venerdì 29 dicembre 2017

Dipendenza da Drama: recap 2017

Buongiorno ♥ partono i recap di fine anno un po' in ritardo, cominciamo con quello dedicato ai drama che ho visto in questo 2017. Vi ricordate che a giugno 2017 ho fatto uscire il recap di metà anno? Bene, perché questo post che state per affrontare sarà il recap totale di tutte le serie che mi hanno tenuto compagnia proprio come ho fatto nel recap 2016.
Complice la mia vita da fuori sede a Padova, devo ammettere che ci ho dato parecchio dentro con la mia passione dramatica, e in totale ho accumulato un bel po' di roba. Sono sorpresa di me stessa, sono davvero un sacco, però mi giustifico dicendovi che ho eliminato quasi completamente le serie occidentali, salvo qualche rara eccezione.
Scovo sempre nuovi titoli sul sito MyDramaList dove ho l'account per tenere il conto degli episodi, anche se ultimamente mi sono unita ad un gruppo di Facebook Drama (italian fandom) dove ho trovato tantissima gente con questa passione dramatica: sono troppo felice di non esser sola!

Ora cominciamo e ricapitoliamo brevemente i titoli partendo da gennaio fino ad arrivare a dicembre:
  1. Moon Lover: Scarlet Heart Ryeo (K) -♥ - ho fatto il rewatch durante l'estate ma non sono riuscita a finirlo, mi sono bloccata all'episodio sedici prima di piangere e disperarmi con gli episodi successivi. È uno di quei drama che mi è entra proprio dentro e mi fa a pezzi piccoli piccoli per poi abbandonarmi sul pavimento a piangere. Bellissimo come sempre però, non per niente è il mio drama preferito!!
  2. Weightlifting Fairy Kim Bok Joo (K) - ♥
  3. Sassy GoGo (K)
  4. 7 first kiss (K)
  5. Scholar who walks the night (K)
  6. Splash Splash Love (K) - ♥
  7. Page Turner (K)
  8. Hwarang (K) - ♥ - ho fatto il rewatch recentemente ...e non per la trama anche se tutto sommato è piacevole, ma perché in un drama storico (che io amo come genere) potevo avere Park Seo Joon, Park Hyung Shik e Min Ho e altri flower boy vestiti in abiti d'epoca: fortunata Go Ah Ra!!
  9. Oh my ghostess! (K) - ♥
  10. Queen of ring (K)
  11. Marrige, not dating (K)
  12. Introversed Boss (K)
  13. Strong Woman Do Bong Soon (K) - ♥
  14. Moonlight Draw by Cloud (K) - ♥
  15. My Secret Romance (K) - mini drama di dodici episodi molto carino. Commedia romantica che nasce come avventura di una notte in macchina, evento alquanto insolito in un drama. I protagonisti si incontreranno in ambito lavorativo dopo tre anni, rendendosi conto che nessuno dei due è riuscito a dimenticare quella notte.
  16. Souspicious Partner (K) - bellissimo cast, grande affiatamento tra tutti gli attori soprattutto tra la coppia principale che mi ha fatta fangirlare tantissimo. Composto da 40 episodi da mezzora, per tre quarti la storia regge e prende bene, poi verso la fine l'ho trovato un po' ripetitivo e non vedevo l'ora che arrivasse la conclusione. Ma nel complesso un buon crime drama, buona tensione e azione: consigliato!
    Gruppo di sognatori di Fight For My Way
  17. Fight For My Way (K) - ♥ - perché non l'ho visto prima? Mi è piaciuto tanto, ma davvero tanto, però sono contenta di non averlo visto on-air ma di averlo divorato a drama concluso. Quattro amici d'infanzia intrappolati nelle loro vite, incapaci di inseguire i propri sogni ma non ancora arresi completamente nonostante i trentanni. È bello il messaggio del "non è mai troppo tardi" che manda questo drama, di come l'impossibile sia in termini di sogni che di relazioni di colpo si realizza, ed è bello perché Park Seo Joon fa il lottatore e tre quarti di drama è senza maglietta (Ah, io e le mie crush!)
