza timida e dolce, il cui nome significa trifoglio. Mitsuba è attratta da Sakurai, il ragazzo più popolare della scuola, ma è consapevole che le possibilità che lui la noti sono davvero basse, eppure per qualche scherzo del destino i due pian piano riusciranno ad avvinarsi, ma come?"

*** 

Prima impressione
Ve lo avevo annunciato QUI e avevo già tratto qualche considerazione sulla semplicità e banalità che questo manga trasudava soltanto da trama e disegni. Non avevo intenzione di prenderlo, poi ero in fumetteria, l'ho sfogliato e non ci ho capito più niente.

Prima di iniziare mi sono letta la premessa dell'autrice, e già lei è partita definendo la sua stessa opera "banale" con una protagonista davvero "banale", ma con lo scopo di non puntare su una trama originale e complicata, ma dare spazio soprattutto a sentimenti e emozioni. Leggere queste quattro righe in croce mi ha fatto affrontare il fumetto in maniera migliore, perché se dovessi giudicarlo per la trama direi "cliché, cliché everywhere" ...perché è così: la ragazzina timida, introversa e isolata che inizialmente non si sforza a migliorare, ma poi tutto d'un tratto diventa socievole e amata perché è dolce e gentile con tutti, e poi il figo della scuola che la trova carina nonostante tutti gli dicono che non lo è, ma per lui l'aspetto fisico non conta, alla fine l'ha sempre osservata da lontano e ne è rimasto incantato. Situazioni cliché e chi più cliché ha più ne metta!

Se poi prendiamo in considerazione le emozioni che vuole trasmettere allora posso dire che Hoshimori sensei ha fatto un bel lavoro: grandi primi piani, espressioni del viso ben delineate soprattutto quelle della protagonista Mitsuba sono rese benissimo. Il suo personaggio è caratterizzato bene e non fatica ad emergere tra le pagine. Sakurai, il boy ficone di turno è davvero qualcosa di troppo classico che per il momento non si è distinto per niente, e può fare compagnia alla tappezzeria dei classici fighi: dio sul piedistallo, forse anche troppo. La cosa carina di questi due personaggi però sono i sentimenti reciproci, nascosti, ma messi in chiaro più o meno da subito.

Questo shoujo è dolce, ma così dolce, zucchero allo stato puro fin dalle prima pagine, e Mitsuba mi ricorda terribilmente Hiyorin di Hiyokoi, così timida, ingenua, che fa fatica a relazionarsi con il prossimo, così sempre sull'orlo delle lacrime e allo stesso tempo dolce. L'ho già detto quanto è dolce? Sommateci però anche un po' di pateticità e tanta banalità. Sakurai ficone invece ricorda per certi versi Hirose sempre di Hiyokoi, amato e adorato da tutti, circondato come sempre da ragazze, ma stranamente attratto dalla fanciulla indifesa di turno, coinvolto a sostenerla nelle sue continue insicurezze.

Cerchi emozioni? Bei disegni con ragazze timide circondate da fiori e stelle? Allora è il manga che fa per te, se invece cerchi qualcosa di diverso allora no. "Clover in love" di primo impatto non ha le capacità di distinguersi nel mondo dei manga, proprio perché non è niente di che. Ammetto che tutto sommato è stata una lettura piacevole, non ho avuto la tentazione di scaraventare il manga fuori dalla finestra.

venerdì 14 ottobre 2016

Cup of Coffee #5: PPP - di Pago, di Padova e di Premoli

Era da un po' che volevo fare quattro chiacchiere in stile off topic accompagnate da una tazza di caffè, però non avevo mai tempo per buttare giù questo post e intanto sono passati un po' di mesi e ho accumulato qualcosina. Come prima cosa vi racconto brevemente la mia vacanzetta estiva, poi il mio eminente trasferimento per proseguire gli studi e infine chiacchiere libresche.


- Pago, vacanze all'ultimo secondo
Molto brullo, ci arrampicavamo per scovare una spiaggia
oltre le colline
La mia vacanza estiva risale a metà agosto, volevo lasciar perdere l'idea di parlarvene ma alla fine ho pensato che è una meta che vale la pena raccontare.

