mercoledì 25 ottobre 2017

Recensione: Cherish - Semplicemente problemi famigliari

Buongiorno ♥ oggi si recensisce e il protagonista di questo post è un volume unico josei di Wataru Yoshizumi, Cherish, edito da Planet Manga, che ho avuto la fortuna di recuperare alla fiera del fumetto di San Donà recentemente. Mi sono messa in testa di recuperare tutti le opere di questa autrice piano piano, e ammetto che questo è il suo primo josei che leggo.

Titolo: Cherish - Semplicemente adorabile
Titolo originale: Cherish
Autore: Wataru Yoshizumi
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 2008
Stato: concluso
Volumi: volume unico

"Il primo josei di Wataru Yoshizumi. Due racconti maturi che non vogliono mettere l'amore al primo posto: Chihiro tiene di più alla sua famiglia e non potrebbe mai stare con un ragazzo che non la accetta; Akatsu di prende una sbandata per una giovane madre divorziata, che mette al primo posto la felicità di suo figlio."

Tra tutti i volumi unici della Yoshizumi arrivati in Italia e che ho avuto modo di leggere, Cherish è quello che mi è piaciuto di più. Siamo di fronte al primo josei dell'autrice, un'opera più matura rispetto ai suoi soliti shoujo, e devo dire che secondo me si è destreggiata bene. Cosa mi ha colpito? Le tematiche! Non siamo di fronte ai classici problemi di coppia matura o di donne in carriera, ma vengono presi in considerazioni dinamiche familiari molto fresche e attuali, forse pure tabù per i giapponesi. Non è un manga da prendere per il lato romance, forse a tratti anche banalotto e superficiale.
Il volume è composto da due racconti auto-conclusivi divisi rispettivamente in più capitoli, due gioiellini brevi per il mondo del josei, capaci di lasciarci qualcosa, molto più esaustivi di certe serie lunghe. 

Storia 1: Cherish
La prima è storia che da il titolo al volumetto, anche se non ho ancora capito l'associazione. La nostra protagonista è Chihiro, una studentessa universitaria con una famiglia molto particolare: ha due papà.
Sua mamma l'ha data alla luce in tenera età, da una gravidanza indesiderata con un uomo con cui aveva una relazione illecita. Decise così di tenere la bambina e di allevarla da sola insieme al suo migliore amico gay. Purtroppo una malattia portò via la mamma di Chihiro molto presto e la bambina venne infine affidata all'amico fidato che la crescerà insieme al suo compagno.
Nonostante una situazione bizzarra, Chihiro non si è mai sentita diversa e infelice della sua famiglia, il rapporto tra i due uomini resterà comunque un segreto per tutti tranne che per la nostra protagonista e pochi amici fidati. L'unico intoppo che ha trovato ad avere una famiglia così e quando il suo ragazzo ai tempi delle medie si è rifiutato di conoscerli. Chihiro ha sempre messo al primo posto la sua famiglia e non è disposta a stare con un ragazzo che non accetta la situazione.
Tra rivelazioni e malintesi, il manga ci immerge nella vita di Chihiro, una ragazza con dei valori, forte e che non si abbatte facilmente. Che mette al primo posto la famiglia che l'ha sempre amata incondizionatamente e non i legami di sangue che avrebbe potuto ritrovare, e di come lei tenga molto a loro. Mi sono sorpresa proprio della forza di volontà della protagonista, che non è caduta in cliché infantili ma abbia mantenuto un suo orgoglio e una sua integrità in ciò che crede nonostante i pregiudizi sociali.
Yoshizumi sensei mi ha davvero conquistata con questa storia breve, intensa ma ricca di emozioni, trattata con i guanti. Semplice, che sa toccare i punti fondamentali e lascia pensare. Mi ha fatto davvero strano trovare un trama del genere all'intero di un fumetto giapponese di un'autrice così popolare.

Storia 2: Happyness
Il secondo fumetto breve lascia, come il primo, la trama romance si sottofondo riprendendo dinamiche familiari diverse e complicate. Il protagonista questa volta è un giovane uomo lavoratore, Akatsu, che si prende una cotta per una bella collega con cui coopera per un progetto editoriale. Akatsu scopre che Kayano è una giovane madre di un bambino delle elementari, senza marito. Il bambino dice che il padre è diventato una "stella".
Nonostante la situazione particolare di Kayano, Akatsu non si lascia influenzare dalla situazione, e continua a corteggiarla, un'impresa che si rivelerà più ardua del previsto visto che la donna ha altre priorità nella vita e il suo concetto di felicità è completamente legato al benessere del figlio.
Piano piano verranno fuori i retroscena del matrimonio finito di Kayano, delle dure decisione che ha dovuto prendere per il bene della sua famiglia, delle scelte che ha preso per il bene di suo figlio e di come non si lascia trascinare dalle situazioni e dalle emozioni facilmente, dimostrando un carattere saldo nei suoi ideali.

