domenica 29 aprile 2018

Planet Manga: annuncia "Barairo no Yakusoku" al Comicon

Buongiorno ♥ eccoci qua con l'annuncio shoujo più succulento uscito ieri. Nel primo pomeriggio, in occasione del Comicon che si sta svolgendo in questi giorni a Napoli, le case editrici italiane ci hanno informato che avrebbero fatto incredibili annunci manga. Di incredibile, per noi shoujo lover, c'è stato davvero poco. La Star Comics non ha annunciato niente, solo ribadito per la millesima volta Yona La Principessa Scarlatta, il recente P&ME e un volume extra prequel dello shonen Bugie d'aprile
Speravo in qualcosa di meglio dalla Planet, ma l'unico titolo uscito è questo qui, un altro fumetto di Kaho Miyasaka, le cui opere sono arrivate più o meno tutte in Italia e attualmente in pubblicazione c'è 1/.100.000.  Questa volta però sarà uno shoujo diverso almeno, perché avrà un'ambientazione storica.

Titolo: Barairo no Yakusoku
Autore: Kaho Miyasaka 
Casa editrice: Planet Manga
Volumi: 3 in corso
Uscita: novembre 2018

"Giappone, periodo Taisho. Iroha è una ragazza di buona famiglia dal carattere piuttosto ribelle, rimasta orfana di padre e costretta a vivere con la madre e la sorellastra. Ogni hanno, per il suo compleanno, riceve un misterioso mazzo di rose rosse, ma non sa chi sia il mittente. A causa di problemi finanziari, la matrigna decide di darla in sposa ad un ricco signore di mezza età invaghito di lei, a cui sembrerebbe non importare della cicatrice della ragazza che ha sulla schiena. Avere il corpo sfregiato è un grave problema per le ragazze di quell'epoca, perché nessuno accetterebbe come sposa una ragazza con una cicatrice. Iroha vorrebbe fare della sua vita ciò che vuole, e a complicare ancora di più la situazione sarà l'incontro con un ragazzo in uniforme militare, dal carattere arrogante e insistente, che sembra conoscerla ..."


Se mi seguite da un po', forse non vi sarà tanto nuovo questo titolo. Prima di tutto avevo usato un'immagine in bianco e nero, due anni fa mi pare, come logo per il blog, ed è durata pure un bel po'; e poi nella Top Five "5 shoujo inediti che vorrei in Italia" l'ho pure inserito tra i miei desideri. Conosco questo manga da un po', ho seguito le scan dei primi capitoli e mi stava piacendo un sacco soprattutto per l'ambientazione storica inizi Novecento e la trama fatta di matrimoni combinati. Infatti il manga è ambientato nel periodo Taisho che ricopre gli anni dieci e gli anni venti, un periodo tra i miei preferiti quando mi dedico ai romanzi storici.

Ve lo ricordate questo logo? Rifarei subito un altro logo così, con questo manga!

Veniamo così immersi nell'alta società giapponese di inizio secolo, con già evidenti influenze occidentali. Nella vita di un giovane ragazza vincolata da una famiglia che non ha scelto, e che è pronta ad utilizzarla solo per i soldi, con una terribile cicatrice sulla schiena di cui non ha memoria e che potrebbe costarle il futuro. Ma Iroha se ne frega, ciò a cui tiene davvero è la sua libertà, con il suo carattere ribelle e i suoi modi di fare per niente da signorina-per-bene, cercando una via di fuga anche nel matrimonio stesso: chi potrebbe mai guardare alla prima notte di nozze una ragazza sfregiata? A complicare ancora di più la sua vita non poteva mancare Retsu, un ragazzo in divisa militare che sembra conoscere la nostra protagonista: i due faranno scintille sin da subito con i loro caratteri forti e pronti a rispondersi a tono, soprattutto lei. Iroha ricorda con un po' Chihiro de Il Filo Rosso per il suo carattere, totalmente opposta alle classiche eroine fragili e timide che la Miyasaka ci ha sempre propinato. 

Non vorrei sfociare subito in un post di Prime Impressioni, quello arriverà più avanti, quando mi passerà l'entusiasmo di questo annuncio e sarò più oggettiva nel dare un parere. Ricorda molto Una ragazza una moda per alcuni aspetti e scene iniziali, ma poi la Miyasaka riesce a farlo suo, e sono contenta che finalmente si dedichi a qualcosa di nuovo, di diverso dalle commedie scolastiche, perché il suo stile così sofisticato ed elegante ci sta molto. L'unica cosa che mi preoccupa è che il fumetto è in corso dal 2014 ma sono usciti solo tre volumi, anche perché contemporaneamente sta pubblicando anche 1/100.000 con un ritmo molto più veloce. Spero quindi che si dia una mossa, o termini l'altro fumetto, fino a novembre c'è tempo per una svolta.

Conoscete questa autrice? Conoscete questo manga? Finalmente qualcosa di diverso, avevo proprio voglia di uno shoujo storico!

martedì 24 aprile 2018

Prime Impressioni #20: Disegna! - Kakukaku Shikajika

Buongiorno ♥ nuovo post di Prime Impressioni che dovevo farvi assolutamente. Oggi parliamo di un josei, niente shoujo, pubblicato questo mese da JPOP e annunciato a Lucca CG17. Un manga che porta qualcosa di nuovo in fumetteria, regalandoci un'autobiografia vera e molto acclamata in Giappone. Il manga ha vinto il Taisho Award, il Gran Premio al Japan Media Arts Festival, risultando uno dei top manga per lettori femminili dal 2013 al 2015. Merita davvero? 