Organizzati all'ultimo, armati di Panda e voglia di staccare almeno una settimana dall'università, io e il mio ragazzo ci siamo concessi una settimana a all'isola di Pago, Pag. È situata nella Dalmazia, Croazia, e lunga circa 60 km ed è la quinta isola più grande del mare adriatico

Da Trieste ci si mette 4 ore di viaggio, noi ci abbiamo messo 6 causa fila traghetto, infatti l'isola è raggiungibile solo via mare. È considerata l'Ibiza del est e in effetti è proprio così: giovani, giovani ovunque soprattutto maschi in cerca di carne fresca, tedeschi ovunque con Audi e BMW, movida notturna per tutte le età e una spiaggia isolata con solo discoteche.
Spiaggia di Simuni

Questa parte giovanile, che consiglio a vivamente a chi deve fare il viaggio di matura, è situata a nord attorno alla città di Novajia dove noi alloggiavamo. Se ci si sposta più a sud, verso Pag, l'ambiente è più tranquillo e adatto alle famiglie. Le spiagge sono molto belle, acqua cristallina ma attenti ai sassi e ogni tanto anche ai ricci. Il 99% delle spiagge hanno i sassi, e il mio ragazzo li odia, così è riuscito a scovare forse l'unica spiaggia di sabbia, piuttosto nascosta, che vi consiglio: Kukurina.

Il terreno è brullo, il clima secco e le spiagge tante e tutte da girare con la macchina, insomma un'avventura on-the-road come piace a me. Non è particolarmente costosa, la moneta locale sono le Kune. Se bevete birra però vi consiglio la lattina, se prendete la bottiglia alla cassa vi mettono una sovrattassa per il vetro. Se andate a Novajia, unica cittadina più abitata oltre a Pag, vi sconsiglio di NON fare la spesa nei supermercati in centro perché trovereste solo pasta, prima colazione e alcool.

È stata una bella vacanzetta tranquilla, fatta di esplorazioni, sole, mare, formaggi perché Pago è famosa per i suoi formaggi, e un po' di vita notturna che ogni tanto non fa mai male. Sicuramente è bello andarci con un gruppo di amici, però io e il mio ragazzo ce la siamo passata comunque, siamo molto dinamici e attivi.


- Padova, la seconda fase della mia vita universitaria
Mentre sono prossima alla laurea triennale in comunicazione, manca circa una settimana e mi sale l'ansia, ho deciso che continuerò a studiare ancora due anni ma da fuori sede a Padova. A Padova, molto medievale e con un clima terribilmente umido, c'è la magistrale del mio corso di laurea, io volevo fare marketing ma fa niente, cercherò di indirizzare le materie a scelta in ambito economico in qualche modo.

Ho trovato casa in zona Portello, e pochi giorni fa sono andata in ispezione: ho conosciuto le coinquiline, ho camminato parecchio per memorizzare un po' qualche strada ma dovrò armarmi di bici e  ho seguito qualche corso all'università. Ora starò ancora a Trieste, ma finita la laurea di trasferirò fuori e tornerò i ween end. Avevo bisogno di un po' di indipendenza e spero di riuscire a conciliare lo studio con qualche lavoretto qua e là.

Per il momento la città non mi ha fatto una bella impressione, bei negozi, belle fumetterie, ma a parte il centro, il resto è tenuto abbastanza allo sbaraglio. Ci sono zone pericolose, tra risse, furti e droga, stazione inclusa, e per il momento non mi da molta sicurezza, speriamo bene. Se qualcuno è di Padova accetto qualunque consiglio su supermercati, autobus, ristoranti, bar e movida ...e magari anche quale fumetteria conviene di più!


- Premoli Anna, divorando qualche romance italiano
Come sempre devo dedicare un piccolo commento sui libri, sennò non sono contenta. Questa volta vi voglio parlare, e consigliare, una scrittrice italiana di romance che mi ha letteralmente conquistata questa estate: Anna Premoli. Insomma, non è Manzoni e chissà che grande scrittore, alla fine è scrittrice solo per metà visto che il suo vero impiego e quello del consulente finanziario in Private Banking, però i suoi romanzi nella loro semplicità regalano emozioni.


Ho letto questi suoi tre romanzi, comprati casualmente in ebook nella giornata delle offerte su IBS (questo sito è la mia salvezza!). L'amore non è mai una cosa semplice è il primo che ho letto, in vacanza a Pago e quello che mi è piaciuto di più per il momento, sarà che i protagonisti e un po' la loro situazione sentimentale è simile alla mia solo a sessi invertiti. Ti prego lasciati odiare è stato il romanzo di debutto della Premoli e l'ho trovato geniale: i personaggi, le situazioni e soprattutto i dialoghi, uno stile scorrevole e brillante. L'importanza di chiamarti amore è quello che mi è piaciuto di meno, non era gran che e la trama in se lasciava a desiderare, girava tutto troppo a questa protagonista logorroica che non sa che pesci pigliare, l'ho finito perché mi piaceva il protagonista maschile.