  18. Ruler: Master of Mask (K) - drama storico iniziato molto bene, però anche qui troppo lungo. Intrigante anche se ci troviamo di fronte all'ennesimo giovane principe in difficoltà coinvolto in vecchi intrighi e asti politici, sette che manovrano  i sovrani come burattini e traditori un po' ovunque. Di questo drama mi è piaciuta molto la coppia principale formata dagli attori Yoo Seung Ho nei panni del principe, e Kim So Hyun che ricopre il ruolo della figlia di un ministro giudicato ingiustamente come traditore e giustiziato. Visto che sono due protagonisti giovani mi sarei aspettata comportamenti immaturi, invece con mia grande sorpresa i loro ruoli erano molto adulti, di chi ne ha passate tante e non può permettersi di vivere spensieratamente, nemmeno l'amore.
    I protagonisti di My Only Love Song che si
    impegnano ...molto!
  19. My Only Love Song (K) - ♥ - sfruttando il primo mese gratis di Netflix ho avuto il piacere di scovare questo mini drama di 20 episodi da mezzora: l'ho adorato ed è diventato uno dei miei preferiti. Viaggi nel tempo, dal presente al passato, un amore che potrebbe cambiare la storia a cui non si riesce a rinunciare. Comincia in modo demenziale, poi piano piano va a farsi più serioso senza perdere un po' di sana allegria. Come tutti i drama con i viaggi del tempo il destino dei protagonisti di epoche diverse viene tenuto sulle spine fino alla fine temendo per il finale: stavo per commuovermi!
  20. To the Beautifil You (K) - recensione. Poche parole da spendere visto il mio post interamente dedicato. Trasposizione coreana dello shoujo manga Hana Kimi. Non mi ha convinto tanto, soprattutto la coppia protagonista, fangirlavo sul second lead.
  21. Girls' Generation 1979 (K) - ♥ - recensione. Mini drama con ambientazioni fine anni '70, iniziato principalmente per i pochi episodi (e perché recitava l'attore protagonista di My Only Love Song). È stato davvero una piacevole sorpresa e se volete saperne di più non vi resta che visitare il post.
    Lo studioso e la principessa impertinente
    di My Sassy Girl
  22. Bright it on Ghost! (K) - come non si può non dargli una possibilità quando la coppia principale è formata da Ok TaecYeon e da Kim So Hyun? Sono davvero adorabili insieme e poi a far morire dalle risate c'è anche Kang Ki Young. Per me è stato un po' prevedibile in alcuni punti, soprattutto le condizioni di lei da fantasma erano le stesse del libro/film "Se solo fosse vero" di Marc Levy.
  23. My Sassy Girl (K) - ultimo drama finito. Mi è piaciuto perché finalmente non ci sono i soliti principi ereditari come protagonisti e vittime di un drama storico, ma finalmente abbiamo una principessa!! Come da titolo, la principessa è un personaggio particolare, grintosa, tosta e decisamente rozza, determinata e soprattutto artefice del proprio destino. Amata dal padre, odiata dalla regina reggente sua matrigna, supportata dalla nonna ovvero la regina madre e l'idolo del piccolo principe ereditario. Un personaggio genuino che rompe un po' le righe dei soliti drama storici che ho visto. La relazione con il protagonista maschile, un giovane studioso colto, agli inizi è davvero burrascosa, sono come cane e gatto, ma piano piano diventano tanto dolci ed entrambi rubano la scena a qualsiasi personaggi secondario. Anche questo drama storico si perde in intrighi politici, ma è da guardarlo per i due protagonisti!

I drama interrotti non sono cambiati rispetto alla lista di metà anno: Doctor Stanger (K), Missing Nine (K), The Liar and His Lover (K), Goblin (K) e Sungkyunkwa Scandal (K). Non sono droppati completamente, chissà forse in un futuro li riprenderò e finirò. Mi sono resa conto di esser una delle rare persone sul pianeta terra ad aver droppato l'acclamatissimo Goblin, praticamente uno dei fenomeni dramosi dell'ultimo anno, però davvero non ci posso fare niente, lo trovavo lento, potrei riprenderlo solo per il Mietitore e Sunny.