Kayano e Chihiro hanno in comune proprio la famiglia, e di come essa sia importante e fondamentale nelle loro vite, al primo posto.

Questo primo esperimento josei dell'autrice mi ha fatto una buona impressione. Sono contenta di non essermi trovata tra le mani niente di sdolcinato o casi umani disperati, l'ho trovato originale. Il tratto resta tipico della mangaka cercando però di essere più sobrio e maturo, ci riesce ma deve ancora migliorare.
Consiglio di recuperare questo volume unico a tutti i fan dell'autrice, se non lo avete ancora fatto allora cosa aspettate? Ma in generale consiglio a chi vuole provare a immergersi nel mondo del josei, a chi non ama le storie troppo romantiche e se avete voglia di una lettura breve.

mercoledì 18 ottobre 2017

Cup of Coffee #6: blocco del lettore, Lucca Comics e altre cose ...belle

Buongiorno dipendenti ♥ è da tanto che non torno con questa rubrica assolutamente randomica, un piccolo spazio personale dove sorseggiare caffè e chiacchierare insieme che ho deciso di ritagliarmi all'interno del blog. Preferisco scrivere di shoujo quanto ho tempo, però con i vari blocchi dell'ultimo mese forse mi fa bene uno stacco netto anche sul blog. Prendetelo come uno sfogo, mettere le cose per iscritto mi fa bene.


Sono Claire, o Chiara se preferite, non soffro di doppia personalità tranquilli, al momento sto uscendo dal blocco del lettore manga. I libri li leggo però. È questa la cosa assurda, di solito mi capita di non leggere libri per mesi e mesi a causa qualche piccolo blocco o i mille impegni universitari, e quindi ripiego la mia passione per la lettura sui i manga. Poi è iniziato settembre 2017 è la mia testa è entrata in sessione autunnale con due esami da affrontare, ho accantonato i libri ovviamente, ma stranamente anche i manga. Nessuna voglia di leggere manga. Zero. Niente di niente. Nulla. E la pila sul comodino ha cominciato a crescere un bel po'. Ho dato gli esami e l'ultima settimana di settembre mi sono liberata. Ho ripreso in mano i libri ma i manga sono rimasti là, e la pila non ha fatto altro che aumentare.

Questo disastroso blocco ha avuto un ulteriore effetto collaterale in settembre: non ho voglia di manga? Allora cosa scrivo sul blog? E via con il blocco da blogger. Ma se non scrivo, non vivo, o almeno non mi sfogo. Così solcando l'onda di una delle mie fisse del momento, la serie tv di Teen Wolf che si stava avviando verso la fine, ho ripreso in mano la fanwriter un po' addormentata che c'è in me e mi sono messa a scribacchiare fan fiction nell'attesa di tornare sul blog. Avere il blocco dello scrittore per me è forse peggio di quello del lettore, quindi da qualche parte dovevo tenermi attiva. Ho approfittato di questa ispirazione per fare un esperimento tra EFP, su cui pubblico da sempre, e il gettonato Wattpad che snobbavo per varie ragioni. Così. Tanto per.

Tra libri recuperati e fanfiction, finalmente arriva il vero volta pagina e piano piano sono tornati i manga grazie ad uno shonen: Bleach.
Avevo già cominciato a leggerlo tempo fa, ma l'avevo interrotto al quinto volume, in scan, così dopo una caccia al tesoro andata male alla fiera di San Donà Fumetto tenutasi a San Donà di Piave in Veneto il 7 e l'8 ottobre 2017, ho ripreso in mano Bleach. Questa caccia al tesoro era strutturata così: tu avevi un foglio con dei timbri da collezionare, questi timbri gli ricevevi da delle persone  con una fascia rossa al braccio, ma per ottenere i timbri  dovevi rispondere a delle domande cazzute della categoria che sceglievi. È stata un disastro. La prima domanda sui telefilm è stata un disastro. La seconda domanda su anime e manga è stata un disastro perché è saltato fuori Bleach, uno dei pochi shonen popolari che non avevo letto. La domanda maledetta era "Dimmi almeno tre nomi dei capitani." (che pensandosi ora, era proprio una domanda stupida) Ovviamente non li sapevo perché mi ero bloccata una decina di capitoli prima dell'arco narrativo del salvataggio di Rukia nella Soul Society. Quindi per una questione di orgoglio ho deciso di a dare una seconda possibilità a Bleach, e mi sono bastati due nuovi personaggi (Renji e Byakuya ♥) per partire in quarta con la lettura e attualmente ho superato i 300 capitoli, sono attorno al volume 37 su 74.
Quindi ora mi ritrovo a ringraziare Bleach se sono riuscita ad uscire dal blocco del lettore manga dopo più di un mese e piano piano sto smaltendo le letture!! Tra l'altro, l'autore sarà presente al Lucca Comics & Games 2017 grazie alla Planet Manga.