Sono tutte e tre romance New Adult, il primo e il terzo vede come protagoniste due ragazze alla fine della loro carriera universitaria, mentre il secondo abbiamo personaggi sui 30 anni circa: nessuna delle tre copertine rispecchia la protagonista!!

La cosa che mi ha sorpreso più di tutte è stata che io sia riuscita divorare tutti i romanzi nonostante fossero scritti in prima persona al presente. Ho spesso dei problemi ad approcciarmi a questo stile narrativo, molto volte non lo reggo e abbandono il libro, solo in rari casi lo continuo. Con la Premoli è stato diverso e mi sono sorpresa di me stessa e forse credo di aver intuito il problema: se il romanzo è scritto da un italiano ad un italiano è più facile ingranare, se invece è scritto in inglese e poi tradotto non faccio altro che bloccarmi. Curiosa questa scoperta (dell'acqua calda), dovrò però lavorarci un po' su per capire meglio questa predisposizione. Voi avete problemi con stili narrativi?


giovedì 13 ottobre 2016

Let's Five: 5 ragazzi shoujo che tifavo ...e che hanno fallito

Eccoci qua con un alto appuntamento dedicato alle top five. Questa volta mi è venuto in mente un tema da fangir's heart broken, cioè qualche bella delusione che mi hanno regalo gli shoujo manga nella mia carriera da lettrice, e sono sicura che sia capitato anche a voi!! 
Di solito sono più gli shonen che mi danno delusioni, molte delusioni, ma ogni tanto anche gli shoujo sanno il fatto loro. Più che basarmi sulla ship (coppia) in se, ho focalizzato la mia attenzione sui ragazzi d'oro dal cuore infranto. Spero di non farvi nessuno SPOILER.

E voi avete ricevuto delusioni simili durante la lettura di uno shoujo??

Ichi di Parfait Tic
Penso la delusione peggiore, arrivata dopo ben 22 volumi e praticamente alla fine. Il sole sembrava sorridergli, ma a quanto pare c'è stata una virata improvvisa che ha portato la protagonista al punto di partenza e Ichi si è rassegnato ...giusto perché aveva già sofferto poco per amore, eh!



Satoshi di Marmelade Boy
E per i colpi al cuore nella mia infanzia abbiamo Miwa Satoshi con il cuore spezzato dalla bella Meiko. Loro erano davvero angst (?) e speravo davvero che lei non tornasse con Na-chan, che guardasse avanti verso questo bel ragazzo che l'ha spronata ad essere migliore, ad essere diversa, a credere in se stessa. 


Ryan di Tokyo Mew Mew
Bello. Misterioso. Intelligente. Biondo. Ryan arriva direttamente dal mio primo manga e da uno dei miei maho shoujo preferiti, ma in amore non gli è andata molto bene (e sono sicura di non essere l'unica a pensarla così). Tra lui e Strawberry c'era chimica sin dal primo capitolo, e c'è sempre stata durante tutto il manga. Erano la classica coppia degli "equivoci" divertenti, delle prese in giro, erano perfetti sia nel manga, che nell'anime, che in tutte le fan fiction che mi sono divorata ...ma poi c'era Mark ._. 


Toma di A un passo da te
Sarò davvero controcorrente e ve lo avrò ripetuto un centinaio di volte, ma il personaggio di Toma mi è piaciuto da matti, rispecchia il mio ragazzo ideale, il ragazzo che ogni ragazza vorrebbe al suo fianco. Sapevo che non ci fossero speranze, Futaba ci ha provato alla fine, ma a lui è arrivato un due di picche e si è messo il cuore in pace. Non l'ho mai considerato come un antagonista, perché fino alla fine non lo è stato, si è fatto da parte senza comportamenti balordi ...e non si merita tutto ciò, anche se tutto il mio rispetto!