Sgangherato gruppetto di animi d'infanzia di Reply 1988
Invece in questa seconda metà del 2017 ho droppato solo uno: The Bride of Water God (K). L'ho cominciato per due motivi, uno riguarda il manhwa su cui si basa edito da FlashBook e che avevo cominciato a leggere tempo fa trovandolo carino, il secondo è la presenza di Nam Joo Hyunk come protagonista. Il risultato: una delusione totale! Noia, trama lenta e inesistente, protagonisti fastidiosi, personaggi secondari altrettanto fastidiosi, tutto fatto con i piedi secondo me. Ammetto che non mi convinceva già dall'inizio per il semplice fatto che era l'adattamento di un manhwa ad ambientazione storica, portato nel presente: questo cambio di epoca mi ha turbata moltissimo.  Voi l'avete visto?
In più stavo seguendo Reply 1988 (K), commedia famigliare adolescenziale ambientata alla fine degli anni '80. Sono in pausa con questa serie perché vista la durata degli episodi, un'ora e mezza, preferisco tenermela per le mie solitarie serate da fuori sede.

Attualmente però sto seguendo delle cose on-air che vorrei segnalarvi:
I rapporti fraterni belli in Andante
  1. Andante (K) - sono a quota tredici episodi e dovrebbe concludersi a gennaio con sedici totali. Non capisco ancora se mi piaccia o no, è particolare perché vede degli adolescenti, studenti, che fanno volontariato presso un ospizio dove assistono malati terminali: un particolare accostamento. Il protagonista è interpretato da Kai degli EXO (♥) e per il momento ha la stessa maturità e spensieratezza del mio gatto di un anno, quando matura? Adoro invece sua sorella interpretata da Lee Ye Hyun, da un carattere forte, ribelle e impertinente anche se piano piano mette la testa a posto.
  2. I'm not a robot (K) - commedia romantica degli equivoci che mi sta piacendo molto. Ottimo drama leggero e spensierato tra quelli un tantino malinconici e deprimenti che sto seguendo. Il protagonista (stesso attore di Master of Mask) ha un'allergia agli esseri umani e vive isolato da anni, così per avere compagnia in casa prende un robot, peccato che esso sia una ragazza (già vista in Sassy GoGo) sotto mentite spoglie che in una situazione di emergenza ha dovuto prenderne i panni. Date un'occhiata!
  3. Just Between Lover (K) - bello, malinconico ma bello. Praticamente la coppia protagonista è stata vittima di un trauma durante l'infanzia, entrambi sono stati coinvolti del crollo di un edificio che ha portato via un loro familiare. Gli anni passano e il destino vuole coinvolgerli insieme nella ricostruzione di un nuovo edificio sopra il terreno di quello che ha segnato il loro passato. Ho visto i primi sei episodi ma è già riuscito a rapirmi con la fotografia, la colonna sonora, quelle interazioni fatte di tanti gesti e poche parole che ti lasciano senza fiato: non vedo l'ora di vedere come si evolverà.
Il mio drama recap è finito, spero di avervi incuriosito con qualche titolo, magari segnalatemelo e lo metto in lista per una futura recensione. Avete visto qualcosa di ciò che ho nominato? Oppure mi consigliate qualche nuovo o vecchio drama per il 2018? 

venerdì 15 dicembre 2017

Dipendenza da Drama - To the Beautiful You

Buongiorno ♥ oggi voglio parlarvi di un titolo famoso che ho concluso qualche settimana fa: To the beautiful you, kdrama del 2012 (sempre e solo kdrama per me ♥), adattamento coreano al manga shoujo Hana Kimi di Hisaya Nakajo edito in Italia da Dynamic.


Anno: 2012
Episodi: 16
Sub ita: Viki
Cast: Sulli, Choi Min Ho,Le Hyun Woo, Kim Ji Won, Kang Ha Neul

"Go Jae Hee è una ragazza coreana che vive negli Stati Uniti con molto difficoltà a relazionarsi e ad ambientarsi. Un giorno in televisione vede Kang Tae Joon un atleta coreano di salto in alto che ha la sua stessa età. JaeHee comincia ad ammirarlo e questo le da forza per andare avanti, ma quanto il suo idolo resta vittima di un infortunio, la ragazza decide di trasferirsi in Corea per stargli accanto, l'unico vincolo però è l'istituto maschile in cui vive e frequenta lui. Ma non sarà questo a fermare Jae Hee, perché decide di travestirsi da ragazzo."

Fanservice come se non ci fosse un domani
Comincio con il dirvi che non ho letto il manga e non so se mai lo leggerò dopo la visione di questo adattamento, anche perché è parecchio lungo e temo che forse più di metà siano situazioni per allungare il brodo. I miei commenti di questo post quindi si basano solo ed esclusivamente su questo kdrama del 2012, anche se ho scoperto che esistono davvero un sacco di adattamenti di quest'opera.

Ci sono due motivi per cui ho deciso di guardare questo drama: il primo è la mia voglia di una serie scolastica e spensierata, il secondo è la presenza di Min Ho. Però non sono state queste due ragioni a farmelo continuare, perché già i primi episodi per quanto li abbia trovati simpatici, non sono riusciti a convincermi troppo, e anche andando a avanti il mio coinvolgimento non si è sbilanciato troppo. L'ho divorato e finito solo per il fan service pieno di bei flower boy, e per Lee Hyung Woo nei panni di Eun Gyeol, il second lead, il personaggio che ha meritato più di tutti e che, nonostante facessi il tifo per lui intuendo che sarei andata incontro ad una delusione, mi ha conquistata molto più dei protagonisti e di Min Ho.
Bellissimo Min Ho nonostante in questo ruolo non mi sia piaciuto

La trama è partita con parecchi buchi sin dall'inizio. Per cominciare potrei criticare le ragioni di fondo e insensate per cui la protagonista Jae Hee (Sulli) lascia l'America da sola per andare in Corea, mentendo alla sua famiglia e travestendosi da ragazzo per infiltrandosi in un istituto maschile con lo scopo di stare accanto e supportare il suo idolo di atletica: praticamente una fangirl!



Jae Hee ammira tantissimo l'atleta Tae Joon (Min Ho), è stato lui tramite le competizioni sportive viste in televisione a darle la forza per migliorare se stessa e andare avanti, visto che negli Stati Uniti aveva problemi con i compagni di scuola. Ovviamente arrivata all'istituto maschile sotto mentite spoglie di un effeminato fanciullo, diventa pure la compagna di stanza del suo idolo che si rivela tutt'altro che simpatico e amichevole, ma piuttosto schivo e freddo. L'inizio secondo me non ha niente di romantico, solo profonda ammirazione e voglia di sostenere una persona che si trova in una situazione difficile.

Il fatto che Jea Hee si sia travestita da ragazzo non mi ha disturbata troppo, amo questo genere di situazioni, segreti scomodi che creano situazioni divertenti ed equivoci. Il problema è stato la gestione di questa situazione tirata avanti fino alla fine. C'era momenti poco credibili e puntate su puntate dove i personaggi vanno avanti con "Ora gli dico il mio segreto" o "Ora le dico che so il suo segreto" oppure "Ora rivelo a tutti che so il suo segreto, tiè!", e soprattutto questo rimandare e rimandare la confessione mi ha esasperata, perché davvero la situazione viene portata avanti fino all'ultimo episodio concludendosi con un finale affrettato e incoerente.

La ragione per cui dovete dare una possibilità a questo drama!
Questa situazione abbastanza ridicola ammetto che mi ha strappato qualche risata essendo fan del genere "commedia degli equivoci", ma il vero motore del drama per me è stato l'eccentrico e aspirante calciatore Eun Gyeol (Lee Hyung Woo) compagno di classe dei due protagonisti. Eun Gyeol è social network dipendente, popular, molto alla moda, socievole, energetico, carismatico e il primo amico di Jae Hee nella nuova scuola. Potrei davvero parlare per ore del suo personaggio, soprattutto quando si rende conto di essersi preso una cotta per la protagonista non sapendo che in realtà è una ragazza nonostante i mille indizi. Il suo personaggio quindi si tormenterà sulla sua presunta omosessualità, cercherà di negarlo in tutti i modi a se stesso all'inizio, provando ad uscire anche con delle ragazze, però sarà costretto ad accettare i suoi sentimenti per Jae Hee versione ragazzo. Mi ha sorpreso trovare un argomento di questo tipo in un drama scolastico del genere, e anche il modo in cui è stato trattato non mi è dispiaciuto tanto che mi sono ritrovata a fare il tifo per Eun Gyeol fino all'ultima puntata.

È un drama semplice, senza troppe pretese o sviluppi di trama imprevedibili. Se un drama proprio non mi piace lo mollo, ma questo sono riuscita a guardarlo tutto anche con un ritmo spedito. Comincia in modo divertente e sa come coinvolgervi fino alla fine nonostante le puntante diventino piatte. Potevano fare di meglio, ma forse il materiale a disposizione del manga era limitato. Min Ho lo preferisco in ruoli più allegri, rende meglio, qui facendo la parte del ragazzo prima schivo e freddo che poi si addolcisce, non mi ha convinta troppo anche se ha dimostrato di essere molto versatile per i ruoli. Sulli come protagonista femminile travestita da ragazzo l'ho trovata simpatica anche se credibile a volte si e a volte no. Ha dei modi molto dolci ma le sue apprensioni per il protagonista maschile dopo un po' diventano quasi eccessive.

Una cosa che deve essermi sfuggita è quando i due protagonisti si sono innamorati seriamente, perché Jae Hee si è travestita per pura ammirazione e fino all'ultimo non ho mai capito se i suoi modi siano quelli di una mamma o di una ragazza innamorata. Forse per Tae Joon è diverso, in lui è più visibile questo cambiamento da quando ha scoperto di vivere insieme ad una ragazza. Si sono concentrati molti di più sull'evoluzione dei sentimenti di Eun Gyeol per intenderci!

Menzione speciale va per Kim Ji Won nei panni di Han Ha, la adoro e il ruolo della stronza le riesce sempre decisamente bene (tipo in The Heirs), e poi a Kang Han Neul che interpreta Hyun Jae, il rivale sportivo del protagonista, che neanche in questo drama non riesce a fare un personaggio totalmente cattivo perché ha motivazioni troppo nobili dietro.


Voto: 
 ★★★

Lo conoscete? Vi è piaciuto? Chissà se anche voi avete sofferto della second lead syndrome come me! Invece chi ha letto il manga?

martedì 12 dicembre 2017

Acquisti di Claire #29 - Malloppo

Buongiorno ♥ ci sono ci sono, se seguite il mio Calendario dell'Avvento Shoujo sulla pagina Facebook, sapete che sono attiva e sapete pure quanti recuperi manga ho fatto recentemente. Pian piano, nei tempi morti, sto smaltendo le letture e ho deciso di dividere questo malloppo in più post. Mi sono resa conto che i manga di oggi sono gli stessi del post #28!

I mille colori dell'amore 4 - Hatsu Haru 7 - Tsubaki Cho Lonely Planet 4 - Amarsi, lasciarsi 3

  • I mille colori dell'amore 4: il brodo si sta allungando. Questo volume è stato davvero una lettura imbarazzante per quanto è smielato. L'ho letto in treno pregando che nessuno buttasse l'occhio sulle pagine perché davvero è zucchero allo stato puro, ed era da tanto che non mi imbattevo in una cosa così così ...dolcissima! Tra un arcobaleno e l'altro qua i personaggi si girano e rigirano negli stessi problemi, rimandano dichiarazioni e situazioni già ovvie, risolvono un po' di incomprensioni in nome dell'amicizia e poi confido che finalmente il finale sia il punto di svolta. Il problema di questo fumetto è l'illusione che si crea ogni volta alla fine del volume: sembra sempre che i protagonisti raggiungano la svolta nella loro relazione, poi però tutto cambia di colpo nel numero successivo. I volumi in totale saranno 9, mi chiedo ancora quante cose dovranno succedere perché per me con il prossimo la storia potrebbe già concludersi.
  • Hatsu Haru 7: continua a non deludermi! Kai e Riko stanno insieme e piano piano, a piccoli passi, intensificano la loro relazione. I passi però sono davvero piccoli, e Kai è esasperato dal non riuscire a baciare la sua bella, un problema che non ha mai avuto con le sue relazioni precedenti. La cosa carina del fumetto è l'inversione dei ruoli: di solito sono le ragazze a cucinare il bento, il pranzo, per i ragazzi, qui invece sarà Kai che dando prova del suo lato casalingo, realizzerà giorno per giorno il pranzo a Riko, ho trovato tutto ciò adorabile. Oltre ai nostri protagonisti, anche le situazioni tra le altre coppie prendono piede soprattutto tra Miki e Kiyo che fanno fatica ad affrontare il problema dell'altezza. Come in Lovely Complex, Kiyo è molto più alta di Miki, e i complessi personali ogni tanto fanno capolino generando insicurezze.
  • Tsubaki-Cho Lonely Planet 4: continua ad essere lento. C'è ben poco da dire a parte un viaggio ricco di cliché, una mezza dichiarazione dormendo smentita il giorno dopo, un capitolo extra su una coppia che potrebbe formarsi (e che mi ha fatto fangirlare quasi di più di quella principale) e poi una rivelazione finale inaspettata. Finalmente un colpo di scena che potrebbe smuovere un po' i personaggi, soprattutto il Maestro Akatsuki e la sua paralisi facciale che comincia a infastidirmi. Nonostante le situazioni che dovrebbero turbarlo o sorprenderlo, nonostante l'autrice ci faccia conoscere anche i suoi pensieri e il suo punto di vista, il Maestro ha sempre e perennemente la stessa espressione. Questa indifferenza esterna sarà anche una caratteristica del personaggio, il fascino dell'uomo freddo e imperturbabile, che ti fa capire che è una brava persona a gesti, però in alcune situazioni davvero non ci sta!!
  • Amarsi, lasciarsi 3: non delude, però alcune cose non mi hanno convinta. Questo volume tre si basa principalmente sul personaggi di Akari e della sua improvvisa cotta per Kazu, amico d'infanzia di Yuna. Kazu è un ragazzo spontaneo, sempliciotto, che non si fa problemi a dire e a fare le cose, è gentile e non sembra aver interesse per l'altro sesso: Kazu è tutto l'opposto del tipo ideale di Akari. La ragazza nei primi volumi ci è stata presentata molto salda nei suoi valori e nelle sue idee riguardo all'amore, remissiva a cambiare opinione su come secondo lei funzionano le cose, in questo volume avrà di colpo un cambiamento radicale! Certi manga sono troppo lenti, mentre questo cambiamento improvviso di Akari, da ragazza molto logica e razionale, a innamorata persa dal nulla di Kazu, della sua gentilezza e dei suoi modi mi è sembrato quasi affrettato nonostante si voglia giocare sull'imprevedibilità dell'amore. Mi ha sorpreso molto questa svolta, e ora sono curiosa di scoprire di più su Kazu, se è davvero un ragazzo semplice e senza filtri o chissà. Yuna continua a cambiare a piccoli passi, mentre la situazione di Rio, innamorato della propria sorellastra, vi farà piangere il cuore. Questo volume mi è piaciuto, a parte questa svolta caratteriale, questo perdere la testa completamente per un ragazzo mi ha sorpresa molto, di solito la Sakisaka è più lenta nelle evoluzioni dei suoi personaggi!
Abbiamo qualche lettura in comune?

venerdì 1 dicembre 2017

Uscite dicembre 2017

Buongiorno ♥ oggi inizia l'ultimo mese dell'anno e si sta avvinando il Natale. Se a novembre ci sono state tantissime uscite shoujo, lo stesso non si può dire di dicembre, la situazione mi pare un po' magra, ma meglio così: più soldi per  fare i regali di Natale, ma anche più tempo per recuperare i manga passati!
-I fumetti in grassetto sono i miei acquisti-


Planet Manga
  • 1/100.000 3 (21 dicembre)
  • Le situazioni di lui e lei 8 (21 dicembre)
Star Comics
  • Il ventaglio scarlatto 12 (1 dicembre)
  • Sailor Moon New Edition 2 (6 dicembre)
  • Come dopo la pioggia 4 (6 dicembre)
  • Requien of the Rose Knight 7 (6 dicembre)
  • Oresama Teacher 23 (13 dicembre)
  • Tsubaki Cho Lonely Planet 5 (20 dicembre)
  • Il riccio innamorato 1 (20 dicembre) - Novità!

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