martedì 24 aprile 2018

Prime Impressioni #20: Disegna! - Kakukaku Shikajika

Buongiorno ♥ nuovo post di Prime Impressioni che dovevo farvi assolutamente. Oggi parliamo di un josei, niente shoujo, pubblicato questo mese da JPOP e annunciato a Lucca CG17. Un manga che porta qualcosa di nuovo in fumetteria, regalandoci un'autobiografia vera e molto acclamata in Giappone. Il manga ha vinto il Taisho Award, il Gran Premio al Japan Media Arts Festival, risultando uno dei top manga per lettori femminili dal 2013 al 2015. Merita davvero? 

Titolo: Disegna! - Kakukaku Shikajika
Autore: Akiko Higashimura
Casa editrice: JPOP
Uscita: aprile 2018
Volumi: 5 conclusa

"Preziosa testimonianza a fumetti del percorso intrapreso dell’autrice per coronare il suo sogno di diventare mangaka. Dall’incontro con un severo professore di disegno che le cambierà la vita, ai faticosi anni di “doppia vita” (impiegata di giorno, fumettista dall’incerto futuro di notte), fino ai primi successi."



Prime Impressioni

Il fumetto non è uno shoujo nonostante inizi con una protagonista al liceo, ma un josei, perché racconterà la formazione artistica di Akiko Hayashi, vero nome della mangaka Akiko Higashimura, tra le mille difficoltà della vita, aggrappata ad un sogno in cui crede sin da bambina, e con una sana dose di demenziale ironia, fondamentale nel suo iconico stile di disegno.

Akiko Hayashi ci viene presentata come una studentessa all'ultimo anno delle scuole superiori, negata per lo studio ma bravissima a disegnare. Sin da piccola questo suo talento è stato lodato e apprezzato da tutti, con il sogno nel cassetto di diventare una disegnatrice di shoujo manga: la sua infanzia è stata costellata di fumetti e non mancherà di citarne i suoi preferiti. Ma la strada da percorrere non è facile come crede, e Akiko è troppo sicura di se, delle sue potenzialità, del suo talento, tutti l'hanno sempre riempita di complimenti alimentando il suo ego e vivere in una piccola cittadina di campagna non l'aiuta a confrontarsi con il resto del mondo. Vive così in questa bolla di elogi e complimenti convinta di andare lontano, fino a quando non arriverà il momento di sbattere la testa.

Questo primo volume racconta proprio la presa di coscienza di una tenace ragazza immatura che ha sempre vissuto tra le nuvole con i suoi fogli da disegno: non basta saper disegnare bene per entrare all'accademia di belle arti, perché al fuori del suo paesino ci sono altre persone talentuose e determinate quanto lei. Si ritrova a frequentare un corso di disegno della cittadina accanto, con un insegnante duro, burbero e bizzarro, che con dei metodi piuttosto minacciosi da lezioni private a grandi e piccini. Akiko all'inizio non le va giù il modo di insegnare del maestro Hydaka, e le mille critiche che riceve dell'uomo ogni volta che disegna. Piano piano comprenderà il valore di quelle ore che si tramutano in progressi ben evidenti su carta, rivaluterà il maestro Hydaka riconoscendo il talento dell'uomo, diventando un punto fondamentale nella sua vita. Il titolo stesso di questo manga è la frase che le ripete in continuazione il suo severo insegnante, spronandola a disegnare, disegnare e ancora disegnare. 

Oltre a tutto ciò questo primo volume è incentrato anche sullo studio, perché solo disegnando Akiko non può andare da nessuna parte, e il vero tallone d'Achille di questa protagonista buffa e goffa, saranno proprio i libri. Non vi svelo niente perché è la parte più divertente di tutto questo primo volume, tanto da chiedermi quanto ci sia di vero in tutto ciò, perché davvero la situazione sembra portata all'estremo (ma da una mangaka con un umorismo come il suo, è anche possibile!).

È un josei di formazione, ci accompagnerà durante la realizzazione di questa mangaka e sono davvero molto curiosa di cosa ci riserveranno questi cinque volumi. Come inizio mi è piaciuto molto, dietro alle grosse risate che ci regala questo manga si nasconde un'autobiografia molto curata, che mette alla luce gli sforzi di una ragazza e il suo sogno. Mi piace come si sfati il mito che per disegnare fumetti basti leggere fumetti, amo come ci immergiamo nell'arte, nelle sue tecniche, nelle sue difficoltà. Se vi piace l'argomento è sicuramente un fumetto da non lasciarsi scappare, ma Akiko Higashimura è certamente una garanzia se cercate un manga un po' diverso e particolare, non per niente ci ha conquistati con Kuragehime. Promosso a queste Prime Impressioni, la JPOP ci ha portato una vera chicca!

Attenzione: il manga ha un formato più grande del normale e costa 7,90€, io ve lo dico così non rischiate di far venire un infarto al portafoglio appena lo adocchiate in fumetteria, come è successo a me.

2 commenti:

  1. L'ho adorato questo primo numero!
    Non mi aspettavo niente di meno dall'autrice di Kuragehime :)
    Anch'io mi sono chiesto quanto ci sia di vero-vero, ma visto che in Giappone la scuola funziona in modi veramente imperscrutabili per noi occidentali, magari è tutto vero... Comunque non vedo l'ora di leggere i numeri successivi!
    Complimenti per la recensione.

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    Risposte
    1. Grazie! In effetti bisognerebbe conoscere bene il sistema scolastico giapponese, l'assurdità l'ho trovata in lei che trova modi alternativi per non studiare ma per passare l'esame ad ogni costo XD nonostante siano esami duri lei proprio non ce la fa e mettersi suoi libri e si impegna in cose assurde come il pendolo ...ottenendo pure risultati! Quello è forse stato il momento top di tutto questo primo volume ma che mi ha fatto sorgere domande sul vero-vero

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