San Donà del Fumetto? 
Beh, è una delle fiere più "grandi" del nord est, quella più sostanziosa nelle vicinanze. Ve ne avevo già parlato in un post due anni fa e non ho nulla da aggiungere a parte che si è ingrandita molto. C'era buone occasioni manga, ma come sempre la fiera capita il mese prima del Lucca Comics e quindi io da ottobre comincio a risparmiare in maniera maniacale per la fiera più importante d'Italia. 

Quindi Lucca 2017?
Una cosa tira l'altra, quindi specifico anche la mia situazione Lucca Comics: ci vado!!
A dire il vero quest'anno è stata una mezza odissea, perché a luglio mi sono ritrovata senza amiche con cui andarci perché si erano già organizzate (a luglio??!) diversamente con altre persone senza dirmi niente. Il loro viaggio dipende da queste altre persone, non gliene faccio una colpa, ma sarebbe stato carino avvisarmi  direttamente, perché l'ho scoperto in maniera casuale, non me l'hanno detto in faccia, che sarei rimasta esclusa dai loro piani. Questo mi ha fatta un po' arrabbiare perché un'altra mia amica mi aveva contattata a maggio 2017 chiedendomi come mi sarei organizzata quest'anno e che lei sarebbe andata con sua mamma e un'altra ragazza. Ovviamente ho detto che, come ogni anno più o meno, sarei andata con le mie amiche precedenti, confidavo in loro. Così già a luglio mi sono ritrovata senza nessuno e avrei optato per andare da sola in pullman in giornata come gli anni passati, un pullman organizzato o dalla fumetteria di Trieste o da quella di Padova. Mi sono informata e tutto, rassegnandomi all'idea di fare in giornata la fiera, a cui non rinuncerei mai visto che è l'unica a cui partecipo seriamente, un appuntamento fisso dal 2009, ogni anno. Informata sulla questione pullman, a fine settembre 2017 mi scrive la mia amica che ha prenotato a maggio dicendomi che molto probabilmente, per impegni lavorativi, la sua amica non potrà venire e quindi se volevo potevo subentrare io. Quindi vado al Lucca Comics per ben 4 giorni: 1, 2, 3 e 4 ♥ il 2 e il 3 sono a girare per gli stand, il primo giorno non so cosa farò visto che arrivo, e il quarto nemmeno visto che parto, vi terrò informati piano piano soprattutto sulla pagina FaceBook e sul mio Instagram.

Collegandomi con il Lucca Comics attacco l'argomento il mio ragazzo, che se ci fosse stato forse mi avrebbe accompagnata. La mia metà della mela è partito a inizio agosto per la California, Napa Valley precisamente, a scopo lavorativo, fino a Natale. L'ho trascinato una volta sola al Lucca Comics e mi ha detto che se può evita di metterci di nuovo piede perché non fanno per lui quelle cose nerd, e al massimo si sarebbe sacrificato in giornata con il pullman per non lasciarmi andare da sola. Due giorni in fiera, l'ideale per godersela al meglio, non me li avrebbe concessi, gli salgono i sudori freddi al solo pensarci, ma se ne sta a vendemmiare in California quindi è fuori dai giochi. 
Che poi sono venuti a me i sudori freddi vista la catastrofe naturale avvenuta la settimana scorsa in Napa Valley, gli incendi devastanti che hanno bruciato case e ettari di terreno. Ma sta bene. Tutto bene. Dopo una settimana dove ha continuavo a lavorare nonostante evacuazioni varie, fumi, incendi visibili dalle colline circostanti dell'azienda, sta bene. Le fiamme ci sono ancora ma sono contenute, ed è questione di giorni. Ansia.

Ora la smetto di scrivere cose randomiche che non leggerà nessuno, ma sentivo il bisogno di un post del genere per staccare e ricominciare bene a parlare di nuovo di shoujo. Quindi stay tuned che prossima settimana parliamo di shoujo, acquisti e letture arretrate!

Ultima cosa: ecco i miei acquisti di San Donà del Fumetto, non sono troppe cose, ma i volumi unici della Yoshizumi li ha recuperati a un euro e mi sono decisa a prendere Somnia, shoujo manga fantasy made in Italy edito dalla Planet, c'erano entrambe le autrici!

venerdì 13 ottobre 2017

Let's Five: i miei primi 5 manga

Buongiorno ♥ ci voleva una top five dopo tanto tempo. Oggi ho deciso di puntare sul nostalgico, riesumando i titoli dei miei primi manga, le pietre miliari della mia collezione. I primi manga non si scordano mai, giusto? Allora dopo la mia lista vi invito a commentare il post con i vostri primi manga, sono davvero curiosa!


Tokyo Mew Mew di Mia Ikumi
Quinta elementare: l'inizio di una grande ossessione passione. A quel tempo pattinavo ancora e un giorno ad un allenamento una mia amica, appassionata come me di cartoni animati, ha portato il primo numero di Tokyo New New, ed essendo fan della seria animata dovevo averlo. Stranamente l'edicola del mio piccolo paesino disperso sul Carso triestino ce l'aveva, e l'ho comprato all'istante: l'inizio di una grande passione. Ricordo che rimasi un po' delusa dal bianco e nero, così io e la mia amichetta di pattinaggio ci siamo divertite a colorare alcune parti. Va beh, avevo 10 anni, mi sono iniziata al mondo dei manga praticamente da sola quindi non capivo ancora l'arte del fumetto in bianco e nero. Di questo maho shoujo venne pubblicato il sequel Tokyo Mew Mew a-la-mode, che rientra tra i miei primi manga ma lo conto insieme a questo principale.


Ufo Baby di Mika Kawamura
Recensione. Inizio delle scuole medie prendevo l'autobus da sola per andare nel paesino accanto. Non so per quale ragione mi ero recata in edicola quel giorno, eppure solitario su uno scaffale, ho trovato lui: Ufo Baby volume 3 dell'edizione deluxe alias la fine del cartone animato che non avevo mai visto. Questo fumetto l'ho letto e riletto fino alla nausea e penso che lo rileggerei con piacere sempre. Avevo una cotta colossale per Kanata e fangirlavo tantissimo per il bacio tra lui e Miyu alla fine del manga. Anche questo ha un sequel di due volumi che conto insieme a questa serie.


Shaman King Hiroyuki Takei
Gita scolastica delle medie a Trieste, alla fermata dell'autobus in città c'era una piccola edicola e i miei occhi individuarono subito il volume 24 (immagine non a caso) di Shaman King, uno dei cartoni animati che mi ossessionavano in quel periodo. Chissenefrega se era il numero 24, dovevo averlo! Ammetto che la storia anime e manga è davvero tanto diversa, quindi a prima lettura non ci ho davvero capito niente finché non ho comprato il resto piano piano negli anni. La cover è qualcosa di fantastico!


Happy Ice Cream di Mika Kawamura
Ecco un altro manga dell'autrice di Ufo Baby, la mia mangaka preferita al tempo insieme a Mia Ikumi di Tokyo Mew Mew. Di queste mangaka ho recuperato tutto quello uscito in Italia e lo custodisco gelosamente visto che sono serie esaurite. Happy Ice Cream è uno shoujo fantasy di tre volumi, una storia spensierata che ha come fondo una leggenda giapponese.


Nuts Panic di Haruka Fukushima
Questo fumetto di quattro volumi è molto speciale, dovete sapere che all'inizio lo divisi con una mia amica delle medie: io avevo i volumi 1 e 3, lei aveva i volumi 2 e 4. Assurdo vero? Poi qualche anno dopo abbiamo deciso di completare la serie. L'amica con cui li ho divisi è tuttora una delle mie più care e strette amiche, una delle poche con cui potevo, e posso ancora, parlare di manga. Nuts Panic è una commedia degli equivoci divertente, frizzante con una nota di sopranaturale.


I primi tre sono super certa che siano stati loro, ammetto invece che gli ultimi due ho qualche piccola incertezza, potrei confondermi con Mirmo, Pani x Panic, Gals, Kodocha e SuperDoll Rika chan. Ho cercato di andare a memoria, se avessi dovuto elencare i miei primi dieci manga sarei stata più sicura della classifica. Aspetto i vostri commenti!

mercoledì 11 ottobre 2017

Recensione: Dolce Primo Amore - Amici d'infanzia o qualcosa di più?

Buongiorno ♥ oggi si recensisce, e il protagonista della giornata è Dolce Primo Amore di Ai Minase, shoujo dolce e zuccheroso concluso lo scorso agosto con dodici volumi pubblicati da Planet Manga. È uno dei fumetti più piacevoli degli ultimi anni e non vedevo l'ora di parlarvene in modo completo, penso di aver commentato tutti i volumi nella rubrica dei miei Acquisti.

Titolo: Dolce primo amore
Titolo originale: Hichimitsu ni Hatsukoi
Autore: Ai Minase
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 2015
Stato: concluso
Volumi: 12

"Koharu e Natsuki sono amici fin da piccoli e sono sempre andati d'accordo, tanto che sono convinti che niente potrebbe rovinare il loro rapporto ...ma è davvero così?"

Questo shoujo è il secondo manga di Ai Minase ad arrivare in Italia, infatti la mangaka ha debuttato con Namida Usagi che, se mi seguite da un po', sapete quanto l'ho detestato. Quando è stato annunciato Dolce Primo Amore ero parecchio restia se prenderlo o no, ma dopo aver scoperto che la storia avrebbe ruotato attorno a due amici d'infanzia, mi sono convinta a dare una seconda possibilità a questa mangaka: e ho fatto bene!

La storiella di Koharu e Natsuki mi ha presa un sacco nonostante sia tremendamente sdolcinata a ricca di banalità, ancora non mi capacito come una storia simile, con i suoi cliché, i mille retini sbrilluccicosi e le paranoie per il primo bacio, mi abbia rapita totalmente. 


Il punto di forza sono i due protagonisti, due amici d'infanzia-vicini di casa-compagni di classe, un lui e una lei cresciuti insieme, migliori amici, quasi fratelli, complici, il loro rapporto è molto profondo, complesso e invidiato.

Kahoru e Natsuki sono due personaggi allegri, scherzosi ed energetici, con due belle famiglie alle spalle e senza troppi drammi. Tutto cambia al liceo, tutto cambia quando Natsuki diventa popolare e quando Koharu viene notata da qualche ragazzo, conosceranno la gelosia che li porterà a capire che c'è qualcosa di diverso tra loro. La consapevolezza dell'amore a mio parere arriva anche troppo presto, però forse meglio così, risparmiandoci paturnie inutili, sarà invece più interessante il dopo, quando i protagonisti decideranno di mettersi insieme, quando certi confini verranno superati e quando si renderanno conto che le cose non potranno più essere come prima.

Natsuki è molto più maturo di Koharu, comprende già il cambiamento e si impone dei paletti, di procedere con calma, la sua esperienza precedente con le ragazze lo tiene in vantaggio. Koharu invece si comporta come sempre, nonostante dica di essere innamorata del suo migliore amico ha un processo più lento nell'avvicinarsi a Natsuki in un certo modo, l'amicizia precedente le fa fare gesti naturali che d'ora in avanti assumono un significato diverso. Mi è piaciuto il modo in cui viene trattata la loro relazione, è da una vita che non leggevo una love story tra amici d'infanzia (e ora che ci penso non mi viene in mente nemmeno un manga a parte Stardust Wink, ma sono due cose completamente diverse...), quindi da questo punto di vista era qualcosa di nuovo, di diverso, di meno superficiale dai colpi di fulmine.


Abbiamo anche diversi personaggi secondari e ognuno ha un ruolo ben preciso nella storia. Rivali e amici saranno fondamentali per lo sviluppo dei personaggi principali, quasi ognuno avrà qualcosa da fare e da dire per aiutarli a maturare la loro relazione.

Per i disegni non spenderei troppe parole perché mi piacciono davvero un sacco. Il tratto della Minase mi aveva conquistata sin da subito, dolce, molto shoujo, tanto espressivo e attento ai particolari. Se c'è un buon motivo per provare uno dei manga della Minase, quello è certamente il suo modo di disegnare: sono caduta pure io nella trappola la prima volta!

Il fumetto in generale mi è piaciuto, sono stati dodici volumi molto scorrevoli, l'unica pecca però l'ho trovata alla fine dove vengono inseriti i classici cliché conclusivi delle storie d'amore, in questo caso superflui e veloci. Anche durante il manga spuntano tanti shoujo cliché ma stranamente li ho trovati sopportabili. Come dicevo però, lo stesso non posso dirlo per il finale, che si è rivelato un polpettone romantico superfluo, ho apprezzato un sacco il penultimo arco narrativo, dove i due protagonisti per motivi di studio e futuro devono allontanarsi (sarà che è un po' quello che sto vivendo io?!), quindi risolto quello l'autrice poteva farla finita.

È uno shoujo che consiglio se siete alla ricerca di qualcosa di molto dolce, se vi sono piaciute opere come Hiyokoi ad esempio. Se non siete romanticoni e amanti dei classici shoujo allora vi conviene stare alla larga, anche se, ripeto, il rapporto ben costruito tra i due protagonisti gli da una marcia in più.

mercoledì 4 ottobre 2017

SHOUJO NEWS - Ricapitoliamo annunci, uscite e cofanetti

Buongiorno ♥ sto scrivendo un post, evviva! Forse il blocco dello scrittore da blog mi  passato (scrivevo fan fiction nel mentre), ora deve passare il blocco da lettore di manga. Mentre mi sforzo di leggere fumetti aspettando il miracolo, ho raccolto un po' di news che ho voluto raggruppare in questo post. Le novità che troverete qua sotto riguardano le uscite italiane di alcuni shoujo-e-non manga, era inutile fare un post per ognuno. Prossimamente però usciranno altre news tutte raccolte in un post simile!!


  • Planet Manga: il manga de La Bella e la Bestia

Titolo: The beauty and the Beast
Autore (disegni): Studio Dice
Uscita: 6 novembre 2017 tutti e due
Volumi: due, conclusa

Penso che non serva la trama, ma occorre specificare che i due volumi narreranno la storia classica da due punti di vista differenti: il primo volume sarà dal punto di vista di Belle, mentre il secondo dal punto di vista della Bestia. L'adattamento manga ripercorre gli avvenimenti del recente live action della Disney che vede come protagonista Emma Watson




  • Star Comics: uscite per le due nuove edizioni di Sailor Moon

Questa nuova ristampa di Sailor Moon, made in Star Comics questa volta. è stata annunciata al Lucca Comics 2016 ma senza date precise. Successivamente è stata confermata al Napoli Comicon 2017 per novembre 2017. Ma appena a settembre la notizia è stata confermata nuovamente con una discrepanza di uscita tra le due edizioni. Sailor Moon Regula Edition, cioè tale qualche a quella pubblicata qualche anno fa dalla GP, uscirà a novembre 2017 e conterà 16 volumi. Alcuni problemi sono sorti con Sailor Moon Eternal Edition che dovrebbe uscire gennaio 2018, la seria questa volta conterà 12 volumi e si mormora che dovrebbe costare 14€ ...ovviamente, quale voglio io? Ma la Eternal Edition!!



  • Cofanetti: A Silent Voice e Your Name

Altre novità in campo manga sono due cofanetti da collezione usciti recentemente e che meritano di essere segnalati. Il primo fra tutti è l'adattamento manga del celebre film d'animazione Your Name portato in Italia nelle ultime settimane dalla JPOP. Vi avevo già segnalato la notizia ma non c'era ancora una data precisa e l'improvvisa uscita ha sorpreso pure a me. La serie è composta da tre volumi acquistabili separatamente al prezzo di 6,50€ oppure tutti e tre insieme a 19,50€. È un manga da non lasciarvi scappare se siete dei veri appassionati di questo film!!


L'altro cofanetto fresco fresco arriva dalla Edizioni Star Comics e il manga (shonen) protagonista è A Silent Voice. Una coincidenza l'uscita di questo box? Ma proprio no, infatti in alcune sale italiane il 24 e 25 ottobre 2017, grazie a NexoDigital, uscirà il film anime di questo fumetto e vi consiglio di non perdervelo!
Il cofanetto conterrà i 7 volumi della serie, già editi dalla medesima casa editrice, e costerà la bellezza di 29€, contando che un volume solo costa 4,90€ con tanto di sovraccoperta.




domenica 1 ottobre 2017

Uscite ottobre 2017

Buongiorno e buona domenica ♥ oggi comincia ottobre e anche la mia voglia ufficiale di castagne. Quali manga verranno pubblicati in questo primo mese di ufficiale inizio autunno? Voi cosa prenderete? Ci sono ben due novità in vista e io non vedo l'ora di leggere Children of the Whales!
-I fumetti in grassetto sono i miei acquisti-


Planet Manga
Star Comics

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