Titolo: Disegna! - Kakukaku Shikajika
Autore: Akiko Higashimura
Casa editrice: JPOP
Uscita: aprile 2018
Volumi: 5 conclusa

"Preziosa testimonianza a fumetti del percorso intrapreso dell’autrice per coronare il suo sogno di diventare mangaka. Dall’incontro con un severo professore di disegno che le cambierà la vita, ai faticosi anni di “doppia vita” (impiegata di giorno, fumettista dall’incerto futuro di notte), fino ai primi successi."



Prime Impressioni

Il fumetto non è uno shoujo nonostante inizi con una protagonista al liceo, ma un josei, perché racconterà la formazione artistica di Akiko Hayashi, vero nome della mangaka Akiko Higashimura, tra le mille difficoltà della vita, aggrappata ad un sogno in cui crede sin da bambina, e con una sana dose di demenziale ironia, fondamentale nel suo iconico stile di disegno.

Akiko Hayashi ci viene presentata come una studentessa all'ultimo anno delle scuole superiori, negata per lo studio ma bravissima a disegnare. Sin da piccola questo suo talento è stato lodato e apprezzato da tutti, con il sogno nel cassetto di diventare una disegnatrice di shoujo manga: la sua infanzia è stata costellata di fumetti e non mancherà di citarne i suoi preferiti. Ma la strada da percorrere non è facile come crede, e Akiko è troppo sicura di se, delle sue potenzialità, del suo talento, tutti l'hanno sempre riempita di complimenti alimentando il suo ego e vivere in una piccola cittadina di campagna non l'aiuta a confrontarsi con il resto del mondo. Vive così in questa bolla di elogi e complimenti convinta di andare lontano, fino a quando non arriverà il momento di sbattere la testa.

Questo primo volume racconta proprio la presa di coscienza di una tenace ragazza immatura che ha sempre vissuto tra le nuvole con i suoi fogli da disegno: non basta saper disegnare bene per entrare all'accademia di belle arti, perché al fuori del suo paesino ci sono altre persone talentuose e determinate quanto lei. Si ritrova a frequentare un corso di disegno della cittadina accanto, con un insegnante duro, burbero e bizzarro, che con dei metodi piuttosto minacciosi da lezioni private a grandi e piccini. Akiko all'inizio non le va giù il modo di insegnare del maestro Hydaka, e le mille critiche che riceve dell'uomo ogni volta che disegna. Piano piano comprenderà il valore di quelle ore che si tramutano in progressi ben evidenti su carta, rivaluterà il maestro Hydaka riconoscendo il talento dell'uomo, diventando un punto fondamentale nella sua vita. Il titolo stesso di questo manga è la frase che le ripete in continuazione il suo severo insegnante, spronandola a disegnare, disegnare e ancora disegnare. 

Oltre a tutto ciò questo primo volume è incentrato anche sullo studio, perché solo disegnando Akiko non può andare da nessuna parte, e il vero tallone d'Achille di questa protagonista buffa e goffa, saranno proprio i libri. Non vi svelo niente perché è la parte più divertente di tutto questo primo volume, tanto da chiedermi quanto ci sia di vero in tutto ciò, perché davvero la situazione sembra portata all'estremo (ma da una mangaka con un umorismo come il suo, è anche possibile!).

È un josei di formazione, ci accompagnerà durante la realizzazione di questa mangaka e sono davvero molto curiosa di cosa ci riserveranno questi cinque volumi. Come inizio mi è piaciuto molto, dietro alle grosse risate che ci regala questo manga si nasconde un'autobiografia molto curata, che mette alla luce gli sforzi di una ragazza e il suo sogno. Mi piace come si sfati il mito che per disegnare fumetti basti leggere fumetti, amo come ci immergiamo nell'arte, nelle sue tecniche, nelle sue difficoltà. Se vi piace l'argomento è sicuramente un fumetto da non lasciarsi scappare, ma Akiko Higashimura è certamente una garanzia se cercate un manga un po' diverso e particolare, non per niente ci ha conquistati con Kuragehime. Promosso a queste Prime Impressioni, la JPOP ci ha portato una vera chicca!

Attenzione: il manga ha un formato più grande del normale e costa 7,90€, io ve lo dico così non rischiate di far venire un infarto al portafoglio appena lo adocchiate in fumetteria, come è successo a me.

venerdì 20 aprile 2018

MANGASHELF TAG (non solo shoujo)!

Buongiorno ♥ oggi vi propongo un tag che ho recuperato tempo fa, e questa volta non mi ricordo dove, forse da un booktuber. Ho deciso di adattarlo al blog includendo un po' tutti i manga della mia libreria. Sentitevi taggati un po' tutti e sentitevi liberi di riproporlo sul vostro blog o canale youtube se vi piace, mi sono divertita molto a farlo!



- Descrivi la tua libreria: dove l’hai presa?
La mia libreria manga è composta in tre parti, nel 2016 ho fatto i post de My Manga Collection e le sistemazioni non sono cambiate. C'è lo scatolone di Ikea dove tengo Naruto, FullMetal Alchemist e Fairy Tail, tre serie shonen con un corposo numero di volumi. Poi ci sono le mensole di camera mia, quella più in alto è la mia e quella in basso è di mia sorella (non i ho mai parlato della parte di mia sorella, magari vi interessa?!) Per ultima, ma la più importante, c'è la libreria, un cimelio della vecchia cameretta di mia mamma che ho riciclato, ormai è così piena che mi diverto a giocare a tetris per incastrare i fumetti.

Qua le cose sono abbastanza in ordine maniacale
Come organizzi i tuoi manga?
Ho vari criteri, una è legata alle tre postazioni: nello scatolone gli shonen eccessivamente lunghi, sulle mensole i manga con sovracopertina e nella mensola sotto i manga di mia sorella, e la libreria si divide ulteriormente in manga infantili/primi manga più i volumi unici (lo scaffale più in alto), solo shoujo (secondo scaffale), shoujo e shonen (terzo scaffale), solo shonen (quello totalmente in basso). In teoria sono divisi anche per mangaka, tendo a mettere vicini e in ordine cronologico di realizzazione, i manga dello stesso autore, ormai però la situazione è così incasinata che faccio fatica ma con alcuni ci riesco, soprattutto nel primo scaffale.

- Qual è la serie manga più lunga che hai?
Lo shonen di Naruto, anche se mi mancano una decina di volumi che spero di recuperare il prima possibile, ma con quelli che possiedo già può considerarsi là più lunga, in totale sono 72 volumi. Naruto è un pezzo importante della mia adolescenza, ci sono affezionata!

- Qual è la serie manga più corta che hai?
Ma la volete una recensione?
I volumi unici? Se non vale rimedio con serie da due volumi tra PanicxPanic di Mika Kawamura, Monster School di Majiko o Super Doll Rika Chan di Mia Ikumi.

- Un manga che hai ricevuto come regalo di compleanno
Recentemente, nel 2017, ho ricevuto da una mia cara amica la miniserie Partner di Miho Obana. Ricevo pochi manga per il compleanno, sono rare le persone che mi li hanno regalati, mia mamma è stata la più generosa.

- Un manga che ti è stato dato da un amico
Non so bene come interpretare questa parte, ma rispondo con Rave numero 28 di Hiro Mashima. Possiedo solo questo numero perché me l'ha dato un'amica anni e anni fa, l'aveva comprato a random in edicola e non le era piaciuto (insomma dal volume 28 cosa pretendi di capire). È una serie shonen che poi anni dopo ho letto tutta a scrocco, e mi piacerebbe un sacco rileggerla prossimamente.

- Qual è il manga più costoso che possiedi?
La ristampa di Cortili del Cuore di Ai Yazawa, quattro volumi belli grossi con pagine a colori e sovracopertina a 12,50€. Edizione bellissima, fumetto che ho letto e riletto fino alla nausea. L'unica pecca è la sovracoprtina cartonata, non essendo plastificata la polvere la sta rovinando un sacco.

- L’ultimo manga che hai letto
Noragami 9, shonen edito da Planet Manga. Mi sono imposta questo aprile 2018 di smaltire un po' di volumi, perché nonostante sia in pari con le uscite, con la lettura ero vergognosamente indietro, ferma al volume cinque: questo mese ho fatto  scorpacciata!

- L'ultima serie manga che hai completato
Bella domanda! Quando finisco una serie manga la recensisco subito, e quelle che compro già concluse non valgono in questa categoria. Spulciando indietro tra i post una delle ultime concluse è Dolce Primo Amore di Ai Minase, serie dolce e zuccherosa edita da Planet Manga. Ho un sacco di serie in corso attualmente e non vedo l'ora che qualcosa arrivi alla fine.

- Qual è l’ultimo manga arrivato nella tua libreria?
Il josei autobiografico Disegna! di Akiko Higashimura, nuovo nuovo di questa settimana che ho appena iniziato a leggere, procedo con calma ma prossima settimana avrete sicuramente le mie prime impressioni.

- Qual è il manga più vecchio che possiedi?
Prima edizione di  Card Captor Sakura delle Clamp del 1999. Sono molto gelosa di questa serie, i volumi sono piccoli, fini e si leggono all'occidentale ma non la cambierei mai, sono particolarmente legata al volume 7, il primo che comprai e che lessi e rilessi senza capirci niente da piccola.

- Un manga che non vorresti mai perdere di vista
Penso Chrono Crusade di Daisuke Moriyama. Se guardate l'immagine della mensola in alto, lo noterete come il primo manga, composto da 8 volumi, in alto a destra nella seconda fila. La mensola sta di fronte al mio letto e quando la guardo i miei occhi ricadono sempre su questo manga: bellissimo!

- Il manga più rovinato che hai
C'è una dura lotta tra i miei primi manga, tra Ufo Baby, di cui si staccano i volumi dall'edizione speciale e Shaman King volume 1, tra copertina e pagine e si staccano. I primi manga sono quelli messi peggio, ho cominciato a trattarli con più cura negli ultimi anni: amo le cose vissute!

- Qual è il tuo manga più immacolato?
Non saprei, uno dei nuovi? Devo dire che Pika Ichi di Yoko Maki, serie interrotta da GP si sta mantenendo davvero bene nel tempo, ma anche quelli di FlashBook si mantengono un sacco bene.

- Un manga che non ti appartiene
Ho in ostaggio da un po' di anni il volume tre dello shoujo Blue di Kozue Chiba di una mia amica. Sta là e lei non lo vuole nemmeno indietro perché il manga non le piaceva e non si ricordava nemmeno che avessi il terzo volume. Prima o poi però glielo torno perché odio avere volumi volanti a caso.

Cover di Aruito volume 10
- Un manga con le tue copertine preferite
Adesso sul momento mi vengono in mente quelle di Aruito di Nagami Nanaji, sono molto particolari, curate e profonde, gioca tanto sulle prospettive e il collocamento della protagonista Kuko in esse. Leggendo il manga si capisce il perché di queste cover e la cura maniacale negli sfondi e dei dettagli.


- Un manga che hai sugli scaffali da tempo e non hai ancora letto
Ho due serie che dall'anno scorso stanno lì a prendere polvere in attesa di una maratona: Tora e Okami di Yoko Kamio, di cui devo leggere gli ultimi volumi, ammetto di averla presa d'impulso finita quella meraviglia di Hanayori Dango, e poi Non sono una angelo di Ai Yazawa recuperata usata ad un prezzo ridicolo, ho letto solo il primo volume e vorrei trovare il tempo per leggerla tutta.


- Di tutti i manga sui tuoi scaffali qual è stato il primo che hai letto?
Tokyo Mew Mew di Mia Ikumi, il primo amore non si scorda mia.