Nobu di Nana
"Ma buonasera a te benvenuto in questa classifica!"Il manga di Nana non è ancora concluso, è un mistero bello e buono e rischia di esserlo per sempre (spero di no), anche se non è detta l'ultima parola io voglio Nobu e Hachi insieme. Quando è arrivato quel Takumi, quando tutto d'un tratto l'armonia è stata sconvolta, il mio cuore di fangirl ha fatto un rumoroso "crack", rompendo così una delle ship più belle. Nobu merita di stare con Hachi e io sto dalla parte della teoria che il primo figlio e suo.

lunedì 10 ottobre 2016

Shoujo News - spin off di Orange, conclusione Teen Bride, Lucca Comics, sequel e film

Buon giorno ♥  in queste settimane passate mi sono segnata un po' di news interessanti per il mondo shoujo che ho deciso di raccogliere e riassumere in un unico post. Penso di averle accennate tutte sulla pagina di FB, ma ci tenevo a riportarle con un po' di ordine anche qui.


Spin off di Orange con Suwa come protagonista
Il ciclone Orange non ha  intenzione di fermarsi, a quanto pare Ichigo Takano ha ancora qualcosa da raccontarci sul personaggio di Suwa, con uno spin off dal titolo "Orange - Suwa Hiroto".

Questo spin off sarà diviso in due parti, la prima uscirà sul magazine Monthly Action il 25 ottobre 2016, della seconda ancora non si sa niente. Intuiamo facilmente che si baserà sul personaggio del bel Suwa, niente meno che il mio preferito della serie, quindi sono molto felice di rivederlo di nuovo, e a quanto pare seguirà la vita di Suwa e Naho dopo la perdita di Kakeru.


Sequel per Amami lo stesso
Per questa news volevo dedicare un post unico, ma alla fine ero davvero stanca di parlare di sequel in questo 2016 che ho deciso di includerlo qua. Amami lo stesso, josei di Aya Nakahara si è concluso con 10 volumi ad agosto 2016 e arriverà nelle fumetterie italiane a novembre 2016 grazie alla Planet Manga. 

A quanto pare però Nakahara sensei ha ancora qualcosa da dire e a pochi mesi dalla sua fine ha deciso di lanciare un sequel dal titolo "Dame na Watashi ni Koi Shite Kudasai – Returns". Il sequel uscirà il 15 ottobre 2016 sulla rivista josei YOU e per il momento non si hanno grandi notizie in merito alla trama.

Non mi sbilancio a commentare, però mi sembra davvero una cavolata, non poteva aggiungere uno o due volumi in più?




Live action Itazura na Kiss avrà due film
marzo è stato annunciato un nuovo adattamento live action per il celebre shoujo Itazura na Kiss di Kaoru Tada previsto per l'autunno 2016. 

Ora finalmente si ha qualche informazione in più. Questo adattamento sarà composto da due film, il primo seguirà fedelmente il manga e l'uscita nei cinema giapponesi è prevista per il 25 novembre 2016; il secondo film, uscita ancora sconosciuta, ricoprirà il ruolo di un sequel/spin off, infatti le avventure romantiche saranno ambientate all'università con il titolo "Itazura na Kiss The Movie Part 2 Campus-Hen" e i protagonisti saranno Yuuko e il sempai Sudou.
Foto: http://www.animenewsnetwork.com/





A dicembre 2016 la Star Comics conclude Teen Bride
Teen Bride di Kanan Minami, edito dalla Star Comics, ha avuto una pubblicazione molto lenta qui da noi, ma finalmente il 21 dicembre 2016 uscirà il 5° e ultimo volume, facendomi concludere un'altra serie.
Cover 5° volume


Cover volume due Panna Cotta
Lucca Comics 2016: cosa esce e cosa non esce per gli shoujo made in Italy
Lovelesson - Impossibile Amarsi di Rosella Sergi per la MangaSenpai non uscirà a Lucca 2016 come vi avevo raccontato. Lo shoujo con ambientazione torinese uscirà a data da destinarsi, appena so qualcosa ve lo riferisco.
  • Uscirà a Lucca EIS di Sabrina Sala per la MangaSenpai, uno shoujo ambientato nel mondo del pattinaggio sul ghiaccio. Sarà un volume unico e al momento sto raccogliendo materiale per poterci fare un post tutto suo,
  • Secondo volume di Panna Cotta di Giulia Zucca, in arte conosciuta anche come Nekucciola (seguo le sue vignette divertenti) uscirà a Lucca 2016 per la MangaSenpai.
  • Secondo volume per Riflessi di Luce di Giada Romano, conosciuta anche come LostJade. Il volume uscirà in occasione di Lucca 2016.
  • Il volume due di Ale & Cucca di Elisabetta Cifone uscirà a Lucca 2016 grazie alla Kasaobake. Voi non potete capire quanto mi piacciano i suoi disegni e quanta voglia ho di leggere questo fumetto. QUI un'anteprima de fumetto.

martedì 4 ottobre 2016

Recensione: Lovely Complex Two - Uno spin off spensierato

Buon giorno ♥  carne recensione fresca per tutti! Oggi voglio parlarvi di uno degli ultimi shoujo pubblicati dalla Planet Manga, ovvero il sequel/spin off di Lovely Complex. Una volume unico tanto atteso da noi lettori, e io non vedevo davvero l'ora di averlo tra le mani.


Titolo: Lovely Complex Two
Autore: Aya Nakahara
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 2016
Stato: Concluso
Volumi: volume unico

"Quattro storie brevi per quattro personaggi, tre provenienti dall'universo di Lovely Complex come personaggi secondari, e uno tutto nuovo e da scoprire. Sprazzi di vita e semplicità conditi in modo ironico e divertente, dove di tanto in tanto spuntano pure i nostri Risa e Otani."


In primo piano c'è la nuova protagonista
subito dietro il fratello di Risa
Chiedo perdono per la trama, perché non è una trama ma una traccia, perché infondo non hanno una trama ben precisa ma piuttosto segue l'evoluzione di un personaggio portandolo verso un nuovo inizio di se stesso.
La fine del volume contiene poche pagine con ancora una storiellina più piccola che non centra niente con l'universo di LovCom.

Le prime due storie sono collegate tra loro e vedono come protagonisti il fratello di Risa, Takato Koizumi di cui mi sono innamorata a prima vista, e il personaggio nuovo, una timida ragazza otaku fissata con i bei ragazzi degli anime. Lui e lei frequentano la stessa scuola superiore, sono allo stesso anno e nella stessa classe, e saranno di supporto l'un l'altra per vedere finalmente il mondo con occhi diversi. Sono due elementi molto diversi che hanno una percezione diversa della realtà, ma grazie all'intervento dell'altro riusciranno a migliorare.
La terza storia è incentrata sulla modella per riviste, amica d'infanzia di Otani, Mimi che si trasferisce a Tokyo per intraprendere la carriera d'attrice. Ce la farà? Migliorerà mai quel suo terribile caratteraccio?
Quarta storia invece vede come protagonista la fredda e rigida cameriera "superiore" che lavora nello stesso locale di Risa. Viene ripercorsa la sua adolescenza e con essa una bella amicizia, che la porterà a dare una svolta al proprio futuro insegnandoci che non è mai troppo tardi per seguire i propri sogni.

Delle quattro storie, quelle che meritano di più sono le prime due, un po' perché sono collegate tra loro e un po' perché viene facile affezionarsi ai due protagonisti, secondo me hanno tutte le qualità  per una miniserie di pochi volumi, oppure un intero volume unico. Il mio lato da fangirl non è contento, vorrebbe di più perché gli ho trovati veramente carini.

Il volume è simpatico, se si ama Aya Nakahara e Lovely Complex, consiglio vivamente di prenderlo. L'ho divorato velocemente e mi sono fatta un due risate. Resto comunque dell'opinione che questa mangaka se la cava meglio con storie a più volumi rispetto ai racconti brevi.

sabato 1 ottobre 2016

Uscite ottobre 2016

Buon giorno ♥ e anche ottobre è arrivato! Ecco qua le uscite di questo mese con due fresche novità sia per la Planet Manga che per la Star Comics. 
Cosa prenderete di bello?



Planet Manga
  • Per colpa tua mi batte il cuore 5 (6 ottobre) - ultimo numero!
  • Dolce primo amore 7 (6 ottobre)
  • Tsubata e Hotaru 1 (13 ottobre) - novità!
  • Romantica Clock 6 (13 ottobre)
  • Kanoko Parole d'amore 9 (20 ottobre)
  • One week friends (27 ottobre)
Star Comics
  • Hana-kun, the one i love 9 (5 ottobre)
  • Haru x Kiyo 1 (19 ottobre) - Novità
  • Rainbow Days 7 (26 ottobre)
  • ReRe Hello 7 (26 ottobre)
FlashBook
  • Il nostro miracolo 12
Goen
  • Lady Oscar - Le Rose di Versailles 7
  • Say I love you 14
  • Tokyo Alice 9

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