- Hai manga autografati?
Gli unici autografati sono i manga italiani, ovvero fumetti italiani disegnati con tecnica manga. Mi piace un sacco incontrare gli autori in fiera e farmi fare la firma più un piccolo disegnetto, li conservo gelosamente: ho Ale&Cucca, Impossibile Amarsi, Swan Power e Butterfly Effect.

lunedì 16 aprile 2018

Goen: annuncia lo shoujo "Noi tre" di Yuki Shiraishi

Buongiorno ♥ altra novità shoujo in arrivo nelle nostre fumetterie nei prossimi mesi, non si sa bene quando, non è stata specificata una data e la notizia è sbucata fuori con il Catalogo Mega n°250. A portare Noi tre, facendo debuttare Yuki Shiraishi in Italia, sarà la Goen: ce la faranno a concludere quest'opera?

Titolo: Noi tre (Anoko no, Toriko)
Autore: Yuki Shiraishi
Casa editrice: GOEN
Volumi: 5 conclusa
Uscita: nei prossimi mesi (?)

"Da bambini Yori, Tojo e Shizuku avevano promesso di diventare grandi star. Ma Yori si trasferì e dimenticó quella promessa. Dieci anni dopo, a sedicianni, Yori torna nella città della sua infanzia e ritrova gli altri due che sono diventati molto vicini e lavorano come modelli. Anche se è convinto di non essere attraente, Yori è disposto a tutto per conquistare il cuore di Shizuku ...anche diventare un modello!!"

Non conosco il manga, non conosco la mangaka, e potrei anche dare una possibilità a questa serie se non fosse che a pubblicarla sarà a Goen. Vedremo mai la fine di questo manga nonostante i pochi volumi? Invece di annunciare cose nuove, dovrebbero muoversi a concludere quelle vecchie, e non lasciare serie a metà o al primo volume.

Documentandomi un po' sul manga, potrebbe rivelarsi la sagra dei cliché, tra amici d'infanzia che lottano in un triangolo amoroso, basta vedere la copertina, e il ragazzo un pochino sfigato che si toglie gli occhiali e diventa bellissimo, da Clark Kent a Superman. Neanche la Goen, i cui titoli sono spesso originali e interessanti, ha voglia di scrollarsi dallo shoujo scolastico che ultimamente ci sta invadendo, forse questo sarà meno dolce e zucchero, mi da l'impressione di uno smut leggero. Ho pure scoperto che quest'anno uscirà la trasposizione live action di questo shoujo!

Conoscete questo manga? Vale la pena rischiare di prenderlo visto che è una pubblicazione Goen? 

lunedì 9 aprile 2018

Prime impressioni #19: Tutti tranne te

Buongiorno ♥ aprile è iniziato e voglio subito partire con questo post di Prime Impressione dedicato al nuovo shoujo di Mayu Sakai (Sugar Soldier, Clemantica Shoes Store), Tutti tranne te, in uscita per Planet Manga il 26 aprile 2018. Ve ne parlo già ora così avete tempo per pensarci se acquistarlo o no. Lo lessi in scan l'anno scorso su Shingeki No Shoujo, non tutto perché lo stavano ancora traducendo, forse metà manga, quindi posso darvi un bel parere in anticipo che va oltre il primo volume.

Titolo: Tutti tranne te
Autore: Mayu Sakai
Casa editrice: Planet Manga
Uscita: aprile 2018
Stato volumi: 5 conclusa

"Subaru Hoshizaki ha due fratelli maggiori severi, protettivi ma anche molto popolari. L'entrata al liceo non sarà facile costretta a stare al centro dell'attenzione causa i suoi eccentrici fratelli, venendo vista come la sorellina minore. Dopo la prima settimana di scuola, Subaru fa la conoscenza di Shin Yoshida, un ragazzo piuttosto bizzarro e famoso esser problematico."



Prime Impressioni

A Sakai sensei piace molto il tema del rapporto tra fratelli, perché se in Sugar Soldier avevamo una protagonista con i complessi di inferiorità verso la sua bellissima sorella maggiore, in Tutti tranne te si parte già con la nostra Subaru (si, si chiama come una marca di auto ...) e il difficile rapporto con i suoi due fratelli maggiori molto popolari e iperprotettivi. La protagonista meno male è diversa, perché Subaru vuole scrollarsi di dosso l'etichetta di sorella minore, vuole fare una vita da liceale normale senza troppe pressioni e giudizi. Subaru è schietta, forte e testarda, ha sempre la risposta pronta e non si fa problemi ad essere diretta. Subaru è anche diffidente verso le persone strane e i ragazzi poco normali, soprattutto quelli diversi dai suoi fratelli, o che questi ultimi non approverebbero. Questa protagonista mi ricorda molto quelle dei primi manga di Mayu Sakai, come in Rockin' Heaven o Momo, un personaggio forte ma con un lato dolce.

I tre fratelli Hashizaki sono in scala: il più grande è Tooru di 17 anni, un ragazzo tranquillo, posato, giudizioso, che si da molto da fare con le faccende di casa; poi c'è Wataru di 16 anni, molto popolare, intelligente, piuttosto irritabile e con un carattere molto simili a Subaru, 15 anni, la più piccola, questi ultimi due finiscono spesso per battibeccare.
Sono un trio molto affiatato, e piano piano andando avanti con il manga si scopre la loro situazione famigliare e come mai i due fratelli sono così apprensivi con la sorellina tanto da fare le veci dei genitori.

Ma la vita da liceale di Subaru si prospetta tutto tranne che tranquilla da quando conosce il suo compagno di classe Arata, frivolo e superficiale, tanto da esser espulso il primo giorno di scuola perché si è presentato alla cerimonia di inizio anno con i capelli tinti di biondo. Un ragazzo che appare sin da subito problematico, che Subaru si impone di evitare per il bene della sua tranquillità scolastica. Ma Arata è un fulmine a ciel sereno, una volta che ti cade accanto non puoi fare a meno di essere contagiata dalla sua irrefrenabile elettricità: sarà impossibile scrollarselo di dosso. Più Subaru cerca di evitare Arata, più lui le si avvicina suscitandole un certo interesse. Arata però è gentile e simpatico con tutti, ma allo stesso tempo non vuole affezionarsi a nessuno, questo comportamento un po' forviante dal suo modo di pensare metterà dei dubbi in Subaru: insomma è come quando un ragazzo fa il carino e simpatico con voi, flirta e scherza, però poi non si dimostra interessato in quel senso, lancia il sasso e nasconde la mano lasciandovi confuse. Per una volta Sakai sensei non ci da un protagonista maschile perfetto, bravo e gentile, o il bel tenebroso dal cuore tenero, ma un tipo stravagante e con la testa tra le nuvole.

La cosa che però mi ha intrigata di più è stato il secondo fratello, Wataru, e da quello che ho letto il triangolo amoroso che potrebbe crearsi include lui. Ha un rapporto strano con Subaru, apprensivo ma quasi possessivo, non si capisce bene e devo dire che la cosa mi incuriosisce davvero un sacco, ho sempre avuto un debole per le cose proibite di questo tipo, potrebbe rendere questo shoujo interessante.

In conclusione è un lettura piacevole e poco impegnativa, una miniserie di cinque volumi a sfondo scolastico non eccessivamente zuccherosa ma in pieno stile magazine Ribon. Non penso che sia imperdibile e il capolavoro dell'anno, ma di solito Sakai sensei non delude, riesce sempre a regalarci degli shoujo semplici ma molto carini, quindi se sei un appassionato di questa mangaka non puoi perdertelo!

Conoscete Mayu Sakai? Quasi tutte le sue opere sono state portate in Italia da Planet Manga, e non vedevo davvero l'ora che arrivasse questo nuovo shoujo!

sabato 7 aprile 2018

Star Comics: annuncia "P&ME" per settembre 2018

Buongiorno ♥ parliamo di questo annuncio fresco fresco di Edizioni Star Comics. Si mormorava già da qualche settimana l'arrivo di questo manga a causa di un'inserzione sbucata su Amazon, ma la casa editrice non aveva ancora confermato niente e io non ho voluto riportare la notizia in mancanza di fonte certa. A quanto pare è tutto vero, la Star porterà in Italia P&ME conosciuto in Giappone come PtoJK, uno shoujo di Maki Miyoshi che ha avuto molto successo in patria.

Titolo: P & Me - Policeman & Me (P to JK)
Autore: Maki Miyoshi
Casa editrice: Edizioni Star Comics
Volumi: 11 in corso
Uscita: settembre 2018

"Diciamocelo: incontrare l'anima gemella a un appuntamento di gruppo non è facile come può sembrare. Eppure, per Kako e Kota tutto sembra filare nel migliore dei modi: il feeling c'è, la conversazione è piacevole, la scintilla sta per scattare. Cosa mai potrebbe intralciare il loro idillio? Be', per esempio, il fatto che lei si sia spacciata per una ventiduenne quando in realtà è ancora una studentessa delle superiori... o il fatto che lui si riveli essere un integerrimo poliziotto di quartiere, cambiando totalmente atteggiamento nei confronti di Kako non appena viene a conoscenza della sua reale età. Storia finita? Tutt'altro! Quando Kota dà prova di tutto il suo eroismo sventando un'improvvisa aggressione, il cuoricino già palpitante di Kako finisce con l'esplodere in mille pezzettini amorosi, lasciandola definitivamente cotta a puntino. Forza, Kako! Se vuoi sconfiggere le convenzioni e far breccia nel bello e inflessibile agente, devi rimboccarti le maniche e mettercela tutta!" 
Trama: https://www.starcomics.com/

L'opera non mi è nuova, e se mi seguite da un po' l'avrete già sentita nominare in un post dedicato al 41° Kodansha Manga Award, perché proprio questo manga ha vinto nella categoria Best Shoujo. Successivamente nei primi mesi dell'anno passato, nei recap dei live action shoujo previsti per il 2017, è spuntato nuovamente questo titolo, infatti ne hanno tratto un film uscito il 25 marzo 2017 che ha riscosso molto successo in Giappone.
Nonostante, a quanto pare, si sia rivelato uno shoujo molto amato, non mi ha mai spinta a cercarne notizie in merito, guardare scan o documentarmi in modo approfondito, l'ho fatto appena adesso per scrivere questo post. Ad essere sincera, ora come ora, davvero non mi ispira e non conto di prenderlo, al massimo il primo volume per vedere com'è, per darvi un parere se siete interessati, ma ho altre priorità, come l'altro recente annuncio della Star: Kiss me at the stroke of midnight  in uscita a luglio. Diciamo che ho voglia di altro, di qualche novità, sono un po' satura di un certo tipo di shoujo e apparentemente P&ME non mi sembra niente di nuovo.

Visti i mormorii della questione Amazon, che non vi ho riportato perché preferisco avere fonti certe, mi aspettavo che prima o poi sarebbe comparso questo annuncio, e vi confesso che non mi sorprende più di tanto: è un fumetto che ha avuto successo in Giappone ed è in linea con gli ultimi shoujo che sta proponendo la Star, dai temi scolastici, aspetto dolcioso e pastelloso. Tra l'altro in questi giorni su internet mi sono imbattuta in qualcosa di simile, dove lui però non è un poliziotto ma un vigile del fuoco: c'è qualche nuova moda?

Se qualcuno lo conosce, l'ha letto in scan, e ha piacere di darmi un parere lo aspetto nei commenti. Magari riuscirete a farmi cambiare idea, o almeno a dargli una possibilità.

venerdì 6 aprile 2018

Dipendenza da drama - Live action "Una stella cedente in pieno giorno"

Buongiorno ♥ oggi sul blog parliamo di un adattamento cinematografico di un manga. Ho deciso di inserire queste recensioni live action nella rubrica Dipendenza da Drama perché alla fine parliamo sempre di cinema asiatico, che sia giapponese, coreano, serie tv o live action. Se mi seguite su instagram avrete notato le mie story durante la visione, molte mi hanno chiesto dove poterlo vedere quindi in questo post troverete sia un link ai sub che un mio breve parere sulla riuscita di questo adattamento di uno shoujo che ho amato molto negli ultimi anni, se vi siete persi la recensione di Una stella cadente in pieno giorno correte a leggerla!


Uscita: 24 marzo 2017
 Durata: 2 ore
Sub ita: JOtaku Fansub
Cast: Nagano Mei, Miura Shohei, Shirahama Aran, Yamamoto Maika

"Suzume ha sempre vissuto in un piccolo e sperduto paesino di campagna, ma un giorno a causa del lavoro del padre è costretta a trasferirsi nella metropoli di Tokyo ospitata dallo zio materno. Appena scende dal treno in quella città a lei sconosciuta, finisce per perdersi. Stanca e stremata dall'approccio con la nuova città, sviene in un parco, svegliandosi poi a casa dello zio, scoprendo di esser stata soccorsa da un ragazzo amico del suo parente. Quando comincerà a frequentare il frenetico liceo della città, scoprirà che il professore responsabile della sua classe non è altro che l'amico dello zio: il professor Shishio. Così per l'ingenua e movimentata Suzume, comincerà una nuova vita piena di sorpresa, turbolenze e primi inspiegabili batticuori."


Vi riporto sempre le news degli adattamenti shoujo a film ma alla fine ve ne parlo poco, questo perché non ho la tendenza a guardarli. Ne ho visti pochi fino ad ora e la maggior parte mi hanno deluso, così con basse aspettative ho deciso di provare a guardare comunque questo adattamento de Una stella cadente in pieno giorno visto che ho reperito i sub facilmente.
Il manga mi è piaciuto davvero tanto, lo potete trovare pure nella colonna a destra tra i manga che consiglio, quindi le mie certezze sulla riuscita di questo film non erano brillanti: invece è riuscito a sorprendermi, mi sono ritrovata totalmente coinvolta. E la cosa assurda è che lo riguarderei di nuovo super volentieri.

Il film dura due ore e non ha un ritmo troppo veloce, riesce a coprire bene la storia principale che ruota attorno al triangolo amoroso tanto sofferto nel manga. Ci sono stati tagli a scene e personaggi, però i passaggi fondamentali non sono mancati: tutto era come doveva essere! La trama è molto semplice, la cosa fondamentale erano gli attori, dovevano entrare bene nei personaggi e trasmettere emozioni con sguardi e gesti, perché alla fine il segreto della narrazione di Yamamori sensei, è questo!

Hanno tenuta la scena della tenda
Abbiamo una Suzume spaesata che arriva in città: si perde, sviene e viene soccorsa da Shishio che si rivelerà non solo amico dello zio della ragazza ma anche il suo professore. La prima parte è incentrata su Suzume che si affeziona a Shishio, un'ora esatta in cui vediamo questi due personaggi avvicinarsi e allontanarsi proprio come nel manga. L'unica critica è che ho avuto l'impressione che Shishio non sia riuscito ad emergere, mi è sempre sembrato un po' sulle sue, messo da parte, ma forse era solo una mia impressione. Compaiono anche Yuyuka, che ha un ruolo marginale ed è meno antipatica, e Mamura che si abitua quasi subito ad avere Suzume tra i piedi, mentre nel manga ha un avvicinamento più graduale tanto che il suo personaggio diventa più importante più avanti, nel film no, da subito Mamura è centrale.

La seconda parte è invece dedicata a Suzume che pian piano supera la delusione amorosa, e a come cambia il suo modo di vedere Mamura nella sua vita. Mamura pure qui è rimasto il mio personaggio preferito e l'attore ha davvero fatto un ottimo lavoro, mi sono presa una nuova crush per lui. Buca lo schermo, è molto più diretto, hanno limitato il suo lato associale e timidissimo, cambiamento che ho apprezzato.
Forse il cambio di sentimenti di Suzume è poco percepibile, mancavano alcuni passaggi, ma l'attrice mi ha convinta, è riuscita a rendere reale il suo personaggio senza strafare con faccioni buffi o comportamenti troppo assurdi da fumetto: un semplice e ingenua ragazza di campagna con una passione per il pesce, fuori luogo in città e a scuola.

Il gruppetto scolastico
In due ore questo live action è riuscito a sorprendermi, mi è venuta voglia di rileggere il manga, e se avessi tempo lo farei davvero. Ne ho visti pochi di live action buoni, l'unico che è riuscito a convincermi è il jdrama di Hanayori Dango, Una stella cadente in pieno giorno viene immediatamente al secondo posto per il momento.

La storia alla fine era molto semplice e due ore sono stati più che sufficienti per coglierne il succo senza allungare il brodo, e hanno mantenuto quell'atmosfera pacata e tranquilla che si respira durante la lettura del manga.

È un live action che se avete voglia di una commediola non troppo impegnativa o se siete fan del manga e necessitate di una rispolverata, vi consiglio di vedere. L'ho trovato carino, simpatico e stranamente ben fatto.

Conoscete questo shoujo? Vedreste o avete visto questo adattamento live action? Quali adattamenti manga a live action avete visto? Cerco consigli!

martedì 3 aprile 2018

Letture del mese #32: marzo 2018

Buongiorno ♥ eccomi qua a ricapitolare cosa ho letto questo marzo appena passato. Fuori sessione e con le lezioni appena iniziate, mi sono data alla pazza gioia, perché finalmente avevo seriamente tempo per leggere non solo manga: mi sono dedicata molto ai libri. Leggere è vitale per me e i manga sono solo una piccola parte di questa mia passione, l'unica che riesco a portare avanti in tempi impegnati. Ho solo alcuni mesi l'anno per leggere libri causa studio universitario, e uno di questi è marzo, aspettavo marzo con impazienza solo per poter metter mano sui libri accumulati.
Spero che vi faccia piacere se in fondo al post troverete un breve riassunto non-solo-manga, avevo voglia di condividere con voi la mia felicità di esser tornata a leggere!!


Il riccio innamorato 2: il fumetto è la sagra dei cliché e mi sa che lo continuerà mia sorella. A dire il vero ho dei vaghi ricordi proprio perché non è riuscito a colpirmi molto, il primo volume era meglio, questo secondo invece non ci porta niente di nuovo. C'è una gita scolastica, arriva un'antagonista, i sentimenti della protagonista sono sempre più forti vero il teppista, solo che quest'ultimo deve capire ancora cosa vuol dire amare.

Tsubaki Cho Lonely Planet 6: la storia finalmente fa un salto di qualità, una svolta gradita già accennata nel volume precedente. Anche questo numero mi è piaciuto fortunatamente, soprattutto per l'evolversi del rapporto tra lo scritture e Fumi: stanno insieme! Tra imbarazzi vari, intraprendono così questa relazione, che sembra già cadere in un cliché verso la fine, cliché che guarda caso mi ricorda in modo fastidioso Una stella cadente in pieno giorno. Io davvero ci sto provando, ci sto provando, ma non riesco a separare questi due manga, perché molte cose non fanno che richiamare il fumetto precedente, perfino questo antagonista finale che potrebbe mettersi in mezzo sarà il Mamura dalla situazione nonostante caratterialmente opposto. Non vedo davvero l'ora che la mangaka finisca questo shoujo e si dedichi ad altro.

Psicy Pink 1 e 2: miniserie di Wataru Yoshizumi che ho ripreso in mano dopo un po' e concluso. Davvero una bella lettura, un josei che è riuscito a conquistarmi, la mangaka sa davvero dare un tocco originale e personale a tutto. Non ha senso che vi parli di nuovo di questa serie visto che potete trovare la mia recensione completa uscita sul blog questo mese.

Amarsi, lasciarsi 5: quanto è bella Yuna in copertina? È la mia protagonista preferita, mi ci ritrovo un sacco e non fa che migliorare volume dopo volume. In questo numero Rio, dopo un sogno assurdo, comincia a provare un certo interesse per Yuna, mai si sarebbe aspettato che una ragazza così gli entrasse in testa e sono davvero divertenti le sue paranoie. Poi c'è la situazione tra Akari e Kazu, lei palesemente invaghita di questo ragazzo strano, e lui un personaggio tutto da scoprire. Kazu ha ancora molto da dire, appena in questo volume cinque conosciamo un po' di cose su di lui e del suo interesse, che cerca di reprimere, verso Akari. Sono una coppia che deve ancora svilupparsi, il loro rapporto non mi dice niente di che, quindi non ci resta che attendere.

Fruits Basket 4: fa finalmente il suo ingresso il misterioso Akito, il capofamiglia dei Soma, che si dimostra antipatico. Poi arriva anche il fratello di Yuki, Ayane dai lunghi capelli, amico d'infanzia di Shigure e Hatori. Mi incuriosisce sempre di più il passato traumatico di Yuki, mi intriga davvero un sacco e già mi immagino qualcosa di angosciante. Sbuca fuori anche il rapporto di Momiji con la sua famiglia, in special modo con sua madre, ed è un colpo al cuore. Fino ad ora non avevo notato l'assenza dei genitori, ma effettivamente è vero: questa famiglia Soma è composta da ragazzi di varia età però figure materne e paterne non sono state ancora rivelate. Atteno i prossimi volumi, nuovi personaggi e soprattutto non vedo l'ora che il fumetto entri nel vivo.

Fire Force 4 e 5: in pari, o quasi, con questa nuova serie shonen dello stesso autore di Soul Eater. È un manga che non perde troppo tempo, volume dopo volume, il mistero degli incendiati si infittisce, vengono allo scoperto personaggi che non-sono-quello-che-sembrano dando alla società stessa dei pompieri un'aria di corruzione. Viene spiegata come si forma l'ottava brigata.

Biorg Trinity 1: era da un po' che volevo leggere questo fumetto, il disegnatore è lo stesso di Air Gear, che ho amato, e Inferno e Paradiso. Il genere è seinen e la storia, come immaginavo, è fantascientifica, ambientata nel futuro, ed è parecchio incasinata. Per avere un quadro più chiaro di tutto non dovete fermarmi alle prime pagine perché non si capisce niente, a volume concluso però sono rimasta soddisfatta e mi ha incuriosita molto. Una strana malattia si diffonde nel futuro chiamata bio bug, dando alle persone la capacità di fondersi con qualsiasi cosa tramite dei buchi sulle mani, il nostro protagonista, un liceale innamorato perso di una sua coetanea, ne verrà contagiato: con cosa deciderà di fondersi? Il manga ha avuto un periodo di pausa, per questo motivo non l'ho preso prima, ma recentemente ho scoperto che non solo ha ripreso ma si è pure concluso a fine anno con tredici volumi complessivi.

Ranma 1/2: esce di scena una vecchia e arriva un vecchio pervertito, così si può riassumere questo volume. Continuano le avventure di Ranma, di Akane e di tutti i personaggi, alle prese con le arti marziali e con del romance demenziale. Nonostante sia ripetitivo e sbuchino fuori sempre più nuovi e assurdi metodi di combattimento, questo fumetto continua a farmi ridere e a intrattenermi tantissimo. Ve lo ripeto di nuovo: recuperatelo e approfittate di questa ristampa!


NON-SOLO-MANGA ...a marzo

Eccoci alla parte speciale non dedicata ai manga. Cominciamo da sinistra, con il secondo volume di Aeon, fumetto italiano di Angela Vianello, parecchio incasinato, fantascientifico e intrigante. Spero di prendere questo mese gli ultimi due volumi e parlarvene meglio, perché secondo me è un'opera che si comprenderà meglio a lettura completa Non siamo soli sulla terra, non lo siamo mai stati, ci sono delle entità che non vediamo e che tirano i fili della nostra esistenza e solo Davide e Giada sembrano rendersene conto, due ragazzini comuni con dei modi di pensare e vedere il mondo molto affini.

Continuiamo con Magic (A darker shade of magic) di V.E. Schwab, saga fantasy di un'autrice che ho già apprezzato con Questo canto selvaggio. Il libro mi è piaciuto ma non troppo, penso che non ero in vena di saghe del genere, ho faticato a concluderlo anche perché questa autrice ha fatto di nuovo una cosa che ho odiato nel sul libro precedente: la trama prende e parte bene appena a metà libro, la prima parte si perde in descrizioni varie, capitoli superflui, prolungando l'attesa dell'incontro tra i protagonisti, Kell e Lila, e lo scopo del libro. È molto intrigante, vari mondi, varie Londra, varie dimensioni collegate che solo Kell, che è un mago Antari può attraversare. Un libro che parla di magia in tutte le sue forme. Avrei voluto essere più in vena per questo genere, perché tutto sommato l'universo fantasy è costruito molto bene e in modo originale.

Poi ho letto L'amica geniale di Elena Ferrante, celebre scrittrice italiana conosciuta in tutto il mondo, tanto che la HBO farà una serie tv di questa tetralogia. Ho letto il primo libro e ne sono rimasta entusiasta, non si sa chi sia veramente Elena Ferrante ma una cosa è certa: deve aver davvero vissuto quei periodi e quei luoghi per raccontare così minuziosamente la vita di un rione napoletano negli anni cinquanta e sessanta. Un romanzo famigliare, un romanzo di formazione, con due protagoniste amiche-nemiche indispensabili l'una all'altra, che la vita prima unisce e poi divide. Questo primo romanzo copre infanzia e adolescenza, appena avrò un po'di soldi da parte comprerò i seguiti. Ho scoperto questa autrice e questa serie all'università, causa un esame.

Andromeda Eights di Banana Yoshimoto, il mio primo approccio a questa celebre scrittrice giapponese conosciuta in tutto il mondo. La Feltrinelli ha pubblicato tantissimi suoi libri, io ne ho scelto uno un po' alla cieca, ma tutto sommato si è rivelato carino, successivamente ho scoperto che è una specie di saga che ne comprende ben quattro. Per apprezzarlo pienamente forse bisogna avere un'idea della filosofia giapponese sulla vita e sulla  loro cultura spirituale. Lo stile della Yoshimoto mi ha rilassata tantissimo, mai successo!

Ultimo libro del mese, ma il più bello in assoluto di marzo, che è andato dritto nella mia top dei preferiti, Suite Francese di Iréne Némirovsky. È un romanzo di guerra e contiene due parti sulle cinque che l'autrice programmò di scrivere all'epoca, purtroppo non riuscì a finirlo perché venne deportata in campo di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale nel 1942, nonostante l'ambientazione di queste due parti sia rispettivamente 1940-41. Ma non disperatevi perché i racconti potrebbero considerarsi auto-conclusivi (e se non volete sapere altro non leggete note a appunti per spoilerarvi cose che non verranno mai scritte, nella mia edizione Adelphi del 2012 ci sono): il primo racconta l'esodo da Parigi di alcune famiglie francesi per la paura dei bombardamenti, mentre il secondo ci immerge nella vita di una cittadina di provincia alle prese con l'occupazione dei soldati tedeschi per alcuni mesi e condita con un po' di romance. Due racconti diversi, legati da alcuni personaggi e dalla guerra, narrati con uno stile coinvolgente, scorrevole e ansioso, si è sempre sul chi vive. Si sente, pagina dopo pagina, che l'autrice ha vissuto quei momenti, ha scritto contemporaneamente allo svolgersi della guerra. Leggerò sicuramente altro nella Némirovsky anche la voglia di rileggere Suite Francese è già fortissima. Avevo visto anche il film uscito del 2014 ambientato solo sul secondo racconto.

Queste sono le mie letture del mese scorso, voi cosa avete lette di bello tra fumetti e libri? Abbiamo letture in comune? Qual è stata la vostra miglior lettura di marzo 2018?

domenica 1 aprile 2018

Uscite aprile 2018 - Buona Pasqua!

Buongiorno e buona Pasqua ♥ oggi e domani sarete impegnatissimi, come me, tra parenti e amici, ad abbuffarvi, fare gite e aprire uova di cioccolato, ma non dimenticatevi degli shoujo che usciranno questo mese! Planet Manga pubblicherà due novità e finalmente avremo tra la le mani il secondo volume di Takane e Hana. Quale shoujo aspettate con impazienza?

-I fumetti in grassetto sono i miei acquisti-


Planet Manga
Star Comics
  • Bugie d'aprile 10 (1 aprile)
  • Sailor Moon 6 (11 aprile)
  • Come dopo la pioggia 6 (11 aprile)
  • Requiem of the Rose King 8 (11 aprile)
  • Haru x Kiyo 8 (18 aprile)
  • Misson of love 7 (24 aprile)
  • Tsubaki-Cho Lonely Planet 7 (26 aprile)
  • Il Riccio Innamorato 3 (26 aprile